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È reato abbandonare un figlio?

10 Ottobre 2020
È reato abbandonare un figlio?

Minori lasciati a casa da soli: quali sono le conseguenze per i genitori?

Sei una madre single che lavora come infermiera in ospedale. Ti fai in quattro per arrivare a fine mese e star dietro al tuo bambino di 8 anni. Una sera, ricevi una chiamata di lavoro urgente e ti devi precipitare subito in corsia. Non sai a chi affidare tuo figlio, non hai né fratelli né sorelle. Decidi quindi di lasciarlo da solo in casa e ti riprometti di tornare il prima possibile. Dopo circa un’ora, però, il ragazzino inizia a piangere così forte che il vicino, preoccupato, allerta immediatamente la polizia. Oppure pensa a chi dimentica il figlio in auto per diverse ore.

Quindi, ti chiedi: «È reato abbandonare un figlio?». Forse non sai che il nostro Codice penale punisce la condotta del padre e della madre che abbandonano il figlio minore di 14 anni, anche se per pochi minuti, senza alcuna sorveglianza. Tuttavia, se da un lato è vero che al giorno d’oggi i minori possono apparire maturi e autonomi già dall’età di 11 anni, dall’altro lato, i genitori sono comunque tenuti all’obbligo di cura e vigilanza nei loro confronti. Se vuoi saperne di più sull’argomento, allora ti consiglio di non indugiare un minuto di più e proseguire nella lettura di questo articolo.

I genitori sono tenuti alla sorveglianza e alla cura dei figli?

Tra i doveri dei genitori spicca quello della sorveglianza e della cura dei propri figli. In pratica, si tratta di esercitare un controllo diretto ed immediato sul minore di 14 anni e adottare tutte le cautele necessarie per evitare di esporlo a situazioni di potenziale pericolo. Quindi, viene meno a tale obbligo il genitore che si allontani dal minore, anche se per poco tempo, in quanto ciò che rileva è la semplice eventualità che si realizzi un danno.

Ti faccio un esempio per farti capire meglio.

Tizia lascia il figlio Caio, di 11 anni, da solo a casa per circa un’ora. Al suo ritorno, Caio è steso sul letto a guardare i cartoni animati alla televisione.

Come puoi notare, Caio non ha riportato alcun pregiudizio durante l’assenza della mamma. Tuttavia, in casi come questi, sussiste comunque una situazione di potenziale pericolo perché il bambino può farsi male, ad esempio arrampicandosi sul tavolo.

Inoltre, va precisato che il dovere di custodia e di cura riguarda, come già anticipato, il minore di 14 anni, il quale, per la legge, è considerato incapace di autodeterminarsi, cioè non è in grado di badare a se stesso e tenersi al riparo dai pericoli. Invece, il minore che ha già compiuto 14 anni può essere lasciato a casa da solo, a condizione che i genitori valutino per bene i rischi dell’ambiente, le conseguenze e il grado di maturità del ragazzino. Ad esempio, se il figlio di 16 anni è immaturo e inaffidabile è chiaro che lasciarlo da solo non costituisce il reato di abbandono di minore, ma rappresenta comunque un rischio di cui il genitore potrebbe fare anche a meno. 

È reato abbandonare un figlio?

Il genitore che lascia un figlio piccolo da solo a casa incorre nel reato di abbandono di minore [1] punito dal Codice penale con la reclusione. 

La condotta sanzionata è l’azione o l’omissione che si pone in contrasto con l’obbligo di custodia o di cura. Il reato di abbandono, quindi, risulta configurabile nelle seguenti ipotesi:

  • allontanamento, anche temporaneo, del genitore dall’abitazione. Pensa, ad esempio, alla mamma che lascia il figlio in casa da solo, anche solo per mezz’ora, per andare a fare delle commissioni;
  • quando il genitore, pur presente in casa, non presta attenzione e assistenza al figlio. Ad esempio, il genitore che dorme mentre il figlio si sta arrampicando sulla libreria;
  • affidare il minore a terze persone che non siano in grado di assisterlo. Pensa a chi lascia il proprio figlio neonato in compagnia di una persona anziana e malata.

L’abbandono di minore è un reato di pericolo. Questo vuol dire che non è necessario che si verifichi l’evento dannoso – cioè la lesione o la morte del minore – perché la norma sanziona l’inosservanza, da parte del genitore, dell’obbligo di cura e custodia del figlio. Pensa, ad esempio, al genitore che dimentica un neonato in macchina per 4 ore, mentre fuori ci sono 40 gradi. In ogni caso, per integrare il reato è sufficiente che il genitore sia consapevole di abbandonare a se stessa una persona incapace di provvedere alle proprie esigenze e di esporla ad una situazione di pericolo.

Infine, non è configurabile il tentativo di abbandono del minore poiché, come già spiegato, il reato si considera già consumato nel momento in cui il genitore ometta di sorvegliare il figlio.

Abbandonare un figlio: cosa rischia il genitore?

A questo punto, analizziamo le conseguenze penali a cui va incontro chi abbandona un minore di 14 anni:

  • reclusione da sei mesi a cinque anni;
  • reclusione da 1 a 6 anni se si verifica una lesione e da 3 ad 8 anni in caso di decesso.

Le suddette pene sono aumentate se il fatto è commesso dal genitore, dal tutore o dal coniuge, ovvero dall’adottante o dall’adottato.

Attenzione: il reato di abbandono del minore è procedibile d’ufficio. In parole semplici, chiunque può presentare una denuncia all’autorità competente (polizia, carabinieri o Procura della Repubblica) in qualsiasi momento. Successivamente, scatteranno le indagini volte a individuare i responsabili e ad accertare i fatti.


note

[1] Art. 591 cod.pen.


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