Arriva il bonus per pagare con carte e bancomat

3 Agosto 2020
Arriva il bonus per pagare con carte e bancomat

Il Governo vuole premiare chi utilizza il Pos, sia per un miglior contrasto all’evasione fiscale, sia per risollevare i consumi.

Sarà inserito nel decreto agosto, prossimo al varo (il testo dovrebbe essere approvato in settimana): arriva il bonus per pagare con carte e bancomat. Una misura fortemente voluta dal Governo Conte bis in chiave anticrisi. L’obiettivo, infatti, è dare una poderosa spinta ai consumi, sulla quale l’Esecutivo investirà tre miliardi di euro. Premiare chi utilizza il Pos ha senso, ovviamente, anche da un punto di vista di contenimento dell’evasione fiscale. Un intervento che, negli anni, si è ripetutamente cercato di promuovere, ma che aveva incontrato parecchie resistenze: la pandemia le ha fatte cadere.

Non foss’altro che per esigenze igieniche, oltre che per una maggiore propensione all’acquisto online, l’uso di carte di credito e bancomat ha conosciuto un’espansione senza precedenti, in coincidenza con l’emergenza Coronavirus. Secondo quanto riporta Il Corriere della Sera, in un articolo a firma di Fabio Savelli, le transazioni elettroniche, nella grande distribuzione hanno registrato un +20%, per un totale di due milioni di clienti. Il dato ancor più significativo ed evidente del cambiamento in atto è la crescita del commercio online: +170%. Finora, l’Italia è stata terzultima in Europa per numero di pagamenti con Pos – peggio soltanto Romania e Bulgaria -, nonostante i tantissimi dispositivi che ne fanno uno degli Stati europei maggiormente attrezzati su questo terreno.

Adesso, complice il cambiamento seguito alla pandemia, che tante rivoluzioni ha introdotto in termini di consumi, si spera di riuscire a invertire la tendenza. Un primo passo è stato fatto il primo luglio, quando è entrato in vigore il tetto massimo dei contanti, sceso a 1999,99 euro fino al 31 dicembre 2021 (la soglia scenderà ancora a 999,99 euro). Sono poi state eliminate le detrazioni fiscali su alcuni pagamenti fatti con strumenti non tracciabili ed è stato introdotto il credito d’imposta del 30% sulle commissioni sostenute da esercenti e professionisti per i pagamenti tramite Pos.

Il decreto agosto promette di completare l’opera premiando l’utilizzo di carte e bancomat, per tracciare i pagamenti. Era stato ribattezzato «bonus Befana» perché era previsto per gennaio, ma è slittato causa crisi Covid. Si tratterà, in sostanza, di un rimborso annuo alle persone fisiche maggiorenni e residenti in Italia che faranno acquisti tracciabili. Come? È ancora tutto da vedere. Il progetto sarebbe quello di incentivare, con uno sconto a carico dello Stato, gli acquisti di abbigliamento o elettrodomestici, ma anche i consumi in bar e ristoranti, per risollevare i settori più in sofferenza, dopo il lockdown. Resta da capire come verrà materialmente applicato lo sconto, se nella forma di rimborsi diretti ai contribuenti o con un’apposita card.



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