Riforma giustizia: arriva l’avvocato istruttore

3 Agosto 2020 | Autore:
Riforma giustizia: arriva l’avvocato istruttore

Potenziata la negoziazione assistita: le prove raccolte dai difensori potranno essere utilizzate in causa, con il controllo del giudice.

Non sarà Perry Mason come qualcuno ha detto, ma in qualcosa gli somiglia: il nuovo avvocato istruttore, previsto nella riforma della giustizia civile, potrà acquisire le prove prima e fuori del processo e poi produrle in corso di causa.

L’avvocato istruttore avrà campo libero nel settore della negoziazione assistita dove le parti in lite si confrontano, attraverso i loro difensori, per cercare di risolvere in via amichevole la controversia senza arrivare davanti al giudice.

In questa fase, gli avvocati potranno acquisire le prove prima dell’inizio della causa: specialmente, raccogliere le dichiarazioni di testimoni ma anche chiedere alla controparte di rilasciare per iscritto dichiarazioni con valore di confessione stragiudiziale.

Tutto questo andrà fatto rispettando il principio del contraddittorio processuale, dunque con la necessaria presenza di tutte le parti in causa, rappresentate dai rispettivi difensori.

Se il meccanismo prenderà piede, buona parte dell’attività istruttoria si realizzerà per iniziativa degli avvocati, fuori dai tribunali e non più davanti al giudice. Gli avvocati svolgeranno il compito che finora è stato riservato al giudice istruttore. Chi svolgerà queste attività avrà anche l’incentivo di un aumento del compenso del 30%.

Il valore delle attività svolte si ripercuote anche nel giudizio, perché le prove acquisite potranno essere utilizzate nel prosieguo della causa, se la negoziazione assistita non dovesse concludersi con un accordo che renderebbe superflua la prosecuzione in fase giudiziale.

Qui, sarà il giudice ad avere un ruolo di controllo sulle attività svolte dagli avvocati; se lo ritiene, potrà ripetere la prova già assunta, interrogando direttamente egli stesso le persone che erano già state escusse fuori dal tribunale dagli avvocati.

Altrimenti, se il controllo sui verbali depositati avrà esito positivo, quelle dichiarazioni rese dai testimoni (o anche dalla controparte) agli avvocati saranno prove valide e potranno essere utilizzate dal giudice ai fini della decisione.

Il disegno di legge delega di riforma del processo civile, varato alla fine dello scorso anno dal ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, si trova ora in esame alla Commissione Giustizia del Senato; lo scorso mese sono iniziate le audizioni.

Le nuove norme puntano a irrobustire la negoziazione assistita, estendendola ai processi di lavoro, ma senza renderla condizione necessaria di procedibilità della domanda.

L’obiettivo della riforma, come ha più volte sottolineato Bonafede, è la riduzione della durata dei processi. Questo fine da raggiungere passa attraverso il mezzo di una maggiore efficienza dei riti processuali: in particolare, si prevede l’introduzione di un nuovo rito semplificato per le cause di competenza del giudice unico.

Queste controversie sono la maggioranza delle liti nei tribunali. Ora, si prevede di instaurarle con ricorso, anziché con citazione, sullo stile del rito già applicato nei processi di lavoro, introducendo anche una serie di preclusioni per fissare l’oggetto della causa prima dell’udienza di comparizione delle parti, che dovrà essere fissata entro 90 giorni.

La sostituzione della citazione con il ricorso verrebbe estesa anche alle cause in primo grado con rito collegiale (che rimarrebbero residuali perché la riforma potenzia l’attribuzione al giudice unico) e a quelle della successiva fase d’appello, dove verrà anche eliminato l’attuale filtro di inammissibilità.

La riforma punta anche a limitare il campo di applicazione della mediazione, che non sarebbe più obbligatoria per le cause in materia di responsabilità sanitaria e per quelle su contratti finanziari, bancari e assicurativi.

Quando la legge delega sarà approvata dal Parlamento, il Governo avrà un anno di tempo per emanare i necessari decreti legislativi di attuazione.



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