Contributi a fondo perduto: corrono le erogazioni

3 Agosto 2020
Contributi a fondo perduto: corrono le erogazioni

Bonifici dell’Agenzia delle Entrate «a tempo di record»: pratiche evase in 10 giorni. Già erogati 5,2 miliardi di euro. Domande entro il 13 agosto.

Il contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio ha messo il turbo: ammontano già a 5,2 miliardi le erogazioni inviate dall’Agenzia delle Entrate ai titolari delle partite Iva che ne hanno fatto richiesta.

A quanto apprende oggi la nostra agenzia di stampa Adnkronos, gli uffici del Fisco hanno provveduto ad effettuare i bonifici agli aventi diritto in tempi record: la media delle pratiche lavorate e chiuse sulla piattaforma telematica allestita da Sogei (il braccio informatico dell’Agenzia delle Entrate) è di 10 giorni lavorativi.

Tutto questo mentre mancano poco meno di due settimane alla scadenza del termine per la presentazione delle istanze, fissato al 13 agosto.

Il contributo a fondo perduto previsto dal decreto Rilancio, spetta ai titolari di partita Iva (piccole imprese o lavoratori autonomi) ed è commisurato alla diminuzione di fatturato subita a causa dell’emergenza Coronavirus. Possono richiederlo i contribuenti che nel 2019 hanno conseguito un ammontare di ricavi e compensi non superiore a 5 milioni di euro.

Per ottenere il contributo è necessario aver avuto un ammontare del fatturato o dei corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiore ai due terzi rispetto a quello conseguito nel mese di aprile 2019. Questi limiti non operano per chi ha iniziato l’attività dal 1° gennaio 2019, oppure ha il domicilio fiscale o la sede operativa situati nel territorio di Comuni colpiti da eventi calamitosi, con stato di emergenza in atto alla data del 31 gennaio 2020.

L’ammontare del contributo a fondo perduto spettante è calcolato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e i corrispettivi del mese di aprile 2020 e quello del mese di aprile 2019, ma con un minimo di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 euro per i soggetti diversi.

Nel dettaglio, la percentuale è pari al 20% per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a 400.000 euro; 15% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 400.000 euro e fino a 1 milione di euro; 10% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro.

Il contributo non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi ed alla formazione del valore della produzione netta ai fini dell’Irap.

Chi non lo ha ancora richiesto ha tempo fino al prossimo 13 agosto per presentare l’istanza, compilando e inserendo l’apposito modulo esclusivamente in via telematica. Il termine è esteso al 24 agosto per gli eredi che continuano l’attività del soggetto deceduto.



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