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Garanzia per evizione: ultime sentenze

1 Settembre 2020
Garanzia per evizione: ultime sentenze

Esperimento da parte di un terzo dell’azione di rivendica; accertamento giudiziale del diritto del terzo e di riconoscimento del compratore; esonero del venditore dal pagamento di qualsiasi indennizzo al di fuori della restituzione del prezzo.

Garanzia per evizione: cos’è?

La garanzia per evizione può insorgere soltanto per domande altrui di contenuto petitorio, quindi solo allorché la perdita della cosa sia effetto dell’accertamento di un diritto fatto valere da un terzo sulla stessa (art. 1483 c.c.), sicché tale situazione non è ravvisabile nella perdita derivata dall’accoglimento di un’azione possessoria esercitata dal terzo.

Tribunale Modena sez. I, 15/05/2012, n.802

Contratto di compravendita e garanzia per vizi ed evizione

In tema di contratto di compravendita mentre appare certamente rinunciabile la garanzia per vizi, che si può ascrivere alla disciplina dispositiva del contratto di compravendita, altrettanto non pare possa dirsi della garanzia per evizione. Infatti con la rinuncia alla garanzia per evizione la compravendita diventa un contratto aleatorio, un acquisto al buio in ordine alla esistenza stessa del diritto acquistato. Non si vede come tale vera e propria anomalia giuridica possa ritenersi una compravendita. Si tratta certamente di uno sconfinamento dalla causa contracti verso il terrendo dell’atipicità, ma anche di uno scostamento verso una atipicità non meritevole di tutela (art. 1322 c.c.).

Tribunale Genova sez. I, 04/05/2020, n.768

La limitazione della garanzia per evizione

Ogni limitazione della garanzia per evizione, salvi i limiti di cui all’art. 1487 II comma c.c., deve risultare da una pattuizione espressa e inequivoca del contratto. In sostanza, può essere modificata od esclusa convenzionalmente la responsabilità per evizione – elemento naturale del contratto di compravendita – mediante clausola specifica da cui risulti l’intento di aumentare, diminuire od escludere gli effetti dalla garanzia.

Tribunale Velletri sez. I, 21/04/2020, n.654

Stipula del contratto di compravendita

In tema di compravendita, la garanzia per evizione postula che, a seguito dell’esito vittorioso dell’azione di rivendica esercitata da un terzo, il compratore, dopo la stipula del contratto, sia stato privato, in tutto o in parte, della proprietà del bene acquistato; pertanto, l’esperimento, ad opera di un terzo, dell’azione di regolamento di confini, non comportando la risoluzione di un contrasto sui titoli di proprietà, ma solo sulla sua estensione, non consente di fare valere la garanzia per evizione.

Cassazione civile sez. II, 19/03/2019, n.7670

L’operatività della garanzia per evizione

L’operatività della garanzia per evizione presuppone l’esperimento positivo, da parte di un terzo, dell’azione di rivendica e cioè la privazione del compratore, dopo la stipula del contratto, in tutto o in parte della proprietà del bene acquistato.

(Nella specie, la S.C. ha ritenuto sussistessero i presupposti della garanzia per evizione in favore dell’acquirente della piena proprietà di un bene, avendo riconosciuto la contitolarità della proprietà del medesimo bene in capo al terzo rivendicante).

Cassazione civile sez. II, 12/03/2019, n.7024

Garanzia per evizione: quando sussiste?

In tema di evizione, la relativa garanzia sussiste non soltanto quando il diritto del terzo sulla cosa venduta (o l’inesistenza del diritto del venditore) sia stato accertato in giudizio con sentenza passata in giudicato, ma anche nell’ipotesi di riconoscimento del compratore, purché questi provi che ‘non esistevano ragioni sufficienti per impedire l’evizione’. Tale riconoscimento rileva se il terzo abbia già iniziato il giudizio di evizione, ma anche quando il terzo abbia affermato la sua pretesa in sede stragiudiziale, e, addirittura, perfino quando l’iniziativa del riconoscimento sia stata esclusivamente del compratore.

Vi rientra anche quest’ultima ipotesi perché la legge prevede qualsiasi riconoscimento compiuto ‘spontaneamente’ dal compratore, ferma restando la necessità, nei confronti della parte venditrice, di provare che non vi siano ragioni sufficienti per impedire l’evizione.

Corte appello Napoli sez. III, 22/01/2018, n.314

Ineccepibilità dell’incompetenza per territorio

In tema di competenza per territorio, il terzo chiamato in causa ad istanza del convenuto il quale, ai sensi dell’art. 106 c.p.c., chieda di essere garantito, ma che non abbia proposto alcuna eccezione di incompetenza nei termini e nei modi di legge (come pure nel caso in cui vi sia stato un accordo tra attore e convenuto chiamante in garanzia), non può eccepire l’incompetenza per territorio del giudice davanti al quale è stato chiamato, sia con riferimento alla causa principale (non eccepita dal convenuto) sia con riferimento alla sola causa di garanzia (al fine di impedire il “simultaneus processus” con la causa principale), ove si tratti di garanzia cd. propria, ossia della garanzia del godimento di diritti che si sono trasferiti (garanzia per evizione nella compravendita, nella donazione, nella permuta, nel trasferimento dei crediti) o costituiti (locazione) o di quella che derivi da vincoli di coobbligazione (fideiussione, obbligazioni solidali contratte nell’interesse esclusivo di uno solo dei debitori), che si caratterizzano tutte per una connessione tra la pretesa dell’attore (della causa principale) e la posizione del garante (chiamato in causa) particolarmente intensa.

Cassazione civile sez. VI, 09/06/2017, n.14476

Garanzia per evizione: esclusione dell’esperibilità

Diversamente che nell’ipotesi in cui la cosa venduta sia gravata da oneri o diritti di godimento di terzi (art. 1489 c.c.), al fine di escludere l’esperibilità della garanzia per evizione non rileva in alcun modo la conoscenza o la conoscibilità che l’acquirente possa avere della causa di evizione.

Cassazione civile sez. II, 19/03/2015, n.5561

Giudizio di rivendicazione della proprietà

Sussiste la giurisdizione italiana in relazione alla domanda proposta da coloro che, convenuti nel giudizio di rivendicazione della proprietà di alcuni disegni e dipinti, abbiano chiamato in causa gli eredi francesi dell’autore di dette opere, che le aveva asseritamente vendute al dante causa dei convenuti in forza di un contratto concluso in Francia, onde far valere la garanzia per evizione.

Cassazione civile sez. un., 24/02/2014, n.4324

Espropriazione per causa di pubblica utilità del bene

In tema di compravendita, la garanzia per evizione opera anche in ipotesi di espropriazione forzata ovvero di espropriazione per causa di pubblica utilità del bene, trattandosi di una particolare tutela che l’ordinamento attribuisce al compratore per il caso in cui sia disturbato o menomato nel godimento della cosa acquistata in conseguenza delle pretese fatte valere da terzi nei suoi confronti.

Cassazione civile sez. II, 20/12/2013, n.28580

Responsabilità limitata del venditore

La vendita in cui sia stato convenzionalmente modificato il contenuto della garanzia per evizione, esonerandosi il venditore, pur tenuto alla restituzione del prezzo, dal pagamento di qualsiasi tipo di indennizzo, mantiene il proprio carattere commutativo e non è configurabile come un negozio aleatorio a rischio e pericolo del compratore. Ne consegue che, per effetto della pattuizione di siffatta diminuzione della garanzia, il venditore è esentato dal risarcimento dei danni, ma, ai sensi dell’art. 1488 comma 1 c.c., non è liberato dall’obbligo, oltre che di restituire il prezzo pagato, di rimborsare le spese accessorie alla stipulazione dell’atto e non ripetibili.

Cassazione civile sez. II, 09/01/2013, n.314



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