Cronaca | News

Migranti: Conte sceglie la linea dura

4 Agosto 2020
Migranti: Conte sceglie la linea dura

Il premier dice alt agli ingressi irregolari e alle fughe dalla sorveglianza sanitaria. Perplesso il Pd.

«Non tollereremo ingressi irregolari in Italia. Non possiamo permettere che i sacrifici siano vanificati».  Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, inaugura la linea restrittiva del Governo sull’immigrazione. E sottolinea: «Saremo duri e inflessibili». Il premier prende spunto dagli arrivi incontrollati degli ultimi giorni, dove alcuni extracomunitari sbarcati hanno eluso i controlli sanitari, altri sono evasi dalla quarantena e si sono resi irreperibili.

Quanto alle iniziative concrete per fermare gli sbarchi, Conte ha assicurato: «Stiamo collaborando con le autorità tunisine. E’ quella la strada. Io stesso ho scritto una lettera al presidente tunisino e sono contento che abbia fatto visita ai porti per rafforzare la sorveglianza costiera. Dobbiamo contrastare i traffici illeciti, stiamo lavorando per evitare che possano continuare».

Così il presidente del Consiglio sposa la linea inaugurata dal ministro degli Esteri, Luigi di Maio, che ha bloccato i fondi destinati alla Tunisia, lo Stato nord africano che attualmente è il punto di raccolta e di partenza dei flussi migratori diretti verso l’Italia e verso il quale ora Conte cerca di dirigere i rimpatri delle persone recentemente sbarcate.

Ma il Pd è perplesso su queste scelte: «La politica dell’immigrazione non può essere solo repressione e sicurezza. Così si rincorre la Lega», ha detto il segretario dem, Nicola Zingaretti.

Dall’opposizione tuona la leader dei Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni: «Raffiche di sbarchi ogni giorno, partenze incentivate da inutili sanatorie, intere città e regioni al collasso, immigrati che fuggono dagli hotspot e che violano la quarantena: davvero il governo complice di tutto ciò vorrebbe darci lezioni sulla gestione del fenomeno migratorio?».



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