L’esperto | Articoli

Titoli al portatore: ultime sentenze

29 Agosto 2020
Titoli al portatore: ultime sentenze

Movimenti di capitali verso le frontiere; annotazione nelle scritture contabili od esecuzione per consuetudini commerciali tra imprese; perfezionamento del trasferimento; onere della prova.

Importazione o esportazione di titoli di credito

L’infrazione relativa all’importazione o esportazione di denaro o titoli al portatore per un importo superiore a quello prescritto dall’art. 3 del d.lgs. n. 195 del 2008 ha carattere oggettivo e si perfeziona con la sola omissione della dichiarazione all’ufficio doganale di confine, postulando, sotto il profilo soggettivo, soltanto un comportamento cosciente e volontario, ancorché non preordinato a fini illeciti, o non consapevole dell’illiceità del fatto; si tratta, infatti, di un adempimento che impone l’obbligo di specifici avvisi senza alcun onere finanziario ed è volto alla rilevazione globale dei movimenti di capitali verso le frontiere e non a evitare illeciti trasferimenti di somme.

Cassazione civile sez. II, 12/11/2019, n.29236

Trasferimento di contanti per importi superiori a 12.500 euro

In tema di normativa diretta a limitare l’uso del contante nella transazioni ed a prevenire l’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio, il divieto, posto dall’art. 1, comma 1, del d.l. n. 143 del 1991, conv., con modif., dalla l. n. 197 del 1991, di trasferire, senza ricorrere ad intermediari abilitati, denaro contante e titoli al portatore per importi superiori ad euro 12.500, riguarda il trasferimento di denaro “a qualsiasi titolo” tra soggetti diversi; pertanto, ai fini della sussistenza dell’illecito, è sufficiente che si realizzi la semplice “traditio” del denaro tra soggetti diversi che, per ciò solo, si rendono entrambi responsabili della violazione, a nulla rilevando la finale disponibilità (nella specie esclusa, svolgendo il percettore la funzione di mero depositario) della somma per realizzare operazioni di trasferimento e la liceità del negozio sottostante.

Cassazione civile sez. II, 23/01/2017, n.1645

Trasferire denaro contante e titoli al portatore

In tema di sanzioni amministrative per violazione della normativa antiriciclaggio, il divieto posto dall’art. 1 comma 1 d.l. n. 143 del 1991, conv. in l. n. 197 del 1991, di trasferire denaro contante e titoli al portatore per importi superiori a lire 20.000.000 (ora Euro 12.500) senza il tramite di intermediari abilitati, fa riferimento al valore dell’intera operazione economica alla quale il trasferimento è funzionale, e si applica anche quando detto trasferimento si sia realizzato mediante il compimento di varie operazioni, ciascuna di valore inferiore o pari al massimo consentito.

Cassazione civile sez. II, 21/03/2014, n.6792

Certificati di deposito al portatore

In materia di certificati di deposito al portatore, il trasferimento si perfeziona con la consegna del titolo e produce l’effetto di costituire, in capo all'”accipiens”, la legittimazione a riscuotere le somme relative. Ne consegue che non incombe sul possessore la prova circa il processo acquisitivo del titolo, spettando alla controparte dimostrare l’esistenza di una valida ragione giustificante la propria pretesa restitutoria.

Cassazione civile sez. I, 21/08/2013, n.19329

L’accoglimento dell’opposizione a decreto ingiuntivo

Se è vero che l’art. 1 d.l. n. 143 del 1991 (conv., con modif., nella l. n. 197 del 1991), volto a stabilire precise limitazioni all’uso del contante e dei titoli al portatore, prevede nel par. 3 che il divieto del trasferimento del denaro contante e dei titoli indicati non si applica qualora il trasferimento avvenga tramite un intermediario abilitato, deve però considerarsi, in senso contrario, che, secondo il successivo art. 2, le imprese e gli enti assicurativi, a mezzo del personale incaricato, devono accertare le complete generalità del soggetto per conto del quale eseguono l’operazione. E il personale incaricato deve richiedere, a chi compie l’operazione per conto di un terzo, che precisi per iscritto le complete generalità del soggetto, per conto del quale l’operazione viene eseguita.

Gli obblighi di identificazione e di registrazione, prescritti in via generale dall’art. 13 d.l. n. 625 del 1979 (conv., con modif., nella l. n. 15 del 1980), sono stati espressamente richiamati dall’art. 2 citato e sono a carico degli intermediari abilitati anche in relazione al trasferimento di denaro contante e titoli al portatore non aver potuto provvedere al pagamento in quanto il creditore, malgrado reiterate richieste, non le aveva fornito la copia del documento di identità e chiedendo l’emissione di un provvedimento di sospensione (respinto il ricorso della parte avverso l’accoglimento dell’opposizione a decreto ingiuntivo avanzata da una assicurazione che non aveva potuto provvedere al pagamento in quanto il creditore, malgrado reiterate richieste, non le aveva fornito la copia del documento di identità).

Cassazione civile sez. III, 10/06/2013, n.14539

Circolazione delle cedole annesse ai titoli al portatore

La disciplina relativa al pagamento delle cedole (art. 63, d.P.R. n. 1343 del 14 febbraio 1963) ammette esplicitamente la possibilità di una circolazione delle cedole annesse ai titoli al portatore autonoma rispetto al titolo stesso; da ciò discende che, dovendosi ammettere che le cedole costituiscono autonomi titoli al portatore, non vi è ragione di sottrarli all’applicazione della disciplina dettata dall’art. 51 per il caso di smarrimento, sottrazione o distruzione per il fatto che esse siano state separate dal titolo cui erano originariamente annesse.

Comunque tale significato non può essere riconosciuto alla disciplina dall’art. 3 del regolamento che, ove così interpretata, si porrebbe in contrasto con la normativa primaria; a ciò va aggiunto che l’avverbio « eventualmente » usato nella disciplina dell’art. 3 del regolamento — piuttosto che rispondere a una voluntas legis volta a ammettere la rimborsabilità della cedola solo se ancora fisicamente annessa al titolo — costituisce il riconoscimento legislativo che la cedola può circolare (e di fatto circola) autonomamente dal titolo (a parte il rilievo che esistono anche titoli al portatore cui non sono annesse cedole).

T.A.R. Roma, (Lazio) sez. III, 11/02/2013, n.1493

Trasferimento tra soggetti diversi di titoli al portatore

L’omessa segnalazione, relativa al trasferimento tra soggetti diversi di titoli al portatore senza ausilio di intermediari abilitati, costituisce infrazione di carattere formale, che non esige il concorso di altri elementi, in particolare del sospetto di illecito riciclaggio.

Cassazione civile sez. II, 12/07/2011, n.15304

Titoli al portatore del debito pubblico

Stante il fatto che le singole cedole costituiscono titoli al portatore del debito pubblico, non può non trovare applicazione anche per queste ultime l’art. 2006 c.c.

T.A.R. Roma, (Lazio) sez. III, 01/04/2011, n.2898

Titolo mancante dell’indicazione del prenditore

Il possessore di un assegno bancario, in cui non figuri l’indicazione del prenditore oppure cui l’assegno sia stato girato dal primo prenditore o da ulteriori giratari, sia con girata piena che con girata in bianco, ha diritto al pagamento dello stesso in base alla sola presentazione del titolo, senza che, se presentato per il pagamento direttamente all’emittente, questi possa pretendere che il titolo contenga anche la firma di girata di colui che ne chiede il pagamento, applicandosi a tali ipotesi la disciplina dei titoli al portatore.

Cassazione civile sez. I, 14/07/2010, n.16556

Violazione della normativa antiriciclaggio

In tema di sanzioni amministrative per violazione della normativa antiriciclaggio, il divieto di trasferire denaro contante e titoli al portatore per importi superiori a dodicimilacinquecento euro senza il tramite di intermediari abilitati, fa riferimento al valore dell’intera operazione economica alla quale il trasferimento è funzionale e si applica anche quando si sia realizzato mediante il compimento di varie operazioni, ciascuna di valore inferiore o pari al massimo consentito. Ne deriva quindi che scattano le sanzioni antiriciclaggio per chi paga in contanti le rate di acquisto della casa anche se gli importi sono al di sotto della soglia legale.

Cassazione civile sez. II, 22/06/2010, n.15103

Trasferimento frazionato in più operazioni funzionalmente collegate

In tema di normativa antiriciclaggio, il divieto posto dall’art. 1, comma 1, del d.l. n. 143 del 1991, conv. in l. n. 197 del 1991, di trasferire denaro contante e titoli al portatore per importi superiori ad euro 12.500,00 senza ricorrere ad intermediari abilitati, riguarda il valore dell’intera operazione economica cui il trasferimento è funzionale e si applica anche laddove quest’ultimo sia frazionato in varie operazioni, ciascuna di valore inferiore o pari al massimo consentito, quand’anche annotate nelle scritture contabili ovvero basate su consuetudini commerciali tra imprese gestite da società del medesimo gruppo, trattandosi di soggetti comunque dotati di distinta personalità giuridica ed autonomia patrimoniale.

Cassazione civile sez. II, 21/01/2016, n.1080

Diritto alla restituzione di somme contenute in certificati obbligazionari

In materia di fallimento, in sede di opposizione allo stato passivo da parte del creditore che asserisca di vantare il diritto alla restituzione di somme contenute in certificati obbligazionari – quali titoli al portatore – incombe sempre sul tradens che pretenda la restituzione della somma indicata nel titolo “de quo” di dimostrare l’esistenza dello stesso non potendo gravare sul possessore alcun onere di dimostrazione del negozio di trasmissione.

Tribunale Milano sez. II, 02/11/2010, n.12453



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube