Treni, discoteche e crociere: ecco il nuovo dpcm

6 Agosto 2020
Treni, discoteche e crociere: ecco il nuovo dpcm

Ieri, il testo con le indicazioni del comitato tecnico scientifico che servirà da base per il decreto. Entrerà in vigore da lunedì.

Il distanziamento sociale deve rimanere, anche sui treni. Su quello che è stato sin da subito un pilastro delle misure anticontagio, il Comitato tecnico scientifico (Cts) è inflessibile. La distanza è indispensabile per proteggersi dalla diffusione del Coronavirus, pertanto dovrà rimanere, sui treni regionali come sull’alta velocità. Concetto ribadito nel verbale con tutte le istruzioni che saranno il punto di partenza del nuovo decreto del presidente del Consiglio, che entrerà in vigore il 10 agosto.

Dietrofront sui treni: indispensabile la distanza

Molto aveva fatto discutere, nei giorni scorsi, la decisione di rendere operativo il trasporto su rotaie al 100% della sua capienza: niente più sedili liberi tra i passeggeri a garantire il distanziamento.

È stato il ministro della Salute Roberto Speranza a bloccare il ritorno alle carrozze piene: «Non possiamo permetterci di abbassare la guardia», ha detto annunciando la nuova ordinanza per ribadire che in tutti i luoghi chiusi aperti al pubblico, trasporti compresi, è e resta obbligatorio sia il distanziamento, sia l’obbligo delle mascherina. Divieto che il nuovo dpcm confermerà, con l’obbligo dei posti alternati sui treni, innescando certamente lo scontro con i governatori regionali che hanno autorizzato con ordinanze il ritorno ai convogli pieni.

A proposito di mezzi di trasporto, regolamentati anche i viaggi in scuolabus, in vista del ritorno in classe a settembre. Le corse dovranno essere potenziate, per fare in modo che i bambini salgano in piccoli gruppi sul pulmino, così da garantire la distanza. Per i piccoli sotto i 6 anni la mascherina non è obbligatoria.

Aerei occupabili al 100%

Gli aerei, invece, potranno viaggiare al 100% della capienza: qui niente distanziamento, né posti alternati, anche se il Cts ha previsto la possibilità di misure per evitare assembramenti all’imbarco e al ritiro bagagli.

Il motivo di quella che potrebbe sembrare una differenza incomprensibile tra treni e aerei lo ha spiegato lo stesso ministro Speranza, durante il question time di ieri alla Camera:«Le regole essenziali, tra cui il rispetto di un metro di distanziamento, devono essere necessariamente rispettate nei luoghi chiusi. È però evidente che possono esserci eccezioni nel caso in cui il Comitato tecnico scientifico riconosca dei protocolli di sicurezza, esattamente come avvenuto per le compagnie aree, dove il sistema di ricambio d’aria consente un livello di sicurezza anche senza gli evidenti limiti di distanziamento».

C’è poi il fatto che, diversamente dai treni, in aereo si sta vicini ma non faccia a faccia e poi la misurazione della temperatura prima di salire a bordo. Le precauzioni per il volo dovranno riguardare piuttosto altri aspetti, come i minibus per raggiungere i velivoli: meglio l’imbarco con il finger, sempre al fine di preservare la distanza di sicurezza che dovrà essere rispettata anche durante le file all’imbarco, ai controlli e per il recupero del bagaglio.

Sì alle crociere, no alle discoteche

Tornano i viaggi in crociera, ma con tutte le precauzioni antiCovid: niente assembramenti nelle sale comuni, mascherine al chiuso e, in generale, per i ristoranti delle navi le stesse regole che per quelli di terra. Verranno introdotte limitazioni per le escursioni. Non è ancora chiaro se sarà richiesta la misurazione della temperatura. Pare che l’ok sia atteso entro Ferragosto, ma è possibile che servano comunque tempi tecnici di almeno un paio di settimane per la ripartenza dei viaggi in mare.

Sì anche alle fiere, ma gli ingressi dovranno essere contingentati, con misurazione della temperatura. Il Cts, invece, per ora, dice no alla riapertura delle discoteche: il rischio contagio, dovuto ai sicuri assembramenti, è troppo alto. Idem per gli stadi a porte aperte.



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