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Contratti professionali con la P.A.: forma scritta a pena di nullità

12 Novembre 2013 | Autore:
Contratti professionali con la P.A.: forma scritta a pena di nullità

Non basta la delibera per la validità degli incarichi professionali a privati: la P.A. deve sempre adottare un documento in forma scritta.

 

I contratti d’opera professionale stipulati tra privati e Pubblica Amministrazione devono sempre avere forma scritta, pena la loro nullità.

Si tratta di un principio, ribadito recentemente dalla Cassazione [1], volto a garantire il corretto svolgimento dell’attività amministrativa nell’interesse del cittadino.

La forma scritta dell’incarico professionale è, infatti, indice di trasparenza dell’attività amministrativa, anche quando questa è regolata dalle norme di diritto privato, e consente un maggiore controllo da parte della collettività, nonché la prevenzione da arbitri e abusi.

Più precisamente, secondo la Cassazione – chiamata a giudicare su un incarico per il rifacimento dell’illuminazione comunale – è necessario formalizzare l’incarico professionale in un apposito documento sottoscritto dal professionista e dal titolare dell’organo rappresentativo della P.A.

Esso deve contenere l’indicazione espressa dell’oggetto della prestazione professionale, delle relative determinazioni e del compenso.

In assenza di forma scritta, il contratto è nullo. Non è infatti sufficiente la delibera con la quale l’organo collegiale dell’ente ha conferito l’incarico al professionista; essa è un atto interno a natura autorizzatoria e non vale come proposta contrattuale [2].

La delibera deve essere necessariamente seguita da un documento in cui l’organo rappresentativo della P.A. manifesta la volontà di conferire un determinato incarico a un determinato professionista.


note

[1] Cass. sent. del 4.11.2013. Cfr. anche Cass. sent. n. 10910 del 18.05.2011 e n. 1752/2007.

[2] Si ricorda che gli atti interni alla P.A. non possono avere efficacia esterna se non adottati dall’organo deputato a manifestare la volontà dell’ente nei confronti di terzi soggetti.


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