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Genitori separati: ultime sentenze

11 Settembre 2020
Genitori separati: ultime sentenze

Mezzi possibili per consentire il mantenimento dei legami familiari; controversie relative all’esercizio della responsabilità genitoriale e alle modalità di affidamento e visita.

Mancanza di cooperazione tra i genitori separati

La mancata predisposizione, da parte delle autorità, delle misure necessarie e sufficienti per garantire ad un genitore il diritto di visita nei confronti del figlio, determina la violazione dell’art. 8 Cedu (nel caso di specie, la Corte ha considerato le misure disposte a tal fine, come la richiesta di informazioni e il monitoraggio ad opera dei servizi sociali, non idonee ad evitare che si cristallizzasse una situazione di fatto a dispetto delle decisioni giudiziarie, dal momento che la mancanza di cooperazione tra i genitori separati non può impedire che vengano attuati tutti i mezzi possibili per consentire il mantenimento dei legami familiari).

Corte europea diritti dell’uomo sez. I, 23/06/2016, n.53377

Responsabilità genitoriale e gravi inadempienze

L’art. 709-ter c.p.c. costituisce un rimedio di natura cautelare, utile in ogni caso in cui vi sia necessità di risolvere controversie insorte tra i genitori separati in ordine all’esercizio della responsabilità genitoriale e delle modalità di affidamento e visita, con cui il giudice del procedimento in corso può disporre i provvedimenti ritenuti opportuni e, in caso di gravi inadempienze e di atti che arrechino pregiudizio al minore, ovvero ostacolino il corretto svolgimento delle modalità di affidamento e di visita, può modificare i provvedimenti in vigore.

Corte appello Venezia, 21/01/2015

Le capacità economiche dei genitori

In tema di mantenimento di figli di genitori separati, per spese straordinarie devono considerarsi quelle non prevedibili, che non rientrano nella consuetudine e nelle normali esigenze di vita dei figli e che non possono considerarsi esigue in relazione al tenore di vita della famiglia secondo le capacità economiche dei genitori (nel caso di specie, sono da considerarsi straordinarie le spese mediche e quelle per il pagamento della ludoteca ove il genitore affidatario era costretto a lasciare i figli qualora i turni di lavoro non acconsentivano di accudire i figli direttamente).

Tribunale Lecce sez. II, 06/05/2013, n.1602

Competenza del giudice tutelare

Non compete al giudice della separazione/divorzio autorizzare il rilascio dei documenti per l’espatrio dei figli minorenni di genitori separati, che, invece, pertiene al giudice tutelare.

Tribunale Milano, 22/12/2011

Rapporto con i due genitori e gli ascendenti

È diritto del figlio minorenne di genitori separati/divorziati di mantenere un rapporto equilibrato con ciascuno di essi, ricevere cura, educazione ed istruzione da entrambi, nonché conservare rapporti significativi con gli ascendenti e parenti dei rami genitoriali.

Il prevalente affidamento condiviso dei figli diviene urgente in funzione della valorizzazione del rapporto di un genitore con il figlio, se “rimasto esiliato” a seguito dell’affidamento esclusivo all’altro genitore, ove si evidenzi, dai colloqui avuti e dagli esiti dei tests somministrati al figlio, l’ablazione della figura del genitore non convivente, a rischio sostituzione con quella del nuovo coniuge dell’affidatario unico. L’assetto condiviso nella cura della prole suppone l’impegno dei genitori al dialogo ed alla leale collaborazione per l’interesse preminente del figlio, la cui serenità è connessa con il riconoscimento e stima della funzione genitoriale da parte degli ex coniugi.

Corte appello Roma, 05/09/2006

Il comune accordo dei genitori separati

Circa le scelte che possono incidere in modo rilevante sulla vita del figlio, è necessario il comune accordo dei genitori separati, senza che queste possano essere decise unilateralmente dal genitore affidatario.

Tribunale Reggio Calabria, 03/11/2003

Il trasferimento e la tutela del superiore interesse del minore

Non può essere disposto il trasferimento di una minore da una città ad un’altra (nella specie da Bari a Milano) insieme alla madre, ma va collocata prevalentemente presso il padre, posto che la madre, nel corso della vita della piccola ha dato ampia dimostrazione della propria inaffidabilità caratteriale e superficialità relazionale, tenendo conto che va tutelato in via primaria il superiore interesse della minore che non va staccata dalla città ove ha vissuto sin dalla nascita, ove ha costruito significative relazioni interpersonali sia con i parenti di entrambi i genitori, sia con gli amici di scuola (nella specie la madre ha coltivato in costanza di rapporto con il padre della minore una relazione sentimentale sfociata nell’instaurazione di una nuova convivenza con un noto pregiudicato che era solito maltrattarla alla presenza della minore oltre a fare uso di sostanze stupefacenti ed abuso di alcolici, inoltre si è rivelata poco stabile sotto il profilo affettivo avendo instaurato altre due convivenze e da quest’ultimo compagno vuole trasferirsi con sua figlia per vivere con lui).

Tribunale Bari sez. I, 06/11/2019

Genitori separati: l’accesso ai documenti scolastici dei figli

Nell’ambito del diritto di accesso agli atti amministrativi, deve riconoscersi il diritto dei genitori, ancorché separati, di conseguire visione e copia dei documenti di scrutinio dei figli, sia ove ineriscano a compiti in classe che ad attestazioni ufficiali tratte dai registri di classe, che ai documenti valutativi di sintesi, le c.d. pagelle, senza peraltro che la spettanza di tale diritto sia subordinata ad autorizzazione o altro atto di assenso del Tribunale ordinario competente in sede di adozione di provvedimenti riguardanti i figli.

T.A.R. Roma, (Lazio) sez. III, 19/06/2018, n.6849

L’uso di una app per semplificare la gestione dei figli

Per semplificare la gestione della prole in caso di separazione, con il consenso delle parti, i genitori possono aderire a un progetto che consiste in un’applicazione telematica che gestisce lo scambio di comunicazioni tra le parti, nella consapevolezza che tali comunicazioni potranno essere oggetto di produzione documentale liberamente valutata dal magistrato in future decisioni in procedimenti attivati dalle parti con riferimento alla conflittualità genitoriale.

Tribunale Modena sez. II, 28/12/2017, n.2259

L’esercizio del diritto di visita e il mantenimento dei legami familiari

La mancanza di collaborazione tra genitori separati non può dispensare le autorità italiane dall’attuare tutte le misure che permettano l’esercizio del diritto di visita e il mantenimento dei legami familiari. La tutela del diritto della persona al rispetto della propria vita familiare impone che, laddove necessario, i servizi sociali debbano porre in essere un progetto di sostegno per aiutare gli ex coniugi a migliorare le rispettive capacità genitoriali. (Nella specie, nell’enunciare il principio, la Corte ha ritenuto l’applicazione di misure automatiche e stereotipate non sufficiente al rispetto del diritto di visita del ricorrente, in violazione dell’art. 8 Cedu).

Corte europea diritti dell’uomo sez. I, 23/03/2017, n.71660

La domanda diretta a modificare le modalità di esercizio della potestà genitoriale

Sulla domanda di uno dei genitori separati diretta a modificare le modalità di esercizio della potestà genitoriale, è competente il tribunale per i minorenni del luogo in cui è collocata la dimora abituale del minore al momento del deposito del ricorso, essendo irrilevante la mera residenza anagrafica o eventuali trasferimenti contingenti o temporanei.

Cassazione civile sez. I, 29/03/2013, n.7944



2 Commenti

  1. I miei genitori si sono separati sin da quando ero un bambino. Vi assicuro che non è stato affatto semplice vivere le tensioni in famiglia. La mia mamma era perennemente arrabbiata e nervosa. Io credevo che dopo la separazione almeno fosse un po’ più serena, invece, si accendevano le liti per le questioni più futili. Si parlava sempre di soldi e di assenza di amore. Insomma, mi sono trovato a consolare io la mia mamma anziché trovare in lei un sostegno… Ecco sono cresciuto prima del tempo. E sicuramente ho risentito tanto di queste tensioni anche nel mio rapporto di coppia, tanto che le mie relazioni erano tutte un completo fallimento. Ero cresciuto con una certa mentalità. Poi, finalmente, ho conosciuto la mia attuale moglie ed abbiamo creato una famiglia meravigliosa. Io sono certo che farò sempre di tutto per assicurare la gioia e la serenità perché non voglio fare passare loro quello che ho vissuto io

  2. Mia madre ha cercato di mettermi contro mio padre in tutti i modi, ma io vedevo chiaramente che questa era solo una scusa per ricevere più attenzioni. Un conto è provare a fare il lavaggio del cervello ad un bambino, mentre un’altra cosa è ad un adolescente. Con me mio padre è sempre stato premuroso, nonostante il rapporto con mia madre fosse andato a rotoli. Ma lei era andata in depressione e dopo vari comportamenti le ho consigliato di andare da uno psicologo. Io l’ho sopportata per un po’ di tempo, ma poi ho deciso di trasferirmi con la scusa degli studi perché altrimenti sarei finito per impazzire per starle dietro.

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