Superbonus 110%: da oggi diventa operativo

7 Agosto 2020
Superbonus 110%: da oggi diventa operativo

Firmati i decreti attuativi: come accedere alla maxi agevolazione.

L’annuncio del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri: il superbonus 110 diventa pienamente operativo dopo la firma dei decreti attuativi da parte del ministero dello Sviluppo economico (Mise). Dopo quello sulle asseverazioni, arriva l’altro documento con tutti i requisiti tecnici per accedere alla misura, consistente in una maxi detrazione del 110% per lavori di efficientamento energetico di edifici, eseguiti tra il primo luglio e il 31 dicembre 2020.

Adesso, si attendono solo gli ultimi provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate. I lavori, però, intanto, si possono già iniziare, dal momento che la finestra temporale è primo luglio-31 dicembre.

Il nuovo decreto Mise in sintesi 

Il testo del nuovo decreto sui requisiti tecnici traccia una panoramica delle agevolazioni che riguardano la casa: superbonus, ma anche ecobonus e bonus facciate, per questo è particolarmente importante. Fissa inoltre i tetti di spesa per l’accesso all’incentivo, che dovranno essere asseverati da un tecnico. Quanto a finestre e schermature, si chiarisce che anche le porte d’ingresso, oltre alle finestre, rientrano nell’agevolazione, a patto che si tratti di interventi che apportino un risparmio energetico.

Il Sole 24 Ore, nell’edizione di oggi, precisa che se nell’ambito degli interventi che interessano l’involucro «con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio, detraibili al 70% (o al 75% se migliora anche la prestazione energetica invernale ed estiva, conseguendo almeno la qualità media di cui alle tabelle 3 e 4, dell’allegato 1 del decreto 26 giugno 2015), vengono anche sostituiti finestre e infissi, installate schermature solari e/o eseguiti interventi sugli impianti comuni, spettano le detrazioni con le stesse percentuali del 70% o 75%, purché che questi interventi siano inseriti nella stessa relazione tecnica».

Stesso traino, ricorda il quotidiano di Confindustria, per finestre e schermature anche per gli interventi su parti comuni di edifici condominiali, finalizzati insieme a limitare il rischio sismico e a riqualificare dal punto di vista energetico più del 25% dell’involucro.

L’agevolazione in sintesi

Scopo del superbonus è incoraggiare a interventi di sistemazione degli edifici per renderli più sicuri e sostenibili, riducendone l’impatto ambientale. La detrazione, ripartita in cinque anni, è cedibile anche a banche e assicurazioni o all’azienda che esegue i lavori sotto forma di sconto in fattura.

Può essere richiesta per parti comuni di edifici condominiali, unità immobiliari indipendenti e singole unità immobiliari (massimo due). Non è previsto l’accesso alla misura, invece, per le case di lusso, le ville e i castelli.

Una svolta green attraverso la spinta al risparmio energetico – si pensi, per esempio, all’installazione di pannelli fotovoltaici o di colonnine per la ricarica delle auto elettriche – ma anche nel segno di una maggiore sicurezza, dato che gli interventi detraibili comprendono anche misure antisismiche. I lavori devono essere tesi al miglioramento di almeno due classi energetiche: l’attestazione dovrà essere eseguita da un tecnico abilitato.

Di seguito, qualora siate interessati, alcuni articoli per approfondire:



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