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Parametri forensi: ci siamo. Ulteriori abbattimenti nel patrocinio a spese dello Stato

13 Novembre 2013
Parametri forensi: ci siamo. Ulteriori abbattimenti nel patrocinio a spese dello Stato

Con il sì del Consiglio di Stato si apprestano a diventare definitivi i nuovi parametri per le tariffe degli avvocati; i giudici di Palazzo Spada suggeriscono un ulteriore taglio dei compensi per il patrocinio a spese dello Stato.

Parametri forensi: ci siamo. Il Consiglio di Stato ha dato il parere positivo, seppur con qualche osservazione, allo schema di decreto ministeriale recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense. Il Ministero di via Arenula, dopo le osservazioni del Consiglio dei Ministri, manderà il decreto alla Corte dei Conti per la registrazione e poi in Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione.

Il parere era molto atteso dalla categoria degli avvocati. I giudici di Palazzo Spada guardano positivamente l’azione del Ministero della Giustizia; quest’ultimo, dopo aver evidenziato nella proposta dei parametri elaborata dal Cnf un incremento del 50% rispetto ai parametri numerici attuali (in alcuni casi, addirittura un incremento del 100% e del 300%), era intervenuto con una riduzione del 25% sull’importo medio e poi una ulteriore del 10%.

Abbattimento delle liquidazioni nel patrocinio a spese dello Stato

La novità più rilevante è la proposta di un ulteriore abbattimento delle liquidazioni nel patrocinio a spese dello Stato nel penale. Infatti, il precedente taglio del 30% – inferiore rispetto a quello del 50% previsto invece nel civile – era stato giustificato per via del fatto che, nel penale, il patrocinio “investe la tutela di diritti fondamentali costituzionalmente garantiti, quali la libertà e la dignità della persona”. Ma non per questo – osserva il Consiglio di Stato – è “ragionevole” disporre un minore abbattimento dei parametri sul rilievo di una ritenuta maggiore “dignità” dell’attività defensionale nel settore penale.

Palazzo Spada, perciò, suggerisce un ulteriore abbattimento di tali liquidazioni nella misura del 5-10%.

Per il resto il collegio conferma quanto già era stato da noi anticipato in un precedente articolo (leggi: “Nuovi parametri forensi: variano tra +80% e -50%; importi legati a difficoltà e valore della causa”).



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1 Commento

  1. Dalla mia esperienza emerge che gli avvocati, con l’ammissione al gratuito patrocinio, sono molto bene liquidati (p.e. oltre € 700 per l’avv. Ilaria Vettori del Foro di Prato, senza che la tipa avesse fatto una sola attività difensiva, né memorie, né sapeva di cosa si trattava, né colloquio, quindi niente lista testimoni, niente controinterrogazione dei testimoni dell’altra parte, eccetto una email inviatami che diceva di non preoccuparmi perché le spese sono pagate dallo Stato, mentre lo Stato me le aveva richieste tramite Equitalia).
    A metà causa abbandona la scena raccontando la balla che l’avrei offesa, solo perché gli chiedevo un rendiconto della attività difensiva.

    Poi ci sono quelli che non si presentano mai alle udienze, quindi in ogni udienza viene nominato un difensore ad hoc.

    Poi c’era anche quello che mi aveva citata a giudizio perché la controparte perdente e condannata alle spese legali, non gli aveva pagato il compenso, ovviamente perché la notifica è stata tentata ad un indirizzo dove il debitore non abitava da anni: caso, Gian Italo Papa del Foro di Pistoia.

    C’era chi chiedeva garanzia, un assegno firmato da una persona solvibile, facendo firmare un impegno di non rivelare a nessuno “l’accordo” che aveva fatto firmare l’avvocato: caso Massimo Morettoni del Foro di Pistoia.

    C’è chi dopo aver ottenuto il gratuito patrocinio, dopo 4 mesi dalla richiesta perché si riservava di produrre gli allegati richiestigli dall’Ordine, ma quando l’aveva ottenuta, un anno fa, ha ancora da iniziare la causa: caso dell’avv. Ettore Nespoli del Foro di Prato.

    e così via ….

    Quando esponiamo i fatti all’Ordine degli Avvocati, la risposta è “illazioni gratuite”

    Non parlo di un solo caso, ma di tanti, posso fare altri nomi e cognomi di avvocati del Foro di Pistoia, Genova, Firenze.

    NESSUNO DICE NULLA, NESSUNO CONTROLLA, QUNATO MENO IL GIUDICE CHE CONVALIDA L’OPERATO DELLA MANCATA DIFESA.
    dott.evapolak@virgilio.it

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