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IVA: versamento obbligatorio anche se non è stato pagato il prezzo

21 Settembre 2014
IVA: versamento obbligatorio anche se non è stato pagato il prezzo

Bene venduto, ma importo non riscosso: scatta ugualmente il reato di omesso versamento di IVA.

L’IVA deve essere sempre versata anche se il bene venduto non è stato pagato.

Dura lex, sed lex”, dicevano i latini e mai occasione è stata migliore di questa per ricordare il detto. Secondo, infatti, una rigorosa e recente sentenza della Cassazione [1], l’omesso versamento dell’IVA, causato dal mancato versamento del prezzo del bene da parte dell’acquirente, fa scattare ugualmente il reato. E ciò anche se il cliente non ha pagato per un fatto oggettivamente impeditivo come quello di essere fallito.

L’orientamento è molto più rigido rispetto a recenti sentenze, in materia di omesso versamento dell’IVA per crisi di liquidità; per i giudici di legittimità commette reato l’imprenditore che non versa l’IVA, non incassata, per via del fatto che il cliente è fallito.

Secondo la Corte, il reato non si realizza allorché l’imprenditore trattiene presso di sé le somme che egli ha ricevuto a titolo di IVA dai suoi aventi causa, ma allorché egli ometta di versare le somme quali risultanti dalla dichiarazione IVA da lui presentata, a prescindere dalla effettiva percezione di esse da parte del contribuente che è, pertanto, tenuto a pagare l’imposta.

La Cassazione si discosta dall’interpretazione di chi ritiene l’imprenditore un mero delegato per la riscossione dell’imposta per conto dell’Erario atteso che l’imposta è riscossa mediante un sistema di detrazione e rivalsa.
Tale orientamento è, per i giudici di legittimità, errato. I giudici, invece, sposano un’altra ricostruzione: l’imposta grava sul consumatore finale, ma dal punto di vista del diritto tributario il soggetto passivo non è il consumatore (anche se tenuto a pagare l’IVA, insieme al prezzo per il bene o servizio), ma l’imprenditore o il professionista che detto bene o servizio abbia reso.

Vista così la questione, ben si comprende come l’IVA vada pagata anche se il consumatore si rende moroso nel versamento del corrispettivo del bene o servizio acquistato.


note

[1] Cass. sent. n. 38279/14 del 18.09.2014.

Autore immagine: 123rf com


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