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Covid: novità per chi torna dalle vacanze all’estero

11 Agosto 2020 | Autore:
Covid: novità per chi torna dalle vacanze all’estero

A breve, test rapidi negli aeroporti per chi rientra da quattro Stati europei, tra cui Spagna e Grecia. Ma non si escludono nuove misure restrittive.

Spagna, Grecia, Malta e Croazia: sono i quattro Paesi nel mirino del Comitato tecnico scientifico che si occupa dell’emergenza sanitaria Covid. Osservati speciali, perché sale ancora il numero delle persone contagiate che ritornano dalle vacanze trascorse in queste destinazioni. E perché molti dei turisti rientrati in Italia sono giovani, con un’età media sotto i 40 anni. Asintomatici o con sintomi lievi. Ma il dato di fatto è che oggi sono sempre più i ragazzi a mettere in circolazione il coronavirus. Nelle feste in spiaggia, nei locali della movida. D’estate si muovono e si «assembrano» soprattutto loro. Un comportamento che, se sottovalutato, può diventare una bomba ad orologeria, pronta a scoppiare quando il pericolo di contagio aumenterà nel momento in cui ci sarà il ritorno a scuola e la fine delle ferie. Tant’è che già la Regione Lazio ha deciso di rendere obbligatori da settembre gli scanner agli ingressi di asili e scuole per l’infanzia.

Ecco che, allora, si tenta di correre ai ripari. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha avviato una procedura per effettuare negli aeroporti dei test rapidi ai passeggeri che rientrano da quei quattro Paesi. Altri controlli verranno fatti nelle stazioni, nei porti e nelle frontiere e non si esclude che alcune Regioni possano emanare delle ordinanze più restrittive sugli ingressi, come stanno già facendo diversi Governi dell’Ue. Il ministero valuta, nel frattempo, se includere altri Stati nella lista di chi deve sottoporsi a quarantena all’arrivo in Italia.

Per quanto riguarda i test rapidi negli aeroporti, chi scende da un aereo proveniente dalla Spagna o dalla Grecia (ma si parla anche dei ritorni da Malta e dalla Croazia) dovrà fermarsi al terminal per un controllo e aspettare il risultato. Lo stesso dovrebbe essere fatto con chi scende da una nave da crociera o da un traghetto. I test potrebbero iniziare a breve, anche perché si prevede un massiccio numero di spostamenti nel week end di Ferragosto. Il che vuol dire che, se il virus si diffondesse a tappeto in quel periodo, calcolando i tempi di incubazione, i contagi potrebbero aumentare pericolosamente nei giorni precedenti l’inizio delle scuole.



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