Cronaca | News

Deputati col bonus: «È colpa dei commercialisti»

11 Agosto 2020 | Autore:
Deputati col bonus: «È colpa dei commercialisti»

Per il deputato leghista Borghi lo avrebbero chiesto in automatico. L’organizzazione di categoria non ci sta e reagisce. Interviene Luigi Di Maio.

Quando capita un guaio, c’è sempre qualcuno che, invece di aggiustare, pensa subito a chi dare la colpa. Stavolta succede con i deputati che hanno ottenuto il bonus da 600 euro per l’emergenza Covid: i loro nomi non sono ancora trapelati, ma ora spunta la tesi secondo cui sarebbero stati i commercialisti a chiederlo, in automatico. Un disguido, insomma, nulla di più. Ovviamente, senza alcuna responsabilità dei parlamentari coinvolti.

Lo afferma il deputato leghista Claudio Borghi, all’indomani delle polemiche che coinvolgono direttamente il Carroccio: tre parlamentari “furbetti” su cinque apparterrebbero alla Lega. Così il consigliere economico di Salvini dà corpo all’ipotesi che si era affacciata nelle chat interne della Lega, ma la sua uscita allo scoperto in una dichiarazione ufficiale non è piaciuta affatto agli esponenti della categoria interessata.

I commercialisti reagiscono con un duro comunicato di replica alle parole di Borghi, in cui affermano che non ci stanno a fare da capro espiatorio o, peggio, a passare per incapaci. «La categoria dei commercialisti ancora sotto attacco da parte della politica. Saranno stati i commercialisti a chiedere il bonus in automatico, ha detto Borghi? Per i nostri politici è sempre e comunque colpa dei commercialisti. Parafrasando un vecchio proverbio, si potrebbe dire: piove, stupido commercialista»,  dice Matteo De Lise, presidente dell’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili.

«Questi attacchi ci sembrano francamente ingiustificati. Anche perché i commercialisti, non essendo mai stati invitati ad un tavolo tecnico, non hanno potuto spiegare al Governo come in realtà gli aiuti a pioggia non servano, proprio perché si corre il rischio che possano essere usufruiti da chi in realtà non ne ha davvero bisogno, vanificando e sprecando risorse oggi più che mai indispensabili», evidenzia De Lise.

Ma i commercialisti non ci stanno neppure a essere tacciati di ignoranza e criticano anche alcune versioni della vicenda date dalla stampa: «Spiace inoltre leggere – aggiunge De Lise – su una autorevole testata online come Open, diretta da Enrico Mentana, che per ottenere il bonus ad aprile e marzo era sufficiente mandare una mail all’Inps con un numero della partita Iva. Quindi noi commercialisti che abbiamo fatto istanze telematiche, raccolte di pin per conto dei clienti e un grande lavoro a tutti i livelli, abbiamo completamente sbagliato?» si chiede provocatoriamente il presidente.

E poi conclude con una frecciata: «forse ancora una volta chi scrive e commenta il nostro lavoro non ha la più pallida idea di cosa stia parlando? Posso assicurare che difenderemo il nostro onore in ogni sede, per non essere considerati alla stregua di un qualunque Fantozzi».

Le dichiarazioni della categoria ora vengono raccolte anche da parte del mondo politico: Luigi Di Maio, parlando della vicenda in una diretta Facebook, dice: «C’è una forza di opposizione che sta facendo trapelare che è colpa dei commercialisti: portate rispetto, non facciamo scarica barile sui professionisti che agiscono su mandato del cliente».



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube