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E-book copiato e rivenduto fisicamente: si può?

11 Settembre 2020
E-book copiato e rivenduto fisicamente: si può?

Scaricare e vendere i libri in formato digitale è vietato dalla legge.

Hai la passione per la lettura? Divori tantissimi libri uno dopo l’altro? Allora, sicuramente, sarai a conoscenza che oggi è possibile leggere un libro anche in formato digitale. Basta acquistarlo online, scaricarlo sul tablet (o su un altro dispositivo elettronico) e il gioco è fatto. Certo, non si sente l’odore inconfondibile della carta stampata, ma i vantaggi sono tanti: dal prezzo alla possibilità di scaricare una grande quantità di titoli da portare ovunque. Un fenomeno nato negli Stati Uniti, ma che da qualche anno ha preso piede anche in Italia.

In questo articolo ci occuperemo, in particolare, dell’e-book copiato e rivenduto fisicamente: si può? Devi sapere che ogni opera d’ingegno, dalla canzone alla fotografia, è tutelata da diritto d’autore nell’instante stesso in cui viene creata. In altre parole, non è possibile prendere un libro digitale e venderlo ad altri come se nulla fosse. In tal caso, infatti, non si è proprietari del file, ma si ha solo il diritto di poterlo utilizzare.

Cos’è l’e-book?

L’e-book è essenzialmente un file, di piccole dimensioni, che contiene un libro intero. Hai capito bene. In pratica, funziona così: ti colleghi ad internet e vai sul sito della libreria. Una volta trovato il libro che hai intenzione di acquistare, devi scegliere il formato (PDF, EPUB, TXT, ecc.) A questo punto, paghi con la carta e scarichi il file sul tuo tablet.

Gli e-book convengono per due aspetti:

  • il prezzo è nettamente inferiore rispetto al libro cartaceo perché non ci sono spese di stampa o di distribuzione;
  • la dimensione: essendo un file, il tablet ne può contenere un’infinità che puoi trasportare ovunque. Pensa, ad esempio, a quando si va in vacanza e il peso della valigia ci impone di portare uno o al massimo due libri. Un problema del genere non si presenta con i libri digitali.

Anche sull’e-book trovi il codice ISBN, ossia quella serie di numeri che consentono l’identificazione e il monitoraggio dei libri. Solitamente, si assegna al file un unico codice e lo stesso viene poi utilizzato dai rivenditori autorizzati.

Come si legge un e-book?

Per leggere un e-book puoi utilizzare il computer, lo smartphone o, meglio ancora, gli e-book reader. Si tratta di piccoli dispositivi della grandezza di un libro. Oggi, sul mercato se ne trovano tantissimi di ultima generazione (come, ad esempio, il Kindle o il Kobo) creati per offrire al lettore le stesse sensazioni che si provano quando si legge un libro cartaceo, in quanto sono in grado di riprodurre il rumore delle pagine sfogliate, la dimensione dei caratteri, la possibilità di fare le annotazioni a margine, ecc.

E-book copiato e rivenduto fisicamente: si può?

Prima di affrontare il nocciolo della questione, è necessaria una breve premessa: ogni opera originale e creativa è tutelata dal diritto d’autore. Se, ad esempio, scrivi un romanzo d’avventura, questo apparterrà a te soltanto e nessuno se ne potrà mai appropriare, anche se non lo assicuri con gli strumenti previsti dalla legge. Questo perché l’opera è tutelata automaticamente già dal momento della sua creazione. L’importante è che tu riesca a dimostrarne la paternità.

Detto ciò, concentriamoci sui libri in formato digitale. Solitamente, sugli e-book trovi la scritta “Copyright ©” a cui si aggiunge la frase “Tutti i diritti riservati” o ancora “Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta…”, ecc. Ebbene, ti dico subito che copiare un e-book altrui (o alcune parti di esso), magari spacciandolo per proprio, costituisce plagio ed è vietato dalla legge.

Inoltre, è vietato rivendere un’e-book ad altre persone. A ben vedere, può sembrare un paradosso, dato che nessuna norma vieta di vendere una copia fisica di un libro che si è posseduto. Pensa, ad esempio, ad uno studente di un liceo che vende i libri di testo che non gli servono più.

Nel caso degli e-book, però, le cose sono un po’ più complicate. La Corte di Giustizia dell’Unione Europa [1], infatti, si è soffermata sul diritto di proprietà dell’oggetto. In pratica, quando viene venduta la copia cartacea di un libro, la proprietà passa al compratore e quest’ultimo è libero di venderla, regalarla o prestarla, senza dover chiedere alcuna autorizzazione all’editore o all’autore. Questo discorso, tuttavia, non vale per l’e-book. In tal caso, infatti, siamo in presenza di un file che, una volta acquistato e scaricato, resta comunque di proprietà dell’editore, il quale concede al consumatore di poterlo utilizzare ma non di venderlo a qualcun altro perché si vanno a intaccare gli utili dell’autore [2].

E-book: si possono scaricare gratis?

Se sei un lettore avido, ma vuoi evitare di spendere un patrimonio, sappi che ci sono tantissimi siti internet dove puoi trovare diversi e-book da scaricare gratuitamente e, soprattutto, legalmente:

  • Liber Liber: fondato nel 1994, offre più di 4.000 titoli tra libri e audiolibri. Puoi contribuire al progetto (portato avanti da volontari) facendo una donazione, devolvendo il 5 per mille o acquistando un gadget;
  • Mondadori Store: il colosso dell’editoria italiana non ha bisogno di presentazioni. Forse non sai, però, che oltre ai titoli a pagamento, propone una marea di e-book italiani da scaricare gratuitamente;
  • Google Libri: ha un database che raccoglie un patrimonio immenso di libri digitali da acquistare o da scaricare in modo gratuito. Ti basta fare una ricerca inserendo il titolo, l’autore o l’editore;
  • Bookrepublic: libreria online con tantissimi e-book gratis disponibili in vario formato;
  • Amazon: colosso mondiale che, tra le tante cose, propone anche un certo numero di classici gratuiti in italiano.

note

[1] Corte Ue – Sentenza 19 dicembre 2019 nella causa C-263/18.

[2] Direttiva UE n. 2001/29, artt. 3 e 4.


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