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Coronavirus: verso il ritorno di mascherine e chiusure

12 Agosto 2020 | Autore:
Coronavirus: verso il ritorno di mascherine e chiusure

Il Governo prepara un piano con nuove restrizioni e divieti in vista dell’aumento dei contagi. Previsto lo stop di feste e l’obbligo di dispositivi all’aperto.

Gli appelli alla prudenza e al senso di responsabilità per evitare una nuova diffusione di contagi non bastano. Le feste nelle spiagge, nelle discoteche e nei locali pubblici si moltiplicano a suon di assembramenti ad alto rischio. La minaccia di una multa non scoraggia il popolo di chi sceglie il divertimento estivo a discapito della salute pubblica. E così, quello che non si ottiene con le buone si cercherà di raggiungerlo con le meno buone.

Il Governo sta mettendo a punto un piano che rappresenterà un vero dietrofront per quanto riguarda le misure di sicurezza contro il coronavirus. Nuove restrizioni che ci riporteranno indietro nel tempo (anche se non di troppo) per contrastare il temuto – e ora più che probabile – ritorno dell’emergenza sanitaria. Si parla, senza mezzi termini, di reintrodurre l’obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto e di chiudere piazze e locali.

Per ora, è solo un avvertimento, ma potrebbe essere una realtà già dopo Ferragosto, probabilmente la data più temuta dal Comitato tecnico scientifico e dallo stesso Governo in chiave di contagi. Mentre alcuni governatori (quelli di Emilia Romagna, Puglia, Sicilia e Campania in prima linea) hanno scelto di imporre dei test a chi ritorna dalle ferie da Grecia, Spagna, Malta e Croazia, il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, ha chiesto ai presidenti delle Regioni di intensificare i controlli anche sui residenti e sui turisti per garantire il rispetto delle regole. «Alzate il livello di vigilanza e imponete linee guida rigide – ha avvertito ieri Boccia ai governatori – altrimenti saremo costretti a intervenire su tutto il territorio».

Il che, secondo le intenzioni del Governo, si tradurrebbe, appunto, nell’obbligo delle mascherine ovunque, al chiuso come all’aperto, e nella chiusura degli spazi in cui ci possono essere degli assembramenti non consentiti, a cominciare dalle piazze e dai locali pubblici.

La pazienza dell’Esecutivo, insomma, sta per esaurirsi. L’idea è quella di attendere ancora la fine di questa settimana per arrivare a Ferragosto, tenendo sotto controllo i dati sui contagi, sulle condizioni dei nuovi pazienti e sulla situazione nelle strutture sanitarie. Dopodiché, prima di rischiare un nuovo collasso, se i numeri continueranno a crescere e l’atteggiamento dei cittadini non muterà, se verranno organizzati ancora falò e feste di massa facendo finta che non stia succedendo nulla, si passerà alla linea dura.



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13 Commenti

  1. CERTO, COSA SI ASPETTAVANO? CHE RIAPRENDO TUTTO LE PERSONE SAREBBERO STATE RESPONSABILI? CHE I GIOVANI NON SI SAREBBERO DATI ALLA PAZZA GIOIA DOPO MESI DI CHIUSURA IN CASA? OVVIAMENTE, A MIO PARERE, E’ STATO TUTTO STUDIATO A TAVOLINO. NON E’ POSSIBILE CHE ORA I NUMERI STIANO RISALENDO COSI’ VELOCEMENTE, DOPO UN PERIODO DI CALMA APPARENTE. CIOE’, LA GENTE HA ABBASSATO LA GUARDIA, NON SEGUE LE REGOLE E ARRIVA TANTA GENTE DALL’ESTERO. MA PER FAR GIRARE L’ECONOMIA LI ACCOGLIAMO, GIUSTO? MENTRE GLI ALTRI SI AMMALANO

    1. è veramente deprimente leggere i commenti di questa pagina, vi hanno fatto il “lavaggio del cervello”… ormai ricercatori ci dicono che il virus si è indebolito e anche se continua a circolare non è più letale come all’inizio dell’epidemia infatti i decessi ora sono quasi nulli nonostante continuano a terrorizzarci con l’aumento dei contagi, ma essere contagiati non significa ammalarsi, quasi la totalità presenta sintomi nulli o lievi ora, perchè sorvolano sempre questo aspetto? Se non muore quasi nessuno dov’è il problema? Inoltre le cure sono state trovate anche del plasma iperimmune finora la cura più efficace non se ne parla più

  2. Bisogna controllare non solo i giovani che vanno in discoteca e partecipano alle feste e ai falò in spiaggia, ma anche gli adulti che spesso se ne fregano dell’uso delle mascherine e del distanziamento, creano assembramenti, invitano persone estranee a casa e poi si lamentano di quello che ascoltano al tg quando sono loro i primi a non rispettare le regole

  3. Io speravo che dopo mesi di isolamento in casa e dopo aver ascoltato le notizie di tutti quei decessi, la gente avesse capito che bisogna essere cauti, non bisogna sottovalutare certi sintomi e bisogna rispettare il prossimo. Speravo che dopo questi mesi, ci fosse stato un miglioramento nella mentalità delle persone, una rivoluzione sociale, una certa solidarietà tra la gente. Invece, qui, la situazione è peggiorata. Mors tua, vita mea. La gente si diverta, fa quello che le pare e non ha alcun rispetto per certi comportamenti

  4. Concordo. L’altro giorno, ero al supermercato e stavo pagando alla cassa e alla signora dietro di me ho chiesto gentilmente di rispettare le distanze di sicurezza. Quella signora si è messa ad urlare come una matta. Cioè, a prescindere che queste sceneggiate non le consento neppure ai miei figli e non ho mai permesso di urlarmi contro neppure ai miei genitori (ci vuole rispetto anche nel modo di dirle certe cose), ma io con una calma assurda con una parola l’ho zittita. Ma dico io, chi deve morire della tua famiglia oppure devi capitarci tu con questa infezione, ma riuscire a capire che non è uno scherzo e che la gente è morta e continua a morire in tutto il mondo? Questa incoscienza potevo accettarla all’inizio della pandemia quando ancora non si sapeva nulla, anche se io ci sono sempre andata cauta non sapendo appunto quello con cui avevamo a che fare, e soprattutto non mi aspetto certi atteggiamenti da una signora, soprattutto se vuoi fare la donna di mondo. Ma scendi un po’ dal piedistallo e capisci che nessuno è immune da questo virus. Cose dell’altro mondo

  5. Se non mettono multe e obblighi, continueranno ad essere in pochi a osservare certe regole. La gente si bacia, si abbraccia con parenti, conoscenti, estranei. Una volta, ero con amici al bar, ovviamente, io mantenevo le distanze. I miei amici volevano presentarmi altri ragazzi che nel frattempo ci hanno raggiunto. MI danno la mano, e vabbè la mano la disinfetto subito, cercando di non sembrare scortese. Poi, si avvicinano per baciarmi sulla guancia. Cioè, a prescindere che non mi sarei avvicinata neppure senza Covid, ma vi pare il caso di scambiarvi saluti con estranei? Cioè, io ho ribadito più volte, evitiamo che c’è questo Coronavirus. Loro pensavano che stessi scherzando e si riavvicinano. Io allora, mi alzo e mi allontano dicendo scusandomi e ribadendo che bisogna rispettare le distanze. Magari, non ero stata abbastanza chiara,. E la gente, nega pensando che qui è un gioco a chi sopravvive e non si infetta. Mah

  6. Il Governo ha avuto fretta di riaprire locali notturni e discoteche ed i giovani una volta riaperto tutto piano piano si sono andati a divertire. Vedo sui social, assembramenti vari nelle discoteche, senza la minima accortezza. Poi, se passi la sera nelle piazze, vedi nei pub all’aperto tavolini anche vicini tra loro e gente che non rispetta le distanze. Per non parlare di quei pub in cui dopo un certo orario mettono la musica e si balla. Le forze dell’ordine passano in auto, anche lentamente, danno un’occhiata e vanno via, senza dire nulla. Adesso, voi pensate che i ragazzi prendano sul serio queste regole e le fantomatiche multe che hanno fatto all’inizio di questa pandemia? Secondo voi, vi sembra un atteggiamento serio e professionale? A cosa servono tutti questi militari per strada se non vengono rispettate le distanze di sicurezza, se non vengono indossate le mascherine, se non c’è un minimo di intelligenza, oltre che al senso civico? Ecco occorrerebbe fare un corso accelerato di responsabilità

  7. purtroppo ci sono sia giovani e anziani che non credono al virus , ma ci sono anche persone che credono , questa apertura di massa non ci voleva, per tutto quest’anno tutti dovevano restare nella Regione di domicilio, non si doveva consentire la libera circolazione in tutta italia, chi a rispettato il distanziamento paga le stesse pene di chi si e divertito, il fatto di fare un regolamento uguale per tutti, o una Legge uguale per tutti, a mio avviso e sbagliato, e anche sbagliato consentire alle persone di viaggiare in massa sui mezzi pubblici senza controlli, vedo a Palermo autobus pieni stracolmi di passeggeri, alcuni anche senza mascherine, nei prossimi mesi ce la raccolta delle ulive, se chiudono i paesi come anno fatto il 24/03/2020 , io non posso piu fare la raccolta delle olive , perche in occasione della pandemia io sono rimasto nel paese dove lavoro a circa 150 km da dove abito e sono residente, e si ccome a casa o la mamma che a 80 anni non posso richiare di contagiarla, io spero di non essere stato contagiato, anche se attuo tutte le precauzione , distanza sociale, mascherine, disinfetante, speriamo che il virus non dilaga .

  8. questa situazione si basa su un incomprensione di base: siccome i decessi sono quasi nulli, per scopi politici questo governo sposta l’attenzione dai morti (che non ci sono o sono quazi zero) ai contagiati per terrorizzare la popolazione e giustificare uno stato di emergenza inesistente, il virus circola ma non è più letale come all’inizio dell’epidemia e questo è un dato di fatto che i clinici possono confermarvi, essere contagiati come ha più volte spiegato il prof. Zangrillo e altri ricercatori che fanno studi scientifici e non parlano a vanvera nei salotti televisivi, non significa sviluppare la malattia o morire, ora nella quasi totalità dei casi le conseguenze rimangono senza sintomi o con manifestazioni lievi, i ricoveri sono scarsi e molto gestibili, ormai le cure sono state individuate ma questo aspetto non viene mai messo in risalto perchè ci sono forti interessi che spingono per un vaccino che per la brevità della sperimentazione sarà non sicuro secondo anche numerosi esperti del settore non se lo farebbero a queste condizioni… oltre al fatto che portare la mascherina all’aperto in piena estate con sto caldo asfissiante me lo devono dimostrare scientificamente che non presenta nessun rischio, è una grande ipocrisia, molte persone continuano a spostarla sotto la bocca innumerevoli volte durante la giornata, si suda ecc… e ogni volta che si tocca la mascherina con le mani andrebbe sostituita, ma siamo sinceri chi lo fa? forse solo gli ipocondriaci… per non parlare del dramma immigrazione senza controllo che aggrava la situazione

  9. Voi siete tutti fuori di testa, è proprio vero, il televisore vi ha bruciato il cervello, le museruole potete usarle pure come carta igenica, non la metto neanche morto, continuate a credere alle cazzate della disinformazione, siete già morti ma ancora non lo sapete, mi fate pena e schifo, tacchini tricolore decerebrati!

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