Diritto e Fisco | Articoli

È legittimo il divieto di cellulare in classe?

14 Novembre 2013
È legittimo il divieto di cellulare in classe?

Il divieto si estende tanto ad insegnanti quanto ad alunni.

Abituati a rispettare gli ordini più per timore che non per consapevolezza e conoscenza della legge, gli alunni non sanno che il telefonino in classe è vietato da una circolare ministeriale. Ma, a volte, ancor meno degli alunni lo sanno gli insegnanti. Il divieto, infatti, è esteso anche a loro.

Esiste una circolare ministeriale [1] che vieta l’uso del telefonino cellulare nelle scuole durante le ore di lezione. Il divieto è generico e, pertanto, fa riferimento tanto ai giovani quanto ai docenti.

Le motivazioni? L’uso del cellulare, secondo la circolare, ” si traduce in una mancanza di rispetto nei confronti degli alunni e reca un obiettivo elemento di disturbo al corretto svolgimento delle ore di lezione che, per legge, devono essere dedicate interamente all’attività di insegnamento e non possono essere utilizzate – sia pure parzialmente – per attività personali”.

E nell’ora di educazione fisica?

Non ci sono eccezioni. Il cellulare è sempre vietato ad alunni ed insegnanti, durante qualsiasi materia di studio. Compresa l’ora in palestra che dovrebbe essere dedicata non ad attività ludiche, ma comunque sempre a scopo didattico.

Ma…

La circolare del ministero non è considerata, dal nostro ordinamento, una legge (o meglio, una “fonte del diritto”, la chiamano i giuristi). In altre parole, la circolare ha sempre un valore relativo e limitato. Il mancato rispetto del divieto, quindi, non può essere azionato davanti a un giudice e, tutt’al più, può avere valore ai fini disciplinari.

Senza contare il fatto che, a prescindere dall’esistenza o meno del divieto, in presenza di situazioni di emergenza, dettate da uno stato di necessità (per esempio, un malessere fisico) è sempre possibile violare i divieti, anche quelli più categorici.


note

[1] Min. Istruzione circ. n. 362/98.


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