Cronaca | News

Covid, il Comitato: così, lockdown inevitabili

13 Agosto 2020 | Autore:
Covid, il Comitato: così, lockdown inevitabili

Il coordinatore del Cts, Miozzo: preoccupa il senso di onnipotenza dei giovani. Avanti di questo passo, ci saranno nuovi divieti.

La musica è sempre la stessa, anche se ciascuno canta il suo ritornello. Chi pensa di essere già immune al Coronavirus, al punto di mischiarsi nella folla senza mascherina, ripete fino alla noia che ormai non c’è più alcun pericolo o, per lo meno, che non sarà così sfortunato di essere contagiato proprio lui. Dall’altra parte, le autorità insistono sul fatto che il rischio non è per niente superato e che nessuno è invulnerabile. Ora, il Comitato tecnico scientifico a cui fa capo il Governo per prendere qualunque decisione sull’emergenza Covid, alza il tiro. Secondo il coordinatore, Agostino Miozzo, «se i contagi continueranno a salire i lockdown locali saranno inevitabili». E, a quel punto, lamentarsi non servirà a nulla.

Preoccupa il comportamento soprattutto dei giovani, che non resistono alle gioie dell’estate. Ma non per falsi moralismi o patetici paternalismi: lo dicono i numeri. Miozzo, in due interviste pubblicate questa mattina dal Corriere della Sera e da Repubblica, sottolinea che «abbiamo una graduale ascesa dei numeri, ma soprattutto abbiamo anche persone giovani che stanno entrando nelle terapie intensive. Nessuno è invulnerabile. Ricordiamoci che questa è una malattia maledetta. Quando colpisce può fare male», avverte.

Miozzo non ha mai condiviso la riapertura di certi locali di aggregazione, discoteche in primis: «Nell’ambito del Cts – precisa il coordinatore del Comitato – abbiamo sempre avvisato che le discoteche riaperte sarebbero state un pericolo. Quando ci hanno chiesto di concedere spazi di divertimento musicale, abbiamo posto come condizione che ci fossero controlli severi. Però dubito sinceramente che si vada a ballare stando a distanza di due metri».

Oggi, ci sono le discoteche, ma tra poco ci saranno altri pericoli: «Adesso la riapertura delle scuole è la nostra priorità – spiega Miozzo –, il settore dove si misura la vittoria della nostra battaglia. Noi dobbiamo garantire il ritorno in sicurezza dei ragazzi a lezione, degli insegnanti, del personale. Rischiamo di vanificare ogni sforzo, questo mi preoccupa e mi fa arrabbiare. Ci rendiamo conto che cosa vuol dire se si dovesse tornare all’insegnamento a distanza? Sarebbe un incubo. Dobbiamo prevedere il peggio per evitarlo. Riporteremo i medici nelle scuole. E poi ci sarà la ripresa del lavoro, il trasporto pubblico a pieno regime».

Ce n’è di che preoccuparsi, insomma, secondo il Comitato. Miozzo non esclude qualche lockdown a livello locale, anche perché – a meno di clamorose impennate dei contagi – appare improbabile che il Governo chiuda di nuovo tutto il Paese e rischi così di dare il colpo di grazia a tutti i settori produttivi. Il problema è che a monte di questa decisione ci sarà il comportamento degli italiani. «Mi preoccupa il senso di onnipotenza dei giovani», riflette Miozzo. «Se continua così nuovi divieti saranno inevitabili. L’andamento della curva epidemica ci dice che l’Italia è in movimento e il virus sta viaggiando. Se ci faremo sfuggire nuovi focolai – conclude – avremo guai seri. Non ce lo possiamo permettere».



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube