Palestre e piscine: tempi stretti per chiedere il rimborso

13 Agosto 2020 | Autore:
Palestre e piscine: tempi stretti per chiedere il rimborso

Scade il 18 agosto il termine per farsi rimborsare per le chiusure degli impianti non usufruiti durante il lockdown.

Se hai un abbonamento in palestra o piscina e non ne hai usufruito durante l’emergenza Coronavirus per la chiusura dovuta al lockdown, devi affrettarti a chiedere il rimborso che ti spetta per legge: il termine utile scade martedì 18 agosto 2020.

Il Decreto Rilancio [1] ha previsto in favore dei clienti la facoltà di presentare al gestore dell’impianto sportivo un’istanza di rimborso dei corrispettivi già pagati, allegando il titolo di acquisto (il contratto di abbonamento o la tessera rilasciata) e la prova del versamento effettuato.

Si tratta di una speciale causa di «sopravvenuta impossibilità della prestazione» [2] che prevede la restituzione di quanto già percepito per un servizio che non è stato possibile fornire ed utilizzare per cause non imputabili alla volontà delle parti, come si è verificato per palestre e piscine nel caso del lockdown che ne ha imposto la chiusura forzata in tutta Italia.

Ma questa possibilità è consentita solo entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del Dl Rilancio, che è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 18 luglio. Ancora pochi giorni, quindi, per ottenere il rimborso.

Una volta ricevuta l’istanza, il gestore dovrà restituire le somme entro i 30 giorni successivi oppure potrà rilasciare un voucher di pari valore, che avrà validità per un anno, ma a partire dalla data di cessazione delle misure di sospensione dell’attività sportiva adottate con i decreti emergenziali. Siccome la riapertura di palestre e piscine è stata disposta, a livello nazionale, a partire dal 25 maggio 2020, il buono potrà essere fruito entro il 25 maggio 2021.

Queste norme non riguardano, invece, il rimborso di abbonamenti e biglietti di partite di calcio ed eventi sportivi, previsto dal Decreto Cura Italia [3], che quindi potrà essere chiesto anche oltre il 18 agosto. Anche per essi, però, il soggetto organizzatore potrà rilasciare un voucher, da utilizzare per eventi analoghi entro un anno dall’emissione.


note

[1] Art. 216, comma 4, del D.L. n.34 del 19 maggio 2020, convertito, con modificazioni, in Legge n. 77 del 17 luglio 2020.

[2] Art. 1463 Cod. civ.

[3] Art. 88 D.L. 17 marzo 2020, n.18, convertito, con modificazioni, in Legge n.27 del 24 aprile 2020.


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