Nuovi bonus per dipendenti e autonomi

14 Agosto 2020 | Autore:
Nuovi bonus per dipendenti e autonomi

Il decreto Agosto riconosce delle indennità da 600 a 1.000 euro per stagionali del turismo, dello sport dilettantistico, marittimi ed ex Enpals.

Arrivano nuovi bonus per lavoratori dipendenti ed autonomi con il via libera definitivo al decreto Agosto, approvato la scorsa settimana dal Consiglio dei ministri, bollinato ieri dalla Ragioneria generale dello Stato e atteso oggi alla firma del presidente della Repubblica per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

In particolare, avranno diritto ad un bonus di 1.000 euro gli stagionali del turismo e degli stabilimenti termali il cui rapporto di lavoro sia cessato involontariamente fra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020. A patto, però, che questi lavoratori non abbiano in colto alcun rapporto subordinato in corso al momento di entrata in vigore del decreto e non percepiscano Naspi o pensione. L’accesso al bonus è riconosciuto alle stesse condizioni anche ai somministrati inviati presso aziende del settore turistico e termale.

La stessa indennità, cioè un bonus di 1.000 euro, è prevista per i lavoratori del settore turismo e termale che abbiano avuto, tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 un contratto a termine per una durata di almeno 30 giorni, nonché altre 30 giornate di lavoro nel 2018 per contratti a termine o stagionali nello stesso settore. Anche in questo caso ci sono delle condizioni: i beneficiari non devono avere un rapporto subordinato o percepire una pensione al momento dell’entrata in vigore del decreto.

Indennità in arrivo, poi, per quattro categorie di lavoratori dipendenti e autonomi; in particolare:

  • lavoratori stagionali di settori diversi dal turismo e termale con cessazione involontaria fra gennaio 2019 e 17 marzo 2020 e con 30 giornate di lavoro nello stesso periodo;
  • lavoratori intermittenti con 30 giornate di lavoro fino al 17 marzo scorso;
  • lavoratori autonomi occasionali, non iscritti ad altre forme assicurative, che abbiano avuto fra il 2019 e il 29 febbraio scorso almeno un contratto di lavoro autonomo occasionale e ne risultino privi all’entrata in vigore del decreto, iscritti alla Gestione Separata Inps con almeno un contributo accreditato al 17 marzo 2020;
  • addetti a vendite a domicilio con reddito nel 2019 di oltre 5mila euro, titolari di partita Iva iscritti alla Gestione separata al 17 marzo e senza iscrizione ad altre forme di previdenza.

Un altro bonus di 1.000 euro è in arrivo per gli iscritti alla gestione ex Enpals (lavoratori dello spettacolo), senza una pensione e con almeno 30 contributi versati nell’anno 2019 con un reddito annuo entro i 50mila euro, nonché agli iscritti all’ex Enpals con almeno sette contributi versati lo scorso anno con un reddito entro i 35mila euro.

Tutti questi bonus non sono cumulabili fra di loro e nemmeno con quelle finanziate dal Fondo per il reddito di ultima istanza introdotto dal decreto Cura Italia.

Infine, c’è un bonus esente di 600 euro mensili per giugno e luglio 2020 che i lavoratori marittimi possono chiedere all’Inps se il loro rapporto di lavoro è cessato in modo involontario tra l’inizio del 2019 e il 17 marzo 2020 e se hanno alle spalle almeno 30 giornate di lavoro. Non devono percepire Naspi o pensione né avere un contratto in essere al momento dell’entrata in vigore del decreto. Lo stesso importo è riservato ai lavoratori con rapporto di collaborazione con federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, società e associazioni sportive dilettantistiche in essere al 23 febbraio scorso. Chi aveva percepito l’indennità tra marzo e maggio si vedrà riconoscere automaticamente questo nuovo bonus, a patto che non sia titolare di altri redditi di lavoro o del reddito di cittadinanza o di emergenza.

Bisogna fare presto: dopo 15 giorni dall’entrata in vigore del decreto Agosto, non si potrà più richiedere molti dei bonus previsti dal decreto Rilancio.



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