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L’epidemia di Coronavirus: un impulso per lo sviluppo del commercio online

14 Agosto 2020
L’epidemia di Coronavirus: un impulso per lo sviluppo del commercio online

Il periodo di autoisolamento ha portato milioni di nuovi utenti ai servizi di acquisti online.

Sempre più persone appassionate di carrelli vaganti tra gli scaffali dei negozi hanno rivisto le loro idee sullo shopping: ora si siedono davanti al computer, navigando tra gli scaffali virtuali dei negozi online. Dai prodotti di stretta necessità (cura o prodotti alimentari) a profumi di lusso o ricambi auto, ora li troviamo tutti a distanza di un semplice clic.

Secondo le previsioni del portale statistico tedesco Statista, il mercato globale dell’e-commerce raggiungerà i 4,9 trilioni di dollari all’anno entro il 2021. Secondo l’analisi di Digital Commerce 360, il volume delle vendite online nel mondo nel 2016-2019 è cresciuto in media del 20% all’anno. Se questa tendenza continua, il volume del mercato globale dell’e-commerce supererà il volume della vendita tradizionale entro il 2036.

Allo stesso tempo, c’è motivo di credere che la pandemia di coronavirus servirà da ulteriore impulso per lo sviluppo del commercio online. In effetti, in questa situazione, sempre più persone in tutto il mondo sono costrette a comprare su Internet quello per cui andavano in negozio. Abituati a fare acquisti con un clic, è improbabile che ci dedicheranno più tempo in futuro. Un vantaggio del commercio online rispetto a quello offline è che molti negozi rimangono ancora chiusi. Un altro punto di forza in tal senso sono la varietà di offerte e promozioni messe a disposizione dei clienti, nonché la possibilità di consegna gratuita degli ordini.
Un esempio degno di lode in questo contesto è l’attività del negozio di profumi e cosmetici https://makeup.it/, che durante il periodo della pandemia ha lavorato ai massimi livelli, per soddisfare le esigenze di tutti gli acquirenti. Dai prodotti per la cura ai profumi, e dai cosmetici ai vari accessori, tutti sono stati consegnati nel più breve tempo possibile alle porte dei clienti in ogni angolo d’Italia.
Ultimamente, è evidente che sempre più negozi online sono passati da siti Web ufficiali ad app, disponibili su tutti i sistemi operativi. Le applicazioni sono più facili da usare e offrono una navigazione più semplice. Secondo OLX, dalla prima alla quarta settimana di marzo 2020, la domanda di prodotti di bellezza e salute è aumentata dell’84%, specialmente dagli utenti di smartphone. Inoltre, coloro che sceglierebbero lo shopping online sono nella categoria dei giovani professionisti (54%) e le famiglie con bambini (52%).

In sintesi, possiamo dire che le piattaforme online si stanno sviluppando attivamente insieme all’e-commerce. Quindi, oltre a coprire i bisogni di base, i clienti affermano che acquistando online, si sentono più in sicurezza, evitando la folla nei negozi, mantenendo le distanze sociali, senza la necessità di portare la mascherina. Cioè, l’e-commerce è diventato un’ancora di salvezza per gli acquirenti online più inesperti e ha indotto gran parte dei consumatori a ricorrere allo shopping online, anche se non l’avevano mai fatto prima, e ad altri ad acquistare nuovi prodotti, sconosciuti fino ad ora.



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