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Gelo tra M5S e Pd: a rischio la riconferma di Raggi

14 Agosto 2020 | Autore:
Gelo tra M5S e Pd: a rischio la riconferma di Raggi

Zingaretti lapidario: bene l’apertura dei 5 Stelle alle alleanze, ma non sosterremo mai la sua candidatura a Roma. A chi si appoggeranno i grillini?

Di Maio tende la mano, ma Zingaretti porge il gomito. Non solo perché le misure di sicurezza anti-Covid impongono di evitare certe effusioni, ma per far capire che le distanze tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico restano intatte. Non basta la svolta annunciata dal capo politico dei pentastellati sulle possibili alleanze elettorali, approvate dal popolo grillino nella consultazione sulla piattaforma Rousseau. Il segretario dem accoglie questa apertura con piacere, ma mette subito le mani avanti: non appoggeremo mai la candidatura di Virginia Raggi al bis come sindaca di Roma.

Una presa di posizione che lascia Luigi Di Maio in una posizione scomoda e che fa capire come, nel torrido clima meteorologico di Ferragosto, prevalga il gelo tra i principali soci fondatori del Governo Conte II. Non che Nicola Zingaretti non abbia applaudito con evidente diplomazia l’iniziativa della base dei 5 Stelle: «Ringrazio il M5S per questa scelta», ha detto in Toscana, dove si trova ad appoggiare la candidatura di Eugenio Giani alla presidenza della Regione. «L’Italia ha bisogno di un punto di riferimento stabile. Ho sempre trovato stravagante che fossimo alleati al governo e divisi nei territori, pur rispettando l’autonomia delle singole realtà locali». Ma? «Ma la candidatura di Virginia Raggi al Comune di Roma non la sosterremo mai», ha aggiunto il governatore del Lazio.

È su questo punto che Zingaretti non ci va per il sottile: «Sono stati 5 anni drammatici», ha detto senza metti termini. «Occorre indicare una speranza nuova, all’Italia serve una Capitale forte». Non è che lo dice pensando alla sua di candidatura al Campidoglio? «No, nuovi leader si misurino con la città». Largo ai giovani, insomma.

Forse, Di Maio si aspettava una risposta diversa dal segretario dei Democratici. Anche perché, senza l’appoggio degli alleati di Governo e con gli attuali numeri, la riconferma di Virginia Raggi alla poltrona di sindaco di Roma si complica assai. Chi, oggi come oggi, sarebbe disposto a correre con il Movimento 5 Stelle e a garantire i numeri per non far mancare all’attuale prima cittadina almeno un posto al ballottaggio?



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