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5 cose da sapere per godervi le vacanze

14 Agosto 2020
5 cose da sapere per godervi le vacanze

I consigli degli esperti su come sfruttare a pieno le ferie per ricaricare le batterie, dopo un periodo difficile per tutti, a causa del Coronavirus.

Il 2020 è ancora in corso, ma si può già dire che sia stato un anno da dimenticare. La pandemia di Coronavirus ci ha costretti a vivere esperienze inedite e devastanti sotto molti punti di vista, come il lockdown.

Abbiamo tutti bisogno di riposo, di respirare a pieni polmoni all’aria aperta per risarcirci del tempo trascorso blindati in casa. Non importa che andiamo al mare o in montagna, purché riusciamo a prendere un po’ di ossigeno da queste ferie, rendendole davvero un’occasione per staccare e lasciarsi le preoccupazioni alle spalle.

Vorreste sapere com’è possibile farlo? C’è una scarna – ma efficace – lista di cose che potete fare per provare a migliorare la qualità della vostra estate. Dalle vacanze 2020 possiamo trarre una buona riserva di energia cui attingere per i prossimi mesi: parola di Roberto D’Incau, founder&Ceo di Lang&Partners Younique Human Solutions. Lo ha intervistato l’agenzia di stampa Labitalia, specializzata su lavoro, formazione, previdenza e professioni, frutto di una joint-venture tra il Gruppo Adnkronos e Italia Lavoro. Ecco, quindi, i cinque consigli degli esperti per godersi le vacanze.

No all’iperdigitalizzazione 

Non fate altro che stare davanti a computer, tablet e smartphone? Bene. È arrivato il momento di smettere. Cercate di lasciare ogni strumento elettronico a casa, o comunque di non controllarli ossessivamente. La parola «vacanza» deriva dal latino «vacans», participio presente di «vacare», cioè «essere vacuo, sgombro, libero, senza occupazioni». Proprio quello che dovreste essere voi nelle vostre settimane libere.

Evitare il cellulare significa avere meno occasioni di imbattersi in un messaggio spiacevole o che può riportarci in un attimo alle preoccupazioni del lavoro. Sappiamo tutti bene, infatti, che le angosce professionali o gli impegni che abbiamo lasciato in sospeso sono bravissimi a inseguirci anche in ferie: magari non è il capo direttamente a chiamarci o scriverci, ma ci sono sempre i gruppi di messaggistica dell’ufficio e dei colleghi. Provate a non consultarli ogni dieci secondi, così come la posta elettronica.

Avevamo già tutti o quasi una vita altamente digitalizzata, anche prima della pandemia: lo smart working ha peggiorato la situazione, costringendo molti di noi a non staccare praticamente mai, con la scusa del lavoro da casa.

A proposito, una piccola digressione. Se vi interessa, qui di seguito potete leggere alcuni articoli che abbiamo scritto sulla disconnessione, cioè sulla necessità per il lavoratore di rendersi irreperibile per poter staccare davvero. Questo per godervi non solo l’estate, ma anche i vostri momenti di tempo libero senza interferenze sgradite. Eccoli qui (magari ricordatevene e leggeteli un’altra volta, non mentre siete in ferie):

Cercate il relax autentico 

L’abbandono dell’iperdigitalizzazione fa parte di una strategia integrata per permettere all’organismo di concedersi una tregua dai ritmi frenetici della vita di ogni giorno. Molti si chiedono come è possibile recuperare energie in un periodo di tempo, come le ferie, che spesso è abbastanza ristretto.

Quello che potete fare, intanto, è mettervi voi stessi per primi nella condizione mentale di cercare il relax. In parte vi verrà naturale, proprio perché siete stanchi e avete accumulato stress nell’ultimo periodo. Il lockdown ha lasciato segni anche in chi è riuscito a gestirlo meglio, portando a un peggioramento della qualità del sonno, con meno ore di riposo e una maggiore attività onirica, indice delle paure e delle ansie generate dal Coronavirus.

L’altra parte del lavoro, però, dovrete farla voi: tranquilli però, sarà bello e leggero. Si tratterà semplicemente di scegliere attività piacevoli e che facciano riposare i nervi. Potranno essere iniziative culturali o avventure coinvolgenti. Forse, potrà essere il momento per fare qualcosa che non avete mai fatto e che sognavate da tempo o che vi faccia tornare la spensieratezza di quella parte di voi che è rimasta bambina. A voi la scelta. Purché sia qualcosa che desiderate e che vi faccia stare bene.

Non abbiate paura di perdervi qualcosa

Esiste una sindrome che si chiama «Fear of missing out», spesso abbreviata in Fomo. Consiste nell’avere paura di perdersi qualcosa: eventi importanti, per esempio, o notizie che dovremmo sapere. Fa sempre parte dei ritmi a dir poco insostenibili che viviamo quotidianamente, basti pensare all’informazione: accadono milioni di cose, ogni giorno. Un fatto soppianta l’altro in un tempo davvero breve: vengono le vertigini solo a star dietro a questo vortice.

Ecco: la buona notizia è che in vacanza non lo dovete proprio fare. Cercate di star dietro solo all’indispensabile. Non c’è nulla di così importante che non possiate perdervi. Provate a fare in modo che il mondo giri senza che gli facciate troppa attenzione. Non succede niente se, per qualche giorno, staccate la spina.

Se proprio non ci riuscite, e non riuscite, di conseguenza, ad abbandonare l’iperdigitalizzazione come consigliato sopra, provate almeno a darvi degli orari per leggere eventuali mail di lavoro o notizie. Dopodiché tornate a dedicarvi alle vostre vacanze.

Ristabilite gli equilibri in famiglia

A soffrire il lockdown sono state in particolare le donne, le più sovraccariche, tra lavoro, casa e famiglia. Alle faccende domestiche che spesso ricadono quasi unicamente su di loro, si sono aggiunti molti altri impegni in termini di cura dei figli, con le scuole chiuse e la didattica a distanza. Il tutto in coincidenza con il lavoro, che per molte è continuato nella modalità dello smart working.

Questo ha portato molte di loro ad accusare il cosiddetto family burnout, cioè uno stress generato da un sovraccarico di impegni familiari. Le vacanze possono essere un’occasione per provare a ristabilire degli equilibri in famiglia che portino a una distribuzione dei compiti più razionale ed equa, in modo da prepararsi anche a riorganizzare in totale calma e con largo anticipo la ripresa delle attività a settembre. Mamme e papà, così, saranno più pronti e potranno svolgere il proprio lavoro con meno fatica.

Godetevela

In una sola parola: rallentate. Ma fatelo davvero. Assaporate ogni istante. Può sembrare scontato, in effetti dovremmo sempre pensare alle ferie come a un momento da vivere al massimo. Se poi avessimo lo stesso atteggiamento positivo e aperto sempre, nei confronti della vita in generale, sarebbe il top e riusciremmo probabilmente anche a gestire meglio lo stress e incamerarne meno.

Ma questo promemoria, proprio quest’anno, è più importante che mai. Sarà comunque un’estate diversa, molti di noi dovranno fare a meno delle vacanze all’estero o rinunciare alle proprie mete abituali. Proprio per questo è tanto più fondamentale mettersi nell’ordine di idee di cambiare abitudini, guardare altrove, concentrarsi su se stessi e accumulare riposo e bellezza. Dovremmo farlo sempre. Sicuramente, almeno una volta all’anno, possiamo concedercelo tutti.



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