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Piccole donazioni: si paga l’imposta?

16 Agosto 2020
Piccole donazioni: si paga l’imposta?

Donazioni: quando non si pagano le tasse. Tutti i casi di esenzione.

Se un papà regala al figlio 2.000 euro per comprare il motorino, quest’ultimo deve dichiarare al Fisco i soldi ricevuti in donazione? E se si trattasse di soli 30 euro ricevuti, a titolo di cortesia, da un amico, tramite bonifico sul conto corrente? Le donazioni fatte tramite PayPal, collegate magari a una video in diretta tramite YouTube, vanno riportate sul 730? Ed ancora, una colletta fatta per aiutare una famiglia a curare il figlio da una grave malattia costituisce un reddito da denunciare all’Agenzia delle Entrate?

Il problema del pagamento delle tasse si pone tutte le volte in cui si riceve del denaro a titolo di compenso per una prestazione ricevuta, qualunque essa sia. Ma cosa succede invece per le piccole donazioni: si paga l’imposta? È quanto cercheremo di stabilire in questo breve articolo.

Donazioni di modico valore: come si fanno?

Il Codice civile distingue due tipi di donazioni: quelle di «modico valore» e quelle di «non modico valore». Le prime possono avvenire informalmente, ad esempio attraverso la consegna diretta del denaro; le seconde invece richiedono la presenza del notaio e di due testimoni (di solito, messi a disposizione dallo stesso studio notarile).

Poiché la norma non lo specifica, per stabilire se una donazione è di modico valore o meno si prendono a riferimento le condizioni economiche del donante: tutto dipende quindi da quanto il gesto di generosità incide sul patrimonio di quest’ultimo. Ciò perché la presenza del notaio serve proprio per garantire una maggiore presa di coscienza sul proprio gesto ed evitare slanci di generosità dettati magari solo dall’euforia del momento. 

Per tornare dunque alle piccole donazioni, queste non necessitano alcuna forma: non c’è bisogno del bonifico bancario (sempre che non superino la soglia di tracciabilità del denaro che, fino a tutto il 2021, è di 2.000 euro), né di ricevute o quietanze, né tantomeno di contratti.

Donazioni: quando non si pagano le tasse

Esiste la tassa sulla donazione che, tuttavia, non si applica sempre. Alcune donazioni sono esenti. In particolare, non scontano alcuna imposta: 

  • le donazioni fatte tra coniugi o ascendenti e discendenti (quindi, tra genitori, figli, nonni e nipoti) di valore fino a 1 milione di euro: superata questa soglia, l’imposta è del 4% sull’eccedenza di valore. Così, su una donazione di 1.500.000 euro si versa il 4% di 500.000 euro;
  • le donazioni fatte tra fratelli e sorelle di valore fino a 100.000 euro; oltre tale tetto l’imposta è del 6%;
  • le donazioni fatte in favore di portatori di handicap fino a 1.500.000 euro. Oltre la soglia, scatta un’aliquota variabile (4% se si tratta di ascendenti o discendenti; 6% se si tratta di fratello o sorella o altri parenti fino al 4° grado, affini in linea retta e affini in linea collaterale fino al 3° grado; 8% in tutti gli altri casi).

Non si pagano le imposte quando si tratta di donazione indiretta. La donazione indiretta si verifica quando una persona regala a un’altra una determinata somma affinché questa la destini a uno specifico scopo. Il che può avvenire in due modi:

  • il donante fa un bonifico al donatario affinché questi compri un bene specifico, indicando come causale del bonifico appunto lo scopo della donazione (ad esempio, il padre versa sul conto del figlio 300mila euro indicando come causale «donazione per acquisto casa»);
  • il donante paga il prezzo del bene che intende regalare al donatario direttamente al venditore affinché questi lo intesti al donatario medesimo (ad esempio, il padre, per comprare una casa al figlio, paga il costruttore).

Non si paga poi l’imposta sulle donazioni sui regali in denaro o le collette per le spese mediche. Ritornando all’esempio di poc’anzi, una famiglia che debba versare un grosso importo per sottoporre il figlio a una cura costosa e perciò riesca a ricevere, dalle liberalità della gente, 300 euro non deve dichiarare tale denaro al Fisco.

Non sono soggette all’imposta sulle donazioni le spese di mantenimento e di educazione per i figli, nonché quelle per l’abbigliamento o per le nozze. Così ad esempio se il fidanzato bonifica sul conto della ragazza 500 euro per un abito da indossare in un’occasione speciale, quest’ultima non deve dichiarare la somma al Fisco.

Piccole donazioni: si paga l’imposta?

La circolare n. 3/2018 dell’Agenzia delle Entrate specifica chiaramente che le donazioni di modico valore non scontano l’imposta sulle donazioni. E, nel far ciò, richiama l’articolo 783 del Codice civile. Dunque, il concetto di modico valore entro il quale l’operazione è esente è lo stesso che abbiamo illustrato ad inizio articolo e si basa sul rapporto tra il denaro regalato e le condizioni economiche del donante. È chiaro quindi che le donazioni di poche decine di euro, singolarmente prese, non sono soggette a denuncia dei redditi, neanche se la somma di tutte quante messe insieme, dà origine a un importo considerevole.

Ad esempio, uno Youtuber che riesce a racimolare 10mila euro grazie a una serie di donazioni da 2 o 3 euro fatte tramite live sul proprio canale non ha l’obbligo di dichiarare alcunché.

Approfondimenti

Per maggiori informazioni, leggi l’articolo “Imposta sulle donazioni: quando non si paga“.



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3 Commenti

  1. Buongiongiorno, se mio fratello che dipendente e prende uno stipendio dove gia paga le tasse e mi vuole mandare a me dei soldi per qualsiasi motivo, anche io sono stipendiato , su questi soldi che mi manda mio fratello io sono abbligato a dichiararle e pagare le tasse?, ma gia le tasse sono state pagate da mio fratello.

    1. Per maggiori informazioni leggi i seguenti articoli:
      -Donazioni in denaro a familiari https://www.laleggepertutti.it/305807_donazioni-in-denaro-a-familiari
      -Donazione tra familiari: come regolarizzarla https://www.laleggepertutti.it/183763_donazione-tra-familiari-come-regolarizzarla
      -Soldi ricevuti in regalo come prova contro il fisco https://www.laleggepertutti.it/199999_soldi-ricevuti-in-regalo-come-prova-contro-il-fisco
      -Regalare denaro a parenti e familiari in modo sicuro https://www.laleggepertutti.it/175539_regalare-denaro-a-parenti-e-familiari-in-modo-sicuro

  2. Quindi quelle di modico valore non saranno mai soggetto ad imposizione fiscale mentre quelle “non di modico valore” possono e non possono essere soggette al fisco giusto?

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