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Cartelle esattoriali: addio interessi del 10% sulle multe

18 Novembre 2013
Cartelle esattoriali: addio interessi del 10% sulle multe

Gli automobilisti che hanno ricevuto una cartella esattoriale con una multa non dovranno più pagare le maggiorazioni per interessi semestrali nella misura del 10%.

Fate attenzione alle cartelle esattoriali per multe non pagate che, da ora in poi, vi verranno notificate. Esse potranno essere facilmente attaccabili e annullabili dal giudice. Infatti, con un parere reso alla Prefettura di Novara [1], l’Avvocatura generale dello Stato ha detto addio definitivo agli interessi del 10% sulle multe. Il che vuol dire che, se la cartella riporta tale maggiorazione, è nulla e non dovete pagare alcunché. Ma vediamo più da vicino di che si tratta.

L’automobilista che non paga la contravvenzione stradale e non propone ricorso al verbale riceve – come ormai un po’ tutti sanno, a proprie spese – una cartella esattoriale contenente un importo raddoppiato rispetto all’iniziale sanzione. Ma da oggi, quanto meno, non ci saranno più i pesanti interessi previsti dalla legge. La maggiorazione semestrale del 10% non si applicherà più, infatti, alle violazioni stradali.

La questione della riscossione dei proventi delle multe stradali è da sempre legata a doppio filo alla cosiddetta legge sulla “depenalizzazione degli illeciti amministrativi”, la quale prevede una maggiorazione del 10% per ogni semestre di ritardato pagamento dei verbali in generale [2]. In forza di ciò, le cartelle esattoriali vengono da sempre maggiorate, oltre che dell’importo raddoppiato della multa, anche delle spese del procedimento e, infine, dei famigerati interessi semestrali del 10% (interessi, cioè, che vengono calcolati ogni sei mesi).

Con una  pronuncia [3], però, la Cassazione ha ritenuto che la maggiorazione del 10% semestrale non si possa applicare alle multe stradali. Quindi, qualora non sia stato effettuato il pagamento del verbale o non sia stato proposto nessun tipo di ricorso al giudice, la multa costituirà titolo esecutivo per la riscossione di una somma pari alla metà del massimo edittale, corrispondente in genere al doppio del minimo (o meglio al raddoppio dell’importo che si poteva pagare entro 60 giorni). Ma non ci saranno più gli interessi calcolati, nella misura del 10%, ogni sei mesi.

Seguendo l’interpretazione dell’Avvocatura, le multe non pagate d’ora in poi raddoppieranno e potranno essere iscritte a ruolo (cioè riportate nelle cartelle esattoriali) solo per questo importo (saranno inoltre aggiunte le spese del procedimento). Ma non sarà più applicata la penalizzazione del 10% su base semestrale, calcolata dal giorno in cui la sanzione è divenuta esigibile.

Ora Equitalia dovrà rivedere tutte le cartelle esattoriali in spedizione per multe non pagate dai trasgressori. Il che, se non avverrà, implicherà un inevitabile contenzioso nelle prossime settimane.


note

[1] Parere prot. Cs 32494 del 31 luglio 2013 promulgato dalla Prefettura di Novara con la nota prot. 41901 del 9 ottobre 2013.

[2] art. 27 L. 689/1981.

[3] Cass. Civ., II sez., sent. N. 3702 del 16 febbraio 2007.


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2 Commenti

  1. Buonasera a tutti se è possibile un piccolo aiuto!!!
    Ho preso 1 verbale anzi 2 a Roma stessa telecamera x ztl
    da 85€ ciscuna nel lontano 2009.ho pagato le multe
    con tre mesi di ritardo dopo i 60 gg dalla data notifica!!
    A distanza di 4 anni cartella esattoriale di 260€
    Si puó applicare qsto sconto del 10%????
    Grazie

    1. Questa è una risposta automatica.
      La ringraziamo per la Sua richiesta.
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