Diritto e Fisco | Articoli

Associazione segreta: è reato?

21 Ottobre 2020 | Autore:
Associazione segreta: è reato?

Associazionismo segreto: cos’è e quando costituisce reato? Quali sanzioni sono previste per i capi, i promotori e i partecipanti alla società?

Nelle pellicole di spionaggio la presenza di almeno una società segreta è un classico. Se sei un appassionato dei film di James Bond, sicuramente la società denominata Spectre ti dirà qualcosa. Pur non volendo scomodare organizzazioni criminali di tale portata, devi sapere che in Italia ogni forma di società segreta è vietata direttamente dalla Costituzione. La cosa può sembrare strana, ma è così. Successivamente all’entrata in vigore della Costituzione, una legge dello Stato ha fatto chiarezza, stabilendo quando un’associazione debba definirsi segreta e, pertanto, perseguibile per legge. Costituire un’associazione segreta è reato? Dipende.

La segretezza dell’associazione è vista con molto sospetto dalla legge. In effetti, chi non ha nulla da temere compie le proprie iniziative alla luce del sole. La Costituzione pone una sorta di presunzione di illiceità a carico di tutte le forme di associazionismo segreto, ritenendo per l’appunto che ciò che viene fatto nelle tenebre sia illegale. Ma è proprio così? Tutte le associazioni segrete sono illegali? Vediamo cosa dice la legge.

Associazione segreta: cosa dice la Costituzione?

Secondo la Costituzione italiana [1], i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale.

A questo principio segue l’eccezione: sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.

Il problema è che la Costituzione non si preoccupa di fornire una definizione di associazione segreta, né di stabilire le sanzioni a carico degli associati. Ecco perché è stato fondamentale l’intervento di una legge successiva che ha chiarito la portata del divieto costituzionale.

Associazione segreta: cos’è?

Volendo fornire una definizione di associazione segreta, potrebbe essere tale quella che mantiene occulti i nomi degli iscritti e le attività da essa svolte, non necessariamente perseguendo scopi vietati dalla legge.

Dunque, un’associazione potrebbe essere segreta e, allo stesso tempo, non perseguire scopi illeciti. Si pensi ad esempio alla società segreta dedita al culto di una particolare divinità: in un caso del genere, gli associati non starebbero compiendo alcun atto illegale.

Il problema è che la Costituzione proibisce qualsiasi tipo di associazione segreta, sul presupposto che ciò che è occulto è necessariamente illegale. Ma è proprio così? Vediamo cosa ha precisato la legge.

Quando un’associazione è segreta per la legge?

A seguito dello scandalo sorto dal rinvenimento delle liste della loggia massonica P2, il Parlamento italiano, negli anni Ottanta, ha votato una legge volta a definire l’associazionismo segreto, prevedendo sanzioni specifiche [2].

Secondo la legge, si considerano associazioni segrete, come tali vietate dalla Costituzione, quelle che, anche all’interno di associazioni palesi, occultando la loro esistenza ovvero tenendo segrete congiuntamente finalità e attività sociali ovvero rendendo sconosciuti, in tutto od in parte ed anche reciprocamente, i soci, svolgono attività diretta ad interferire sull’esercizio delle funzioni di organi costituzionali, di amministrazioni pubbliche, anche ad ordinamento autonomo, di enti pubblici anche economici, nonché di servizi pubblici essenziali di interesse nazionale.

In buona sostanza, la legge ha stabilito che le associazioni segrete vietate dalla Costituzione sono solamente quelle che, operando di nascosto, perseguono fini incompatibili con quelli dello Stato, mirando a interferire sull’esercizio delle funzioni degli organi costituzionali (si pensi al Parlamento o alla magistratura) e, più in generale, delle funzioni pubbliche.

Insomma, la definizione di associazionismo segreto fornito dalla legge ridetermina i confini del divieto stabilito all’interno della Costituzione, avvicinando di fatto le associazioni e le società segrete vietate dalla legge alle associazioni per delinquere di stampo mafioso.

Associazionismo segreto: è reato?

La legge stabilisce che chiunque promuove o dirige un’associazione segreta, o svolge attività di proselitismo a favore della stessa, è punito con la reclusione da uno a cinque anni. La condanna comporta anche l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.

Ma non solo. Chiunque si limita anche solo a partecipare a un’associazione segreta è punito con la reclusione fino a due anni. Anche in questo caso, la condanna importa l’interdizione per un anno dai pubblici uffici.

La condanna definitiva per associazionismo segreto comporta sempre lo scioglimento dell’associazione e la confisca dei suoi beni.

Dunque, l’associazionismo segreto volto a interferire con le funzioni pubbliche costituisce reato, sia per i capi e i promotori, sia per i meri partecipanti.

Peraltro, la legge ha cura di specificare che il tribunale, nelle more del procedimento, se ne ricorre l’urgenza, può sin da subito sospendere l’attività associativa.

Dipendenti pubblici e associazioni segrete

Infine, una disciplina speciale è prevista per i dipendenti pubblici che siano anche solo sospettati di far parte di un’associazione segreta.

Secondo la legge, i dipendenti pubblici, civili e militari, per i quali risulti, sulla base di concreti elementi, il fondato sospetto di appartenenza ad associazioni segrete, possono essere sospesi dal servizio, previa valutazione del grado di corresponsabilità nell’associazione, della posizione ricoperta dal dipendente nella propria amministrazione nonché dell’eventualità che la permanenza in servizio possa compromettere l’accertamento delle responsabilità del dipendente stesso.

Le amministrazioni competenti devono inviare immediatamente gli atti all’autorità giudiziaria e promuovere l’azione disciplinare nei confronti di tutti i dipendenti pubblici sospettati di essere collegati a un’associazione segreta.


note

[1] Art. 18 Cost.

[2] Legge n. 17 del 25 gennaio 1982.

Autore immagine: Depositphotos.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube