Diritto e Fisco | Articoli

Calcolo ferie colf a ore

19 Agosto 2020 | Autore:
Calcolo ferie colf a ore

Come conteggiare le giornate di vacanza spettanti a collaboratori domestici e badanti: ratei mensili maturati, orario da considerare.

Colf, badanti e tutti i collaboratori domestici hanno diritto, come la generalità dei lavoratori dipendenti, a un periodo minimo di ferie retribuite ogni anno. Il diritto alle ferie è difatti garantito dalla legge [1] e dalla Costituzione [2] a tutti i lavoratori subordinati, in quanto è imprescindibile il recupero psico-fisico per la persona che lavora tutto l’anno. Il lavoratore deve poter “staccare” dall’attività per un periodo continuativo, in modo da riprendersi dalle fatiche fisiche o intellettuali e da “spezzare” l’eventuale ritmo monotono e continuativo, in base alle mansioni svolte. Non solo: il lavoratore ha anche il diritto a dei momenti di svago ed a recuperare i rapporti familiari e personali, normalmente limitati a causa dello svolgimento dell’attività lavorativa.

La legge sull’orario di lavoro stabilisce un minimo di 4 settimane di ferie per tutti i lavoratori subordinati: queste ferie minime annuali possono essere aumentati dai contratti collettivi e da eventuali pattuizioni individuali. A favore dei collaboratori familiari, il contratto collettivo nazionale per il Lavoro Domestico [3] prevede 26 giornate di ferie all’anno, indipendentemente dalla durata e dalla distribuzione dell’orario di lavoro.

Ma queste 26 giornate di ferie valgono per tutti i lavoratori domestici, compresi coloro che svolgono l’attività con orario ridotto? La colf a ore ha diritto a 26 giornate di ferie? Come funziona il calcolo ferie colf a ore? Se la collaboratrice domestica lavora con orario ridotto, le ferie devono essere godute in proporzione allo svolgimento dell’attività. Le disposizioni del contratto collettivo per il lavoro domestico non devono essere dunque seguite alla lettera, ma vanno interpretate, servendosi anche delle delucidazioni contenute nel contratto stesso.

Ad esempio, non è possibile che una collaboratrice domestica che lavora per un solo giorno alla settimana goda di 26 giorni di ferie, in quanto avrebbe il diritto di restare a casa, retribuita, per metà dell’anno! Le giornate di ferie devono allora essere riproporzionate o, in alternativa, devono essere comprese nel periodo di ferie anche le giornate non lavorate della settimana.

Proviamo allora a comprendere agevolmente correttamente le indicazioni del contratto collettivo per il Lavoro domestico in materia di ferie; osserviamo poi come calcolare le ferie che spettano alla colf a ore e come determinare la sua retribuzione durante queste assenze dal lavoro.

Come sono pagate le ferie della colf a ore?

Il contratto collettivo per il lavoro domestico specifica che, relativamente ai periodi in cui le ferie sono godute, la colf con retribuzione mensile ha il diritto di percepire la normale retribuzione, cioè la paga ordinaria che riceve ogni mese, senza alcuna riduzione.

Se, però, si tratta di colf a ore, cioè la cui retribuzione è ragguagliata alle ore lavorate, la lavoratrice ha il diritto di ricevere:

  • per ogni giornata di ferie godute;
  • una retribuzione proporzionata ad 1/6 dell’orario settimanale (perché si considera la settimana composta da 6 giornate lavorative).

Queste disposizioni si devono applicare non solo alle colf a ore, ma anche alle badanti ed a tutti i collaboratori domestici la cui retribuzione sia proporzionata alle ore lavorate.

Quando bisogna mandare in ferie la colf a ore?

La colf a ore può andare in ferie quando vuole? Come avviene nella generalità dei casi, per la fruizione delle ferie è raccomandato un accordo tra lavoratore e datore di lavoro, fermo restando che, ad avere “l’ultima parola”, è comunque il datore di lavoro, tenendo conto, però, anche delle esigenze del dipendente.

Per quanto riguarda i collaboratori domestici, in base a quanto disposto dal contratto collettivo di categoria, il datore di lavoro:

  • deve fissare il periodo di ferie da giugno a settembre;
  • compatibilmente con le proprie esigenze e con quelle della colf (o della badante, del giardiniere, etc.);
  • ferma restando la possibilità di diverso accordo tra le parti.

La colf a ore deve dunque essere mandata in ferie, come la generalità dei lavoratori domestici, nel periodo estivo, ma ci si può accordare diversamente ed in ogni caso devono essere considerate, oltre alle esigenze della lavoratrice, anche le necessità del datore di lavoro.

Entro quando la colf a ore deve smaltire le ferie?

Di regola, le ferie devono essere godute dal lavoratore domestico in modo continuativo e non frazionato, per consentire un adeguato recupero psicofisico.

In ogni caso, almeno 2 settimane di ferie devono essere godute nell’anno di maturazione, mentre le ulteriori 2 settimane vanno fruite entro i 18 mesi successivi all’anno di maturazione.

Maria ha lavorato per l’intero anno 2020. Nel 2020, fruisce di 2 settimane di ferie, mentre ha tempo, per fruire delle altre 2 settimane, entro il 30 giugno 2022.

La colf a ore può andare in ferie per più di un mese?

Spesso, colf e badanti straniere hanno la necessità di godere di un periodo di ferie più lungo rispetto a quello concesso annualmente, per utilizzarlo per rientrare temporaneamente in patria.

Nel caso in cui la lavoratrice domestica abbia necessità di oltre 26 giornate di ferie per un rimpatrio non definitivo:

  • può cumulare le ferienell’arco massimo di un biennio;
  • in deroga a quanto previsto per la generalità dei lavoratori domestici;
  • dietro apposita richiesta e con l’accordo del datore di lavoro.

Questa possibilità è prevista per tutti i lavoratori domestici, comprese le colf a ore.

Paloma abita in Brasile e lavora in Italia come colf. Considerati i costi del viaggio, vorrebbe trattenersi nel Suo Paese per oltre un mese. Dietro accordo col datore di lavoro, può cumulare le 26 giornate spettanti nel 2020 e sommarle alle 26 giornate del 2021 per fruire, così, di 52 giornate di ferie complessive per il rimpatrio temporaneo.

La colf a ore può rinunciare alle ferie?

La colf non può rinunciare al diritto di godere delle ferie. In particolare, le 4 settimane minime previste dalla legge non possono essere monetizzate, cioè non possono essere sostituite da un’indennità.

Fanno eccezione al divieto di monetizzazione:

  • i contratti di lavoro con durata inferiore a 1 anno;
  • l’obbligo di liquidare le ferie residue in caso di licenziamento o dimissioni;
  • le ferie aggiuntive, previste dal contratto collettivo o da pattuizioni individuali, rispetto a quelle minime previste dalla legge.

Come si determinano le ferie da liquidare?

Per quantificare l’indennità per ferie non godute:

  • è necessario calcolare tanti dodicesimi del periodo di ferie al quale la colf ha diritto annualmente, quanti sono i mesi di effettivo servizio svolto nell’anno;
  • quest’operazione deve essere effettuata per ogni anno di servizio;
  • dalle ferie così calcolate vanno sottratte quelle già godute.

Come sono retribuite le ferie della colf a tempo pieno?

Per determinare la retribuzione per ferie spettante alla colf a ore, bisogna partire dalle previsioni applicate alla colf a tempo pieno, con retribuzione mensile.

Durante il periodo di ferie, la colf ha diritto:

  • per ciascuna giornata;
  • ad una retribuzione pari a 1/26 della retribuzione globale di fatto mensile, cioè delle voci di paga fisse e continuative spettanti ogni mese.

Se la lavoratrice:

  • usufruisce normalmente del vitto e dell’alloggio;
  • ma non fruisce durante le ferie di questi benefici;
  • per il periodo delle ferie le spetta un’indennità sostitutiva convenzionale, cioè basata sui valori convenzionali giornalieri di vitto e alloggio.

Il godimento delle ferie non interrompe la maturazione di tutti gli istituti contrattuali, come l’anzianità di servizio per il diritto agli scatti di stipendio, il Tfr, la tredicesima mensilità.

Come maturano le ferie della colf a tempo pieno?

La colf assunta a tempo pieno, o a servizio intero, matura i 26 giorni di ferie spettanti ogni anno da contratto in 12 ratei mensili.

Il rateo mensile matura se nel mese risultano più di 15 giorni lavorati, includendo in queste giornate le assenze retribuite diverse dalla sospensione. In sostanza, il rateo di ferie non matura se nel mese la colf non ha lavorato per oltre 15 giorni, ad esempio in quanto:

  • ha fruito di un’aspettativa non retribuita, o beneficia di assenze non retribuite continuative;
  • è stata assunta o licenziata nel corso del mese il rapporto inizia o termina con meno di 15 giorni di presenza.

Quante giornate di ferie spettano alla colf a ore?

Abbiamo verificato che il contratto per il Lavoro domestico prevede, per la generalità dei collaboratori familiari, 26 giorni di ferie all’anno.

Ma che cosa succede se la lavoratrice è a mezzo servizio o lavora a ore, con un orario ridotto? In questo caso, è lo stesso contratto collettivo, nei chiarimenti a verbale, a specificare che la colf ha, sì, diritto a un periodo di ferie annuali pari a 26 giorni lavorativi, ma agli effetti del computo delle ferie la settimana lavorativa:

  • è comunque considerata di composta da 6 giorni lavorativi, dal lunedì al sabato;
  • qualunque sia la distribuzione dell’orario di lavoro settimanale.

Cinzia lavora come colf per una sola giornata alla settimana, il mercoledì; d’estate fruisce delle ferie per tutto il mese di agosto. Ogni settimana di ferie va considerata composta da 6 giornate lavorative, come se Cinzia lavorasse dal lunedì al sabato. Va dunque segnata l’intera settimana di ferie e non solo i mercoledì: devono essere evidenziate come ferie tutte le altre giornate, dal lunedì al sabato.

Come calcolare il valore orario di un giorno di ferie?

Se non si vuole considerare l’intera settimana di ferie composta da giornate lavorative, è anche possibile effettuare il calcolo del valore orario di una giornata di ferie.

In pratica, vengono sempre considerate 26 giornate di ferie annue, ma con un valore ridotto di ogni giornata in proporzione all’orario svolto.

Che cosa vuol dire? Con questo diverso procedimento se il numero delle ore lavorate nella settimana diminuisce, diminuisce anche il valore delle ore per ciascuna delle 26 giornate di ferie maturate.

Per calcolare il valore orario giornaliero delle ferie, bisogna eseguire il seguente procedimento:

  • numero di ore lavorate nella settimana x 52 (settimane nell’anno): 12 (mesi dell’anno): 26;
  • il risultato corrisponde al valore orario di 1/26, cioè di ogni giornata di ferie, per la colf part time o a ore.

Maddalena è una colf che lavora per 8 ore la settimana: nel dettaglio, presta servizio per due giornate, da 4 ore ciascuna. Per stabilire il valore di una sua giornata di ferie bisogna dunque eseguire la seguente operazione: 8 x 52: 12:26= 1,33333; questa è la cifra corrisponde al valore orario di una giornata di ferie. In pratica, se Maddalena in una settimana dell’anno si assenta per ferie, fruisce nella settimana di 8 ore di ferie, che corrispondono a 6 giorni lavorativi da 1,333 ore ciascuno. Non le spettano quindi 26 giornate di ferie l’anno da 4 ore, ma da 1,333 ore.

Come si calcolano le ferie della colf a ore?

Come abbiamo osservato, calcolare come maturano le ferie per la colf part time può facilmente indurre in errore. Per evitare maggior parte dei problemi legati alla determinazione della paga spettante per le ferie, è consigliabile calcolare la maturazione delle ferie non a giorni, ma a ore, considerando esclusivamente le giornate o le mezze giornate di assenza richieste.

Per determinare l’ammontare delle ore di ferie che maturano mensilmente ed annualmente è necessario utilizzare la seguente formula:

  • ore di ferie spettanti nell’anno: ore di lavoro settimanali x 4,33333 (numero di settimane nel mese);
  • ore di ferie spettanti nel mese o rateo orario di ferie: ore di ferie spettanti in un anno: 12.

Colf che lavora per 8 ore la settimana: 8 x 4,33333= 34,66664 ore di ferie l’anno; 34,66664: 12= 2,88888 ore di ferie mensili.


note

[1] Art.10 DLgs. 66/2003.

[2] Art.36 Cost.

[3] Art.18 CCNL per il Lavoro Domestico.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube