Novità bonus facciate: più lavori detraibili

19 Agosto 2020 | Autore:
Novità bonus facciate: più lavori detraibili

Ammesse alla detrazione del 90% le spese accessorie ai lavori agevolati e gli interventi sull’involucro esterno.

Buone notizie per chi deve fare dei lavori di ristrutturazione o di manutenzione esterna di un immobile e non ha diritto al superbonus 110% ma deve «accontentarsi» del bonus facciate del 90%. Secondo l’orientamento dell’Agenzia delle Entrate, sono detraibili anche le spese per le opere accessorie e per i lavori sull’involucro esterno dell’edificio, quindi gli interventi di restauro della facciata, dei balconi e dei terrazzi a livello che consentono l’affaccio o la proiezione esterna all’immobile.

L’Agenzia, inoltre, precisa che il bonus del 90% è fruibile anche per i lavori di restauro dei balconi senza l’intervento sulle facciate (quest’ultimo, infatti, non è considerato un intervento «trainante», per utilizzare un termine diventato popolare con il superbonus). Ammesse alla detrazione anche le spese per le opere accessorie che servono per l’esecuzione dei lavori agevolabili: direzione lavori, coordinamento per la sicurezza e sostituzione dei pluviali.

Resta il vincolo della collocazione dell’immobile: per poter beneficiare del bonus facciate, è necessario che l’edificio sorga in zona A o B del Comune in cui è ubicato.

Il 90% delle spese (su cui non è stato fissato alcun limite) è recuperabile in 10 quote annue di pari importo. Va ricordato che il bonus facciate non è cumulabile con altre agevolazioni e non può essere richiesto da chi possiede esclusivamente redditi assoggettati a tassazione separata o ad imposta sostitutiva.

I beneficiari del bonus, quindi, sono le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, le società semplici, le associazioni tra professionisti e i soggetti che hanno reddito d’impresa.



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