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Come deve essere la firma di un contratto

21 Novembre 2013
Come deve essere la firma di un contratto

Lo scarabocchio, le iniziali o il semplice segno grafico sono validi alla sola condizione che l’autore sia identificabile da altri elementi contenuti nel contesto del contratto.

Uno degli elementi essenziali per l’esistenza di un contratto (o, più in generale, di una scrittura privata), è la sottoscrizione da parte del suo autore.

Non è ammesso il segno di croce, salvo nei casi espressamente previsti dalla legge (come nel caso dei ciechi [1]).

L’interessato non può autorizzare terzi a mettere una firma per proprio conto [2].

In generale, la sottoscrizione deve riuscire a identificare, con ragionevole certezza (e senza dover ricorrere a indagini tecniche successive) la persona che l’ha apposta.

Così è ritenuta valida la firma per stampatello [3], quella effettuata con un nome e cognome non corrispondenti a quelli che risultano dai registri di stato civile, ma sostanzialmente idonei, anche per concorso di ulteriori elementi contenuti nell’atto, a indicare la persona del sottoscrittore [4].

È anche possibile, nei rapporti commerciali, la firma abbreviata, anche se ridotta al punto da apparire una semplice sigla [5].

Non è una sottoscrizione valida il cosiddetto crocesegno [6], o un segno grafico indecifrabile [7] o le semplici iniziali a meno che il sottoscrittore sia identificabile dal contesto dell’atto stesso [8] (per esempio, attraverso l’indicazione delle generalità anagrafiche, dai rapporti di parentela o dal titolo ricoperto) [9].

Nel caso in cui il contratto sia costituito da più fogli, di cui solo l’ultimo sia stato firmato, la modifica del testo mediante la sostituzione di fogli non firmati integra gli estremi della alterazione di scrittura privata [10].


note

[1] Art. 4, l. 18/1975.

[2] C. App. Roma sent. del 5.04.1962.

[3] Cass. sent. n. 2682/1956.

[4] Cass. sent. n. 1567/1972; Cass. sent. n. 3513/1956.

[5] Cass. sent. n. 230/1964.

[6] Cass. sent. n. 7305/2004.

[7] Cass. sent. n. 64/1968.

[8] Cass. n. 6464/2007.

[9] Cass. sent. n. 2744/1959.

[10] Cass. sent. n. 4886/2007.


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1 Commento

  1. Per i documenti di identità o la patente di guida, è possibile apporre una firma effettuata con un nome e cognome diversi da quelli riportati sui registri di stato civile?

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