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Truffe trading online: come riconoscerle?

22 Ottobre 2020 | Autore:
Truffe trading online: come riconoscerle?

Trading online: tutto ciò che c’è da sapere per riconoscere i raggiri e per difendersi dalle truffe. Quando sporgere querela e come tutelarsi?

Sempre più persone utilizzano internet non solo per informarsi oppure per adempiere agli obblighi lavorativi, ma anche per cercare di arricchirsi o di giungere al successo. C’è chi carica i propri video su Youtube sperando che qualcuno noti le proprie abilità, chi dà vita a una vera e propria testata giornalistica telematica e chi decide di investire i propri soldi, ad esempio nel trading online. È proprio di questi ultimi anni il grande successo registrato dal trading online, cioè dall’attività di acquisto e rivendita di titoli quotati in borsa al fine di lucrare sulla differenza. Il problema è che, nella speranza di attrarre persone, molti malintenzionati utilizzano il meccanismo del trading in internet per portar via del denaro. Con questo articolo vedremo come riconoscere le truffe trading online.

In linea di massima, smascherare una truffa di trading online non è difficile: è sufficiente prestare attenzione e diffidare da facili promesse di guadagno. Nei prossimi paragrafi vedremo quali sono gli indizi più significativi che possono portare a individuare un imbroglio bello e buono. L’attenzione deve essere massima perché, trattandosi di investimenti online, il rischio è di perdere grosse somme di danaro senza la possibilità di rintracciarle per recuperarle. Vediamo dunque come riconoscere le truffe fatte con il trading online.

Trading online: cos’è e come funziona?

Per comprendere come riconoscere e difendersi dalle truffe fatte col trading online dobbiamo necessariamente capire cos’è e come funziona il trading in internet.

Ebbene, fare trading online significa in buona sostanza speculare sui mercati finanziari utilizzando i servizi di un broker offerti per via telematica.

Fare trading online vuol dire acquistare e vendere titoli finanziari per mezzo del proprio computer con l’obiettivo di guadagnare sulla differenza di prezzo tra acquisto e vendita. Una negoziazione telematica di titoli finanziari, in pratica.

In sintesi, Il trading online consiste nel cercare di ottenere un guadagno in base alle oscillazioni dei mercati finanziari. L’obiettivo di chi si dà al trading è quello di acquistare a una cifra e rivendere a un’altra, ovviamente maggiore. La differenza costituisce il guadagno.

Broker finanziario: cos’è?

Come abbiamo detto, il trading online è un modo di investire in borsa che si può fare da casa col proprio computer: è sufficiente avere una connessione internet. Per poter investire in questo modo, però, occorre aprire un account presso un broker finanziario.

Cosa sono i broker? Sono società finanziarie autorizzate dalla Consob che mettono a disposizione dei clienti le piattaforme mediante cui operare il trading, per mezzo delle quali è possibile acquistare e vendere titoli finanziari.

Queste piattaforme non sono altro che programmi per computer (software, in pratica) che, attraverso la connessione a Internet, permettono di visualizzare i titoli presenti su numerosi mercati borsistici italiani ed esteri, e di acquistarli e venderli nel giro di pochi secondi.

I broker acquistano e vendono i titoli per conto dei loro clienti (cosiddetti traders), e chiedono una commissione per le operazioni che eseguono. I broker possono essere banche, società di intermediazione mobiliare o società specializzate nel trading online.

È bene precisare questo punto: il trading online si può fare solo tramite un broker, perché non si può operare direttamente sui mercati finanziari. Il broker finanziario è dunque un vero e proprio intermediario che acquista e vende titoli per conto del cliente/trader.

Le truffe nel trading online

Uno dei problemi del trading online è che, se non si aprono bene gli occhi, è facile essere ingannati e perdere molti soldi. Il reato di truffa è purtroppo abbastanza diffuso nel mondo di Internet; ciò è dovuto al fatto che coloro che operano illecitamente attraverso strumenti telematici riescono facilmente a restare ignoti.

Nel trading online le truffe derivano quasi esclusivamente dai broker, cioè da quegli intermediari a cui devi necessariamente affidarti per poter operare sul mercato. Tali società, se non affidabili, si trasformano in vere sanguisughe per i poveri risparmiatori, i quali potrebbero perdere anche molti soldi.

Vediamo come riconoscere le truffe nel trading online.

Trading online: come riconoscere i broker sospetti?

Come riconoscere le truffe fatte col trading online? Esistono diversi modi per tutelarsi dai broker truffaldini, cioè da quegli intermediari che, chiedendo soldi in cambio di affari sicuri, intascano i quattrini dei risparmiatori che si fidano.

Innanzitutto, esistono online diversi siti che raccolgono le segnalazioni degli utenti in merito a broker poco sicuri. In questi siti potrai trovare delle indicazioni molto utili a riguardo: ad esempio, è possibile segnalare i broker truffaldini e al tempo stesso consultare la lista aggiornata in tempo reale creata con le segnalazioni di altri utenti e di esperti che indica ogni broker truffaldino o segnalato come tale.

Insomma, anche per i broker vale il detto secondo cui le bugie hanno le gambe corte. Puoi scommettere che le società intermediarie non autorizzate sono state sicuramente segnalate in rete da quanti purtroppo sono già stati truffati.

Trading online: come riconoscere le truffe?

Al di là della lista di broker sospetti, puoi riconoscere le truffe del trading online seguendo le semplici indicazioni che sto per darti.

I broker truffaldini non sono difficili da smascherare in quanto:

  • promettono grandi guadagni senza che tu sappia nulla di finanza;
  • vendono strumenti finanziari che consentono loro di avere un’enorme parte di vantaggio a scapito del trader;
  • offrono bonus di ingresso molto allettanti con lo scopo di attirarti;
  • non offrono alcuna formazione al futuro cliente/trader;
  • hanno sede in paradisi fiscali.

Trading online: cosa fare prima di investire

Per difendersi dalle truffe, prima di investire nel trading online occorre sempre chiedere informazioni al soggetto che ti ha contattato. In particolare, è bene farsi riferire:

    • il nome della società;
    • se la società è autorizzata;
    • da chi è stata autorizzata;
    • il numero di autorizzazione;
    • il sito internet;
    • dove ha la sede.

Dopo questi semplici passaggi, si potranno svolgere autonome verifiche sul web:

    • consultare il sito dell’autorità che avrebbe autorizzato il broker;
    • consultare online il registro delle imprese del Paese in cui il soggetto ti ha dichiarato di avere sede e verifica le informazioni su di esso (denominazione, sede ecc.);
    • inserire il nome della società o del sito internet nel motore di ricerca per verificare cosa si dice sul web (es. nei forum, blog, etc.).

Truffe trading online: come difendersi?

Se ritieni di essere stato truffato dal tuo broker o, comunque, nel compimento di attività di trading online, non ti resta che recarti immediatamente alle autorità e sporgere denuncia. Non devi perdere tempo: la truffa può essere denunciata solamente entro tre mesi dalla sua scoperta. Pertanto, non esitare ad andare dai carabinieri o alla polizia.

Ovviamente, intanto si potrà parlare di truffa se il trader è stato raggirato. Se il cliente ha sbagliato i suoi investimenti e ha perso tutto, non potrà prendersela con il broker per il solo fatto di aver fallito.

C’è sempre da tener presente, infatti, che il trading online è un’attività per sua natura rischiosa; in pratica, è come giocare in borsa: niente è certo e, molto spesso, poco dipende dalle abilità del trader.

Dunque, si potrà sporgere denuncia di truffa per trading online solamente se si ravvisano anomalie, come ad esempio se il broker ha intascato i soldi e non ha consentito la possibilità di fare alcun investimento, oppure se il broker ha trattenuto per sé più di quanto pattuito, oppure ancora se i titoli in cui l’intermediario ha fatto investire i soldi erano fasulli o inesistenti.

Insomma, affinché scatti il reato di truffa a mezzo trading online occorre che siano stati posti in essere dei veri e propri raggiri che vanno al di là dell’investimento sbagliato per inesperienza. Se perdi i tuoi soldi perché pensi di essere diventato Gordon Gekko, non puoi pensare di cavartela sporgendo querela per truffa.

Peraltro, va precisato che, al di là della truffa, l’esercizio abusivo di servizi e attività di investimento è un reato punito con la reclusione fino ad un massimo di otto anni.

Per difendersi dalle truffe del trading online è opportuno anche prestare attenzione al metodo di pagamento.  È sempre sconsigliabile l’uso del bonifico bancario, essendo preferibile effettuare i pagamenti tramite carta di credito, cosa che consente, almeno in determinate circostanze, di contestare gli addebiti e magari anche di recuperare i soldi versati.

Ti invito a leggere l’articolo dal titolo “Come recuperare i soldi di una truffa” per approfondire questo specifico argomento.

Trading online: quando è sicuro?

Il trading online è davvero sicuro solamente quando ci si affida a intermediari che siano esperti e qualificati. Ad esempio, molti istituti bancari mettono a disposizione dei propri clienti che sono titolari di un conto online la possibilità di utilizzare i propri soldi per investire nel trading.

In casi del genere, se la propria banca è affidabile, deve ritenersi che anche il trading online lo sia. Ciò non vuol dire che l’attività non sia rischiosa o che la banca garantisce il risultato: sarò comunque necessario affidarsi a un broker che, essendo consigliato dalla banca di fiducia, non dovrebbe essere fonte di cattive sorprese.

Anche le banche possono essere autorizzate dalla Consob a fungere da intermediari finanziari e, quindi, da broker. Cliccando sul sito della Banca d’Italia troverai l’elenco aggiornato delle banche autorizzate alla prestazione dei servizi di investimento.



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