Cronaca | News

Ecco i soldi dell’Europa per il lavoro in Italia

24 Agosto 2020 | Autore:
Ecco i soldi dell’Europa per il lavoro in Italia

Presentate al Consiglio Ue le proposte della Commissione: al nostro Paese oltre 27 miliardi di euro del programma Sure, la quota più alta.

Quasi 28 miliardi di euro, la fetta più grossa. Tanto spetterà all’Italia per risollevare il mercato del lavoro dalla crisi provocata dal coronavirus grazie a Sure, lo strumento messo a punto dall’Unione europea per proteggere l’occupazione.

Le proposte della Commissione presieduta da Ursula von der Leyen per l’attivazione del meccanismo Sure sono arrivate oggi sul tavolo del Consiglio Ue. Degli 81,4 miliardi di euro previsti per 15 Paesi sotto forma di prestiti con interessi agevolati, all’Italia spetterebbero 27,4 miliardi, circa un miliardo in meno di quelli richiesti dal nostro Governo tramite i ministri del Lavoro e dell’Economia, Nunzia Catalfo e Roberto Gualtieri. Si tratta della quota più alta prevista per gli Stati interessati.

Su Twitter, il commissario Ue per gli Affari economici, Paolo Gentiloni, sintetizza la propria soddisfazione in poche parole: «L’Europa per il lavoro», scrive l’ex premier.

Dietro all’Italia, nell’elenco dei Paesi beneficiari ci sono la Spagna, con 21,3 miliardi di euro previsti, e il Belgio, a cui andrebbero quasi 8 miliardi.

Sure viene considerato «un elemento fondamentale della strategia globale dell’Ue volta a tutelare i cittadini e attenuare le gravi ripercussioni socioeconomiche della pandemia di coronavirus. Si tratta di una delle tre reti di sicurezza concordate dal Consiglio europeo per proteggere i lavoratori, le imprese e i Paesi».



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube