Ritiro patente per droga: diritto a vedere test e verbale

27 Agosto 2020 | Autore:
Ritiro patente per droga: diritto a vedere test e verbale

Nei referti delle analisi finiscono tutti i dati sensibili dell’automobilista. Il documento redatto dai militari gli consente di tutelarsi davanti a un giudice.

L’automobilista coinvolto in un incidente a cui viene ritirata la patente per guida sotto l’effetto di droghe ha diritto a vedere il narcotest e anche il verbale dei Carabinieri o della Polizia stradale. Lo ha stabilito il Tar della Campania [1].

Il motivo di tale decisione è duplice, secondo il Tribunale amministrativo: da una parte, perché in capo al conducente pende un procedimento amministrativo che colpisce il permesso di guida (cioè, il ritiro della patente); dall’altra, perché nel referto del test ci sono tutti i dati sensibili dell’automobilista.

Per i giudici campani, quindi, risulta «concreto e attuale» l’interesse del conducente a pretendere di avere gli atti e i documenti redatti sia dai medici sia dagli agenti dopo l’incidente. Giustifica questa richiesta, in primo luogo, il suo diritto di sapere, attraverso il verbale dei Carabinieri o della Polstrada, se è stato adottato nei suoi confronti il provvedimento di sospensione o di ritiro della patente. In questo modo, l’automobilista ha la possibilità di tutelarsi davanti all’autorità giudiziaria in merito al provvedimento stesso.


note

[1] Tar Campania sent. n. 2225/2020.


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