Giustizia: così funzioneranno i tribunali dopo le ferie

31 Agosto 2020 | Autore:
Giustizia: così funzioneranno i tribunali dopo le ferie

Orari prolungati, cancellerie su appuntamento, ricerca di nuovi spazi: gli uffici giudiziari si preparano a ripartire tra qualche certezza e molti dubbi.

Si riprende l’attività anche nei palazzi di giustizia, dopo le chiusure per coronavirus e per ferie. Da giovedì 3 settembre, riapriranno gli uffici dei tribunali nel tentativo di recuperare i ritardi accumulati durante il lockdown e la sospensione feriale, pur nel rispetto delle misure di sicurezza imposte dalle autorità per evitare l’ulteriore diffusione del Covid, tra uso di mascherine, pannelli protettivi, accessi contingentati e udienze a distanza.

La ripartenza, dunque, è fissata per giovedì. Ma sarà a novembre quando la situazione potrebbe diventare più complicata, perché sarà da allora che non si potranno più tenere dei processi civili a distanza o cartolari. Lo prevede il decreto Rilancio, che aveva fissato al 31 ottobre l’ultimo giorno utile per poter celebrare un’udienza – previo accordo delle parti – con la sola presenza dei difensori attraverso il deposito di note scritte o, in alcuni casi, con collegamenti audiovisivi.

Nel frattempo, alcuni tribunali, come quello di Milano, da una parte continueranno a sfruttare la possibilità di tenere le udienze a distanza e, dall’altra, a ricavare ulteriori spazi per quelle in presenza. L’obiettivo è quello di evitare degli affollamenti nelle aule, non sempre molto capienti. Inevitabile, secondo alcuni uffici giudiziari, allungare gli orari per pianificare in modo diverso le udienze e stabilire l’accesso alle cancellerie solo su appuntamento.

Altra domanda che si pongono gli addetti ai lavori è la stessa ricorrente in altri ambienti, come ad esempio nella scuola: che succede se viene riscontrato un caso positivo? Come bisogna comportarsi? La riposta la può dare l’esperienza avuta al tribunale di Ancona, dove una decina di giorni fa è stato scoperto un contagio. Gli spazi sono stati sanificati e le udienze dirottate alla Corte d’Appello. Il giorno dopo è ripresa l’attività. Ma si era in un periodo di ferie. In autunno, tutto potrebbe complicarsi. Occorrerà, dunque, stabilire come garantire la continuità del sistema anche quando un imprevisto rischi di far saltare tutto per aria.



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