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Tfs statali: come si calcola

29 Ottobre 2020 | Autore:
Tfs statali: come si calcola

Liquidazione dei dipendenti pubblici dello Stato iscritti all’ex Inpdap: come determinare l’importo dell’indennità di buonuscita Ibu.

I dipendenti pubblici assunti a tempo indeterminato prima del 31 dicembre 2000 non hanno diritto, alla cessazione del rapporto di lavoro, al Tfr (trattamento di fine rapporto), ma hanno il diritto di ricevere la liquidazione in regime di Tfs, trattamento di fine servizio.

Non esiste un’unica tipologia di Tfs, ma vi sono prestazioni diverse che possono essere corrisposte in regime di Tfs, a seconda della categoria di appartenenza del dipendente pubblico.

Gli statali, cioè i dipendenti civili e militari dello Stato, percepiscono l’Ibu, l’indennità di buonuscita. I dipendenti del comparto enti locali e sanità percepiscono invece l’indennità premio di servizio, o Ips. Infine, i dipendenti degli enti pubblici non economici percepiscono l’indennità di anzianità.

L’indennità di buonuscita Ibu e l’indennità premio di servizio Ips sono prestazioni corrisposte dall’Inpdap, o più precisamente dalla gestione Inps dipendenti pubblici, mentre l’indennità di anzianità non è corrisposta dall’Inps in quanto risulta una prestazione a carico dei datori di lavoro pubblico non iscritti all’Inps ai fini previdenziali.

Queste indennità non si determinano, come avviene per il Tfr, con degli accantonamenti annuali, ma si calcolano sulla base della retribuzione pensionabile o degli ultimi stipendi.

Facciamo allora il punto sul Tfs statali: come si calcola, quali voci compongono la retribuzione pensionabile, quali anni contano per la liquidazione, com’è tassato e quando è pagato.

Specifichiamo, innanzitutto, che il Tfs statali, o indennità di buonuscita Ibu, si applica ai dipendenti pubblici iscritti alla cassa ex Enpas, Ente nazionale previdenza e assistenza dipendenti statali, assunti a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2000 ed ai dipendenti ancora in regime di diritto pubblico.

Come si calcola il Tfs statali?

Gli statali in regime di Tfs hanno il diritto di ricevere, dopo la cessazione dal servizio, l’indennità di buonuscita Ibu. Questo trattamento è pari a 1/12 dell’80% della retribuzione pensionabile spettante al lavoratore al momento della cessazione dal servizio.

La retribuzione va rapportata all’anno intero e moltiplicata per il numero degli anni di servizio maturati alla data di cessazione del rapporto di lavoro.

Nel dettaglio, l’importo dell’Ibu si ottiene effettuando i seguenti passaggi:

  • la retribuzione contributiva annua utile lorda – compresa la tredicesima mensilità – percepita alla cessazione dal servizio deve essere divisa per 12 e moltiplicata per l’80%;
  • il valore ottenuto va poi moltiplicato per il numero degli anni utili ai fini del calcolo, comprese le annualità riscattate; la frazione di anno superiore a sei mesi si considera come un anno intero, mentre la frazione pari o inferiore a sei mesi non viene considerata.

Pino, dipendente statale, ha una retribuzione annua lorda pari a 30mila euro. Ha alle spalle 25 anni di servizio. La sua Indennità di buonuscita ammonterà a 30.000/12 x 80% x 25, cioè a 50mila euro lordi.

Dal 1° maggio 2014, per la generalità dei dipendenti pubblici, la retribuzione annua lorda considerata come base del calcolo non può eccedere la soglia di 240.000 euro.

Qual è la retribuzione di riferimento per il Tfs statali?

Non tutte le voci che compongono lo stipendio del dipendente pubblico possono essere considerate nel calcolo della retribuzione utile all’indennità di buonuscita. Alcune voci, normalmente le stesse che non rilevano per la quota A della pensione degli statali calcolata col sistema retributivo, non vanno considerate, come la generalità delle indennità di amministrazione.

Voci utili per il Tfs statali

Osserviamo, nella seguente tabella, le voci che devono essere incluse nella retribuzione utile ai fini Ibu, in base al comparto di appartenenza del dipendente statale.

Dipendenti appartenenti alle Funzioni centrali.Il comparto Funzioni centrali riunisce i lavoratori e le lavoratrici degli organi dello Stato e dei ministeri, delle agenzie che svolgono attività e funzioni tecnico-operative, degli enti pubblici non economici e delle casse privatizzateStipendio tabellare, indennità di vacanza contrattuale Ivc, indennità integrativa speciale IIS, retribuzione individuale di anzianità Ria
Dipendenti del comparto magistraturaStipendio tabellare, indennità di vacanza contrattuale Ivc, indennità integrativa speciale IIS, retribuzione individuale di anzianità Ria, Quote mensili art.161 Ln 312/1980
Dipendenti del comparto ScuolaStipendio tabellare, indennità di vacanza contrattuale Ivc, indennità integrativa speciale IIS, retribuzione individuale di anzianità Ria
Dipendenti del comparto Afam, Alta formazione artistica, musicale e coreuticaStipendio tabellare, indennità di vacanza contrattuale Ivc, indennità integrativa speciale IIS, retribuzione individuale di anzianità Ria
Dipendenti del comparto UniversitàStipendio tabellare, indennità di vacanza contrattuale Ivc, indennità integrativa speciale IIS, retribuzione individuale di anzianità Ria, Quote mensili art.161 Ln 312/1980, altre indennità (es. indennità di esclusività per il personale del compartoi universitario in convenzione sanitaria)
PrefettiStipendio tabellare, indennità di vacanza contrattuale Ivc, indennità integrativa speciale IIS, retribuzione individuale di anzianità Ria, Quote mensili art.161 Ln 312/1980, retribuzione di posizione, indennità pensionabile specifica ex ln 121/1981
Dipendenti del ministero degli Affari EsteriStipendio tabellare, indennità di vacanza contrattuale Ivc, indennità integrativa speciale IIS, retribuzione individuale di anzianità Ria, Quote mensili art.161 Ln 312/1980, retribuzione di posizione
Personale dell’EsercitoStipendio tabellare, indennità di vacanza contrattuale Ivc, indennità integrativa speciale IIS, retribuzione individuale di anzianità Ria, benefici di infermità L. 539/50 artt-117-120, assegno funzionale
Personale della Marina MilitareStipendio tabellare, indennità di vacanza contrattuale Ivc, indennità integrativa speciale IIS, retribuzione individuale di anzianità Ria, benefici di infermità L. 539/50 artt-117-120, assegno funzionale
Personale dell’Aeronautica militareStipendio tabellare, indennità di vacanza contrattuale Ivc, indennità integrativa speciale IIS, retribuzione individuale di anzianità Ria, benefici di infermità L. 539/50 artt-117-120, assegno funzionale
Personale della Guardia di finanzaStipendio tabellare, indennità di vacanza contrattuale Ivc, indennità integrativa speciale IIS, retribuzione individuale di anzianità Ria, benefici di infermità L. 539/50 artt-117-120, assegno funzionale
Personale dei Vigili del FuocoStipendio tabellare, indennità di vacanza contrattuale Ivc, indennità integrativa speciale IIS, retribuzione individuale di anzianità Ria, benefici di infermità L. 539/50 artt-117-120, retribuzione di rischio, indennità mensile
Personale dell’Arma dei CarabinieriStipendio tabellare, indennità di vacanza contrattuale Ivc, indennità integrativa speciale IIS, retribuzione individuale di anzianità Ria, benefici di infermità L. 539/50 artt-117-120, assegno funzionale

Anni utili per il Tfs statali

Per il calcolo dell’Indennità di buonuscita bisogna considerare i seguenti anni utili:

  • servizi di ruolo;
  • servizi non di ruolo, purché di durata non inferiore a un anno continuativo;
  • servizi ricongiunti in base a determinate leggi [1];
  • servizi resi dal personale appartenente a enti o amministrazioni interessati da processi di mobilità, soppressione, fusione o trasformazione non iscritti alle casse previdenziali ex Inadel o ex Enpas e successivamente passato ad amministrazioni gestite dall’Inps ai fini previdenziali;
  • servizio militare di leva in corso o successivo al 30 gennaio 1987.

Com’è tassato il Tfs statali?

Sull’indennità di buonuscita si applica una tassazione agevolata. Infatti, per determinare la base imponibile da tassare e l’aliquota d’imposta, cioè la percentuale di imposta dovuta, l’importo lordo viene abbattuto del 26,04%.

Questo valore deriva dal rapporto tra l’aliquota di contribuzione a carico del lavoratore e l’aliquota complessiva dovuta (2,5/9,6 = 26,04%) calcolata sulla retribuzione utile, finalizzata ad alimentare il fondo di previdenza ex Enpas, al quale è affidata la gestione del sistema.

Inoltre, la base imponibile dell’indennità viene ulteriormente ridotta di un importo pari a 309,87 euro per ogni anno di servizio.

In base alle nuove disposizioni, introdotte dal decreto sul Reddito di cittadinanza e pensioni [2], l’aliquota di tassazione delle prestazioni in regime di Tfs è ulteriormente ridotta in base alla data di liquidazione dell’indennità. In particolare, la riduzione è  nella misura del:

  • 1,5%, se l’indennità di buonuscita è corrisposta decorsi 12 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro o, se la cessazione è anteriore al 1° gennaio 2019, a decorrere da questa data;
  • 3%, se l’indennità di buonuscita è corrisposta decorsi 24mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro o, se la cessazione è anteriore al 1° gennaio 2019, a decorrere da questa data;
  • 4,5% se l’indennità di buonuscita è corrisposta decorsi 36 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro o, se la cessazione è anteriore al 1° gennaio 2019, a decorrere da questa data;
  • 6%, se l’indennità di buonuscita è corrisposta decorsi 48 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro o, se la cessazione è anteriore al 1° gennaio 2019, a decorrere da questa data;
  • 7,5% se l’indennità di buonuscita è corrisposta decorsi 60 mesi o più dalla cessazione del rapporto di lavoro o, se la cessazione è anteriore al 1° gennaio 2019, a decorrere da questa data.

La riduzione della tassazione si applica sull’imponibile del trattamento di fine servizio di importo non superiore a 50mila euro. La riduzione interessa anche i Tfs il cui imponibile eccede i 50mila euro: in tal caso lo sconto si applica sulla parte imponibile sino a 50mila euro.

Quando è pagato il Tfs statali?

L’indennità di buonuscita è corrisposta:

  • entro 105 giorni dalla cessazione dal servizio, nel caso in cui il rapporto di lavoro sia terminato per inabilità o per decesso del dipendente;
  • entro 12 mesi più 90 giorni dalla cessazione del servizio, nel caso in cui il rapporto sia terminato per fine contratto a tempo determinato, per raggiunti limiti di età o per risoluzione unilaterale da parte del datore di lavoro, a causa del raggiungimento del diritto alla pensione anticipata;
  • entro 24 mesi più 90 giorni dalla cessazione del servizio, nel caso in cui il rapporto sia terminato per dimissioni volontarie con o senza diritto alla pensione anticipata, per licenziamento o per destituzione dall’impiego;
  • entro 24 mesi dalla cessazione del servizio, nel caso in cui il rapporto sia terminato prima del compimento del limite di età ordinamentale, con anzianità contributiva almeno pari a 18 anni al 31 dicembre 1995, quindi con diritto al sistema di calcolo retributivo della pensione sino al 31 dicembre 2011.

Per chi cessa dal servizio con diritto alla pensione quota 100, i termini di pagamento decorrono dal momento in cui il diritto alla pensione sarebbe maturato in base ai requisiti previsti per la pensione di vecchiaia o anticipata ordinaria, tenendo conto degli adeguamenti dei requisiti pensionistici alla speranza di vita.

L’indennità di buonuscita è inoltre corrisposta:

  • in un’unica soluzione, se l’ammontare è pari o inferiore a 50mila euro;
  • in due rate annuali, se l’importo è tra 50mila e 100mila euro (la prima rata è pari a 50mila euro, la seconda pari all’ammontare residuo);
  • in tre rate annuali, se l’importo è superiore a 100mila euro (la prima rata è pari a 50mila euro, la seconda pari a 50mila euro, la terza pari all’ammontare residuo).

Anticipo del Tfs

Chi accede al pensionamento a breve potrà richiedere, all’atto della cessazione dal servizio, una somma pari all’indennità di fine servizio maturata, sino a un massimo di 45mila euro, tramite prestito bancario. L’accordo con le banche per chiedere un anticipo del Tfr o del Tfs ha recentemente ricevuto il via libera dalla Corte dei conti.

Il sito del ministero della Funzione pubblica offrirà a breve anche la possibilità di calcolare la decorrenza del proprio trattamento di fine rapporto o di fine servizio (Tfs).

Per approfondire, leggi “Guida al Tfs del pubblico impiego“.


note

[1] Servizi ricongiunti in base alla legge 523/1954, all’art. 28, L. 23/1986 (personale docente e non docente delle università statizzate) e all’art. 4, co. 4, L. 243/1991 (professori e ricercatori delle libere università).


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