Diritto e Fisco | Articoli

Se il palo è facilmente visibile, nessun risarcimento per l’incidente stradale

21 Novembre 2013
Se il palo è facilmente visibile, nessun risarcimento per l’incidente stradale

Il Comune non è responsabile per il grosso palo posto al centro della strada se è facilmente riconoscibile e individuabile dall’automobilista che, pertanto, perde il diritto a ottenere l’indennizzo.

La presenza ai margini o al centro della strada di un grosso palo, purché facilmente visibile dal conducente dell’auto, non comporta alcuna responsabilità del Comune per l’eventuale sinistro verificatosi; al contrario, la colpa dei danni è solo del conducente stesso che non ha prestato la dovuta attenzione. Infatti, la condizione di immediata riconoscibilità dell’ostacolo sul tratto stradale fa perdere ogni diritto al risarcimento da parte del danneggiato.

A dare l’infelice notizia al conducente che era andato a sbattere contro un palo, con la propria automobile, è una sentenza di ieri della Cassazione [1].

Il Comune, proprietario del palo, non è responsabile se dimostra che il sinistro non si è verificato a causa della particolare condizione della strada, potenzialmente lesiva. Quando, infatti, le condizioni della strada e l’ubicazione e le dimensioni dell’ostacolo lo rendono perfettamente visibile, la responsabilità ricade solo sul soggetto danneggiato.

Manca, in questi casi, il nesso di causalità [2] tra la cosa in custodia alla pubblica amministrazione e l’evento verificatosi.

Il codice civile [2], infatti, stabilisce il principio della responsabilità oggettiva del proprietario di un bene per i danni provocati dal bene stesso che ha in custodia (nella fattispecie, il palo). Ma questo non vuol dire che il danneggiato sia esonerato dal dover comunque provare, in giudizio, il nesso causale tra il predetto bene in custodia e il danno: in altre parole, l’automobilista deve dimostrare che l’incidente si è prodotto come conseguenza normale della particolare condizione, potenzialmente lesiva, posseduta dalla cosa. Se non riesce a fornire tale prova, egli perde la causa. La prossima volta dovrà stare più attento…


note

[1] Cass. ord. n. 26096 del 20.11.2013.

[2] Art. 2051 cod. civ.


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