Dimissioni: da novembre servirà lo Spid

2 Settembre 2020 | Autore:
Dimissioni: da novembre servirà lo Spid

Spariranno le attuali credenziali per accedere ai servizi online del ministero del Lavoro: si entrerà solo con l’identità digitale.

Addio alle attuali credenziali per accedere ai servizi online del ministero del Lavoro: dal 15 novembre, per entrare nel portale dedicato alla consegna delle dimissioni volontarie o al Cliclavoro servirà lo Spid, il sistema pubblico di identità digitale. Sarà questo l’unico modo di collegarsi.

Oggi, è già possibile entrare con lo Spid in queste sezioni del sito del Ministero, ma è possibile utilizzare dei metodi alternativi. Ad esempio, il Pin dispositivo rilasciato dall’Inps permette di accedere esclusivamente alla procedura telematica delle dimissioni volontarie, mentre per il portale Cliclavoro vengono assegnate delle apposite credenziali. Queste ultime due vie di accesso verranno eliminate da metà novembre: sarà lo Spid l’unica chiave utile per aprire la porta ai servizi del Ministero.

In realtà, si tratta di un passaggio che era previsto per lo scorso 15 marzo ma che era rimasto congelato a causa dell’emergenza coronavirus, tra le altre cose per non complicare ulteriormente la vita ai cittadini.

Ora, spiega la ministra Nunzia Catalfo nella circolare con cui ha appena annunciato la scadenza del 15 novembre, «è prioritaria l’esigenza di accelerare sulla trasformazione digitale e sulla possibilità di erogare servizi telematici, come recentemente confermato dal decreto Semplificazioni. In questa direzione – conclude Catalfo – abbiamo avviato un confronto sul tema con il ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, l’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid) e l’Inps, concordando che da metà novembre non sarà più possibile accedere ai servizi digitali del Ministero utilizzando strumenti di autenticazione diversi da Spid».



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