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Internet a banda larga: a cosa serve

4 Settembre 2020 | Autore:
Internet a banda larga: a cosa serve

La connettività veloce è indispensabile per fruire dei più moderni sistemi di comunicazione, dallo smart working alla telemedicina e alla didattica a distanza.

Il percorso per arrivare alla creazione di una rete unica di internet a banda larga in Italia è già avviato: sarà creata una società pubblica ad hoc, incaricata di creare l’infrastruttura di connettività alla rete.

Del nuovo soggetto è incerto ancora il nome: si chiamerà FiberCop o AccessCo, ma è già deciso che sarà partecipata da Tim e Fastweb per la parte privata e Cassa Depositi e Prestiti per la parte pubblica. In seguito vi confluiranno gli altri operatori del settore delle telecomunicazioni, come Tiscali.

Ma a cosa serve una connettività internet a banda larga diffusa in tutta Italia e in grado di raggiungere tutte le case? Le potenzialità di una connessione veloce sono molte e ricorrere a questo sistema è diventato ormai indispensabile per poter accedere a un’ampia serie di servizi disponibili online solo per chi ha un collegamento adeguato.

La rete unica

L’intento del Governo è quello di realizzare la rete unica a banda larga, o meglio ultralarga viste le caratteristiche tecniche, entro il primo trimestre del 2021.

Il piano per la società unica nazionale è ancora in fase di definizione per quanto riguarda gli aspetti di partecipazione societaria e finanziaria dei soggetti coinvolti, ma dal punto di vista tecnico la strada per realizzare la nuova “autostrada digitale” in tutta la penisola sembra definitivamente tracciata.

«La realizzazione di un’infrastruttura digitale unica in banda ultralarga potrà garantire parità di accesso a tutti gli operatori, velocità, affidabilità e distribuzione capillare», spiega l’amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Francesco Palermo.

«È il calcio di inizio per una nuova fase nel settore delle telecomunicazioni» commenta Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb.

Come vedremo ora, le potenzialità del nuovo sistema di connessione sono parecchie e offriranno opportunità interessanti a tutti i cittadini, dagli studenti ai lavoratori fino agli anziani.

La banda larga

La banda è un canale di trasmissione di dati su una linea di telecomunicazioni informatica; quando è ampia e potente, si definisce banda larga, e ultimamente anche ultra larga. Le vecchie e lente connessioni a “banda stretta” apparterranno sempre più al passato.

In pratica quanto più il canale è in grado di supportare la trasmissione di una vasta quantità di dati, tanto più la linea risulta veloce per chi la utilizza: la connessione è più rapida e funziona meglio.

Il sistema tipico della banda larga è quello della connessione a fibre ottiche, ma la definizione comprende anche gli accessi internet ai cellulari, dal 3G in su. Oggi il metodo di collegamento alla rete mobile è il 4G e sono in corso le installazioni per passare al sistema 5G.

Il divario digitale

La diffusione della banda larga sul territorio e tra la popolazione è considerata un importante indice di crescita economica e un significativo fattore di sviluppo: il traffico moderno delle informazioni e anche dei commerci e dei movimenti finanziari passa, ormai, prevalentemente attraverso i canali digitali.

Ad oggi, però, secondo gli ultimi dati Istat, in Italia circa una famiglia su 4 (il 25,3%) non dispone di un accesso internet a banda larga in grado di supportare senza problemi massicci flussi di dati e collegamenti audio video. Una situazione che colpisce di più le regioni del Sud, dove in media una famiglia su 3 non dispone di un collegamento alla rete a banda larga.

Questo accentua il fenomeno del divario digitale (in inglese, digital divide) che discrimina chi ha accesso alle moderne tecnologie e chi invece non è in grado di usufruirne e perciò viene penalizzato ed escluso da vasti settori di informazione ed anche da applicazioni e potenzialità che migliorano la qualità della vita, dallo smart working alla telemedicina e adesso, in emergenza Covid, alla didattica a distanza nelle scuole.

Banda larga: i vantaggi

La creazione di una rete unica di banda larga dovrebbe portare, secondo i piani del Governo, a una maggiore uguaglianza.

«Il vantaggio principale di una Rete unica di banda ultralarga risiede nella ottimizzazione dell’utilizzo dei fondi pubblici, per assicurare a tutto il Paese una copertura digitale omogenea. Stiamo toccando un punto centrale per l’Italia che vogliamo: costruire un Paese connesso», dichiara al Corriere della Sera il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Gian Paolo Manzella.

«Un Paese connesso -spiega ancora Manzella- è più competitivo, e anche più capace di dare opportunità e servizi a tutti, superando pienamente il digital divide che ancora esiste. In breve: un Paese più giusto. Ed è qui il valore ultimo della rete unica».

«Oggi la banda larga è essenziale, come lo sono stati i nuovi tratti di ferrovie, i viadotti e le autostrade nella seconda metà del XX secolo. Ora l’obiettivo prioritario è l’estensione della connessione ultra veloce a tutto il Paese», afferma in un’intervista a La Stampa la ministra dell’Innovazione tecnologica e Digitalizzazione, Paola Pisano, che rileva anche come «un’infrastruttura di connettività capillare e in fibra è la base per sviluppare un’economia di servizi digitali».

Banda larga: quali servizi offre

Avere una connessione a internet dotata di velocità e di potenza adeguata è indispensabile per poter utilizzare molti servizi, come le teleconferenze, le videochiamate, lo smart working, la telemedicina, la didattica a distanza, l’avvio di un’attività economica di commercio o di servizi svolta online.

Tutte le interazioni via internet che non si limitano ai tradizionali scambi di documenti e messaggi o alla fruizione dei contenuti dei siti richiedono ormai un collegamento a banda larga.

Senza di essa – e quindi con una connessione lenta e instabile – non si riesce a inviare o a ricevere sul proprio dispositivo i files necessari (che sono sempre più di grandi dimensioni), a mantenere attivo un collegamento audio o video in modalità streaming, a garantire la qualità dei contenuti multimediali che vanno ben oltre il semplice testo scritto.

Lo sanno bene gli studenti che durante l’emergenza Covid seguono le lezioni online e devono continuamente interagire con il docente, ed anche chi svolge il proprio lavoro in smart working e ha la necessità di accedere da casa o altri luoghi alla rete aziendale e condividere dati e informazioni con i colleghi d’ufficio.

Per questo la decisione di ampliare la rete a banda larga rendendola disponibile in tutta Italia avrà un impatto significativo per garantire a tutti l’accesso ai sempre più numerosi e indispensabili servizi digitali in tutti i settori.



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