Diritto e Fisco | Articoli

Bonus sociale: come ottenere gli sconti in bolletta

3 Settembre 2020 | Autore:
Bonus sociale: come ottenere gli sconti in bolletta

Dal 1° gennaio 2021 non è più necessario presentare ogni anno la domanda: il rinnovo avviene in automatico.

Chi è in difficoltà economica e fisica può beneficiare del bonus sociale che garantisce uno sconto nella bolletta della luce, del gas e dell’acqua. Se in passato ogni anno c’era bisogno di rinnovare la domanda per ottenere l’agevolazione, dal 1° gennaio 2021 non serve più grazie al processo automatico che rinnova l’erogazione agli aventi diritto. Chi si chiede, dunque, attraverso il bonus sociale, come ottenere gli sconti in bolletta deve tenere conto di alcune novità.

L’Arera, cioè l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, verifica i dati acquisiti previo parere positivo del Garante per la privacy e definisce le modalità di erogazione del bonus sociale. Che, oltre a luce, gas, e acqua, ora interessa anche la Tari, cioè la tassa sui rifiuti.

Vediamo, alla luce degli ultimi cambiamenti, come ottenere gli sconti in bolletta con il bonus sociale.

Bonus sociale sulla bolletta della luce

Il bonus sociale sulla bolletta della luce, o bonus elettrico, è uno sconto introdotto per garantire un risparmio alle famiglie in condizioni di disagio economico e fisico e alle famiglie numerose.

Chi ne ha diritto

Il bonus elettrico è riservato ai nuclei familiari:

  • con indicatore Isee non superiore a 8.265 euro;
  • con almeno 4 figli a carico e indicatore Isee non superiore a 20mila euro;
  • titolari di reddito o di pensione di cittadinanza e indicatore Isee non superiore a 8.265 euro.

Hanno diritto al bonus anche gli utenti domestici con grave malattia o con fornitura elettrica in un’abitazione in cui viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.

In questo caso, il bonus per disagio fisico è cumulabile con quello per disagio economico.

L’importo del bonus

Il valore del bonus elettrico varia a seconda dei componenti della famiglia anagrafica ed è aggiornato annualmente dall’Arera. Gli ultimi importi in vigore sono:

  • famiglie con 1 o 2 componenti: 125 euro;
  • famiglie con 3 o 4 componenti: 148 euro;
  • famiglie con più di 4 componenti: 173 euro.

Per quanto riguarda il bonus per disagio fisico, gli importi variano a seconda del tipo di utenza e dei consumi.

Per le utenze fino a 3 kW:

  • consumi fino a 600 kWh/anno: 185 euro;
  • consumi tra 600 e 1200 kWh/anno: 305 euro;
  • consumi oltre 1200 kWh/anno: 440 euro.

Per le utenze con oltre 3 kW (da 4,5 kW in su):

  • consumi fino a 600 kWh/anno: 433 euro;
  • consumi tra 600 e 1200 kWh/anno: 548 euro;
  • consumi oltre 1200 kWh/anno: 663 euro.

L’importo viene scalato direttamente dalla bolletta della luce suddiviso nei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda.

Bonus sociale sulla bolletta del gas

L’Arera riconosce uno sconto anche sulla bolletta del gas attraverso il bonus sociale riservato alle famiglie che vivono una situazione di disagio economico e alle famiglie numerose.

Chi ne ha diritto

Il bonus sociale sulla bolletta del gas è riservato ai nuclei familiari:

  • con indicatore Isee non superiore a 8.265 euro;
  • con almeno 4 figli a carico e indicatore Isee non superiore a 20.000 euro;
  • titolare di reddito o di pensione di cittadinanza con indicatore Isee non superiore a 8.265 euro;
  • con misuratore gas di classe non superiore a G6.

Non si ha diritto al bonus per le forniture centralizzate (ad esempio, in condominio) o quando si utilizzano gas Gpl o gas in bombola.

L’importo del bonus

Il valore del bonus sociale per il gas varia a seconda della categoria d’uso associata alla fornitura, alla zona climatica di appartenenza del punto di fornitura e al numero di componenti della famiglia anagrafica, ed è aggiornato annualmente dall’Arera entro il 31 dicembre dell’anno precedente.

Sul sito dell’Autorità (arera.it) è possibile utilizzare un calcolatore per scoprire quale importo spetta a seconda del Comune di residenza.

Bonus sociale sulla bolletta dell’acqua

Il bonus sociale sulla bolletta dell’acqua è stato pensato per ridurre la spesa per il servizio di acquedotto di una famiglia in condizione di disagio economico e sociale. Permette di non pagare 50 litri di acqua al giorno per persona, cioè la quantità stimata di fabbisogno giornaliero. Recentemente, il Governo ha deciso di introdurre anche uno sconto sui servizi di fognatura e di depurazione.

Chi ne ha diritto

Come per il bonus sulle bollette della luce e del gas, il bonus sociale per la bolletta dell’acqua è riservato ai nuclei familiari:

  • con indicatore Isee non superiore a 8.265 euro;
  • con almeno 4 figli a carico e indicatore Isee non superiore a 20mila euro;
  • titolari di reddito o di pensione di cittadinanza e indicatore Isee non superiore a 8.265 euro.

L’importo del bonus

Come detto, il bonus sociale garantisce in questo caso la fornitura gratuita di 50 litri d’acqua per persona al giorno, pari a 18,25 metri cubi, quantità individuata da un Dpcm del 2016 come quella minima necessaria per assicurare il soddisfacimento dei bisogni fondamentali della persona.

Trattandosi di una fornitura che ha dei costi diversi a seconda del Comune di residenza, l’importo del bonus non è uguale per tutti. Occorre, pertanto, consultare il sito del proprio gestore e verificare la tariffa agevolata del servizio di acquedotto e le tariffe di fognatura e depurazione applicate. Il calcolo del bonus si effettua moltiplicando 18,25 metri cubi per il numero di componenti della famiglia anagrafica e per la somma delle seguenti tariffe:

  • tariffa agevolata determinata per la quota variabile del corrispettivo di acquedotto;
  • tariffa di fognatura individuata per la quota variabile del corrispettivo di fognatura;
  • tariffa di depurazione individuata per la quota variabile del corrispettivo di depurazione.

Bonus sociale: le novità dal 2021

Dal 1° gennaio 2021, per ottenere sconti in bolletta attraverso il bonus sociale non è più necessario presentare ogni anno la domanda, come accadeva in passato, ma il rinnovo avviene in automatico. L’Arera, dietro il parere del Garante per la privacy, definisce le modalità di trasmissione delle informazioni utili da parte dell’Inps al Sistema informativo integrato, vale a dire alla banca dati che contiene le anagrafiche e i dati di consumo degli utenti energetici.

L’automatismo interessa anche il bonus sociale per lo sconto sulla bolletta della tassa rifiuti. L’agevolazione sulla Tari è stata allargata al servizio integrato dei rifiuti urbani. I requisiti su Isee e numero di componenti del nucleo familiare per accedere al bonus Tari sono le stesse viste in precedenza per gli altre agevolazioni.



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube