Mafia: arcivescovo Palermo, ‘Dalla Chiesa ‘pescatore di uomini’ fedele a una chiamata’

3 Settembre 2020
Mafia: arcivescovo Palermo, ‘Dalla Chiesa ‘pescatore di uomini’ fedele a una chiamata’

Palermo, 3 set. (Adnkronos) – “Dalla Chiesa sosteneva che ‘certe cose non si fanno per coraggio ma solo per guardare più serenamente negli occhi i propri figli’. Come Simon Pietro, Dalla Chiesa è rimasto fedele a una chiamata, integerrimo lungo tutto l’arco della sua vita, ha messo a disposizione la sua vita, la sua esperienza non temendo di gettare le reti in pieno giorno per combattere le organizzazioni mafiose e terroristiche, per liberare il nostro Paese dalla illegalità e dalla violenza”. Così l’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice durante la sua omelia in Cattedrale per il 38esimo anniversario dell’omicidio del prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa, della moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente della polizia di Stato Domenico Russo. Un “vero pescatore di uomini” lo definisce Lorefice, “capace di affrontare con arguzia e professionalità gli abissi del male organizzato e pianificato da essere brutali attraverso alleanze perverse e di prendere il largo per salvare uomini e donne”. Un “uomo delle istituzioni fedele al suo mandato: liberare gli uomini dalla sofferenza generata da altri uomini disumani, riscattare la città degli uomini dalle voragini infernali di sistemi criminali paralleli allo Stato. Se esiste un potere è quello dello Stato. Non possiamo delegare questo potere né ai prevaricatori, né ai prepotenti, né ai disonesti”.



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube