Diritto e Fisco | Articoli

Il padre che accetta la fecondazione eterologa non può disconoscere più il figlio

22 Novembre 2013
Il padre che accetta la fecondazione eterologa non può disconoscere più il figlio

Dopo la fecondazione dell’ovulo il padre non può disconoscere il figlio nato dall’inseminazione eterologa.

Non può cambiare più idea il marito che accetta, insieme alla moglie, il percorso per la procreazione assistita con inseminazione eterologa: infatti, dopo la fecondazione dell’ovulo, l’uomo non può più chiedere il disconoscimento della paternità naturale. Non serve neanche presentare una domanda di separazione giudiziale. Il consenso non si può più revocare e il figlio continuerà, così, a portare il nome del marito della madre.

Lo ha scritto il tribunale di Roma in una sua recente sentenza [1].

In base alla attuale legge [2], la revoca del consenso può avvenire solo fino al momento della fecondazione dell’ovulo. Dopodiché, ogni ripensamento dell’uomo è intempestivo.

In effetti, anche nella procreazione naturale – osserva il giudice – il padre non potrebbe certo accampare la pretesa di non essere padre perché dopo il rapporto sessuale rompe ogni legame con la madre; né potrebbe costringerla ad abortire. E il fatto che gli embrioni siano congelati e preesistenti non cambia le cose: resta valida la norma che vieta la revoca del consenso dopo la fecondazione dell’ovulo.


note

[1] Trib. Roma, sent. n. 18435/13.

[2] L. n. 40/2004.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

  1. Quindi l’invito fatto a tutti gli uomini è quello di NON accettare mai la fecondazione eterologa, visto che nel 100% dei casi di separazione e\o divorzio, i beni sono attribuiti alla moglie, la quale nel 100% dei casi USA i propri figli come mezzo per ottenere ancora più soldi dal marito, con benestare dei giudici e delle leggi. Anche non si arrivasse a separazione o divorzio, è bene non riconoscere, essere prudenti è sempre meglio.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube