Influenza: quando bisogna fare il vaccino

4 Settembre 2020 | Autore:
Influenza: quando bisogna fare il vaccino

Vista l’attuale situazione epidemiologica, l’Agenzia del farmaco raccomanda di iniziare ai primi di ottobre: la protezione inizia dopo due settimane.

Meglio non aspettare troppo e anticipare i tempi, prima che il Covid complichi la situazione epidemiologica già molto delicata. L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), raccomanda in un documento pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale di portarsi avanti con il vaccino contro l’influenza, anzi consiglia «di anticipare la conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale a partire dall’inizio di ottobre e offrire la vaccinazione ai soggetti eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo».

Secondo l’Aifa, «la protezione comincia circa due settimane dopo la vaccinazione e perdura per un periodo di sei/otto mesi per poi decrescere. Per tale motivo, poiché i ceppi virali in circolazione possono mutare, è necessario sottoporsi a vaccinazione antinfluenzale all’inizio di ogni nuova stagione influenzale».

Vaccino e farmaci contro il mal di stagione sì ma non solo: l’Aifa ricorda che anche la necessità di rispettare altre misure come una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie, ad esempio lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone, coprire la bocca e il naso con un fazzoletto quando si tossisce e starnutisce e poi gettarlo nella spazzatura o aerare regolarmente le stanze in cui si soggiorna.



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