Mandare sms a uno sconosciuto non basta per tradire

5 Settembre 2020 | Autore:
Mandare sms a uno sconosciuto non basta per tradire

Lo scambio di messaggini con una persona identificata non è sinonimo di infedeltà e non motiva la richiesta di addebito della separazione.

Scambiarsi degli sms con uno sconosciuto non è sinonimo di tradimento e, quindi, non basta per motivare la richiesta di addebitare la separazione al coniuge. Lo ha stabilito la Cassazione con un’ordinanza appena pubblicata [1].

In pratica, se il marito scopre che la moglie invia e riceve ogni tanto dei messaggini da una persona non identificata non significa automaticamente che lei lo stia tradendo. Insomma, un conto è che lei (o lui, se fosse al contrario) non voglia far sapere con chi sta chattando e un altro ben diverso è che nasconda per forza un’infedeltà.

Il caso esaminato dalla Suprema Corte comprendeva anche una richiesta di perdono della donna al marito in un momento di difficoltà del loro rapporto. L’uomo, facendo «due più due», aveva concluso che tale richiesta fosse motivata dalla coscienza sporca per avere mandato quegli sms a qualcuno con cui, sicuramente, aveva una relazione. «Se non aveva nulla da nascondere – avrà pensato – perché lasciare sconosciuto il suo interlocutore?»

Un teorema smontato dai giudici supremi: secondo la Cassazione, infatti, non risulta da nessuna parte il motivo per cui la donna abbia chiesto perdono al marito e, pertanto, lui non è in grado di dimostrare che i messaggini incriminati siano decisivi per poter sostenere l’infedeltà della moglie e, quindi, addebitarle la separazione. Certo, trattenere dei rapporti via sms o via WhatsApp con uno sconosciuto resta sempre un motivo per perdere la fiducia nell’altro. Ma questa è un’altra storia.


note

[1] Cass. ordinanza n. 18508/2020 del 04.09.2020.


3 Commenti

  1. Facciamo finta che sia tutto normale, che la nostra donna o il nostro uomo stia sempre sui social e dia confidenza ad altre persone sconosciute che fanno apprezzamenti e si intrufolano nel rapporto di coppia. così il matrimonio va a rotoli e poi si arriva tranquillamente al divorzio. Tanto ormai non esiste più il rispetto reciproco, non ci sono più i valori di un tempo, non c’è più un matrimonio in cui l’uno è devoto all’altro per tutta la vita

  2. Si pensa sempre che ci sia una terza persona che vuole impicciarsi nel rapporto di coppia, tra fidanzati o sposati. Ma non è sempre così- Ci sono anche donne e uomini che nascondono ad una persona di essere impegnati, di essere prossimi alle nozze o di essere sposati e magari vivono con la persona inconsapevole una storia d’amore senza che questa ne sappia nulla…Poi, arriva l’amara sorpresa quando si arriva a scoprire che la persona di cui si era innamorati e si facevano progetti ha un’altra vita ed ha condotto una doppia relazione…Allora, che gente è mai questa?

  3. Una donna casalinga, stufa del suo matrimonio, servita e riverita, si è iscritta ad un social. Iniziava a postare immagini provocanti con frasi assurde…Era la mia ex. Io non avevo il social in questione, ma una persona a me molto cara sì e mi aveva detto che allora mia moglie aveva usato un profilo social per mettersi in mostra e chattare con sconosciuti. Perché questa malizia? Ho letto i commenti e le sue risposte e si vedeva che c’era confidenza con certi uomini. Poi, quando tornavo a casa lei stava sempre in chat anziché darmi retta dopo una lunga giornata di lavoro. Insomma, mi sono stancato e le ho presentato il pacchetto completo con tutte le prove che avevo a disposizione così ci siamo lasciati definitivamente

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