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Dossi di rallentamento: dove sono vietati?

6 Settembre 2020 | Autore:
Dossi di rallentamento: dove sono vietati?

Dissuasori o rallentatori di velocità: cosa sono e dove possono essere installati? Dossi artificiali di rallentamento: su quali strade sono legali?

I dossi artificiali servono per far rallentare i veicoli, soprattutto quando percorrono strade che possono essere particolarmente pericolose, tipo quelle all’interno dei centri abitati. In queste circostanze, i dossi vengono istallati per invitare l’automobilista a rallentare e a fare prudenza. Forse non tutti sanno che il codice della strada prevede una disciplina molto particolareggiata a proposito dei dissuasori di velocità come i dossi; questi, infatti, non possono essere posizionati su ogni tipo di strada. Dove sono vietati i dossi di rallentamento?

Secondo la legge, tutti i tipi di dissuasori di velocità (ivi compresi i dossi artificiali, dunque) possono essere installati solamente su determinati tipi di strade. Pensa ad esempio a una strada a scorrimento veloce: il posizionamento di un dosso su questa tipologia di via potrebbe essere pericolosissimo e risultare perfino fatale per conducenti e pedoni. È chiaro dunque che i dossi di rallentamento sono vietati su alcune strade mentre sono leciti su altre. Con questo articolo vedremo cosa dice il codice a proposito dei dissuasori di velocità artificiali e del loro posizionamento su strada.

Dissuasori di velocità: cosa sono?

Per dissuasori di velocità si intendono tutti quegli strumenti che servono da invito ai conducenti dei veicoli a rallentare la loro marcia. Proprio per tale ragione sono anche denominati rallentatori di velocità.

Tra i dissuasori o rallentatori di velocità rientrano anche i dossi di rallentamento, piccoli rialzi posti sulla carreggiata col fine di indurre i guidatori a moderare la velocità di percorrenza per garantire la sicurezza stradale.

Rallentatori di velocità: quali sono?

La legge prevede una serie di rallentatori o dissuasori di velocità che possono essere installati sulle strade italiane per favorire la sicurezza stradale. Non solo dossi, dunque.

Secondo la legge [1], su tutte le strade, per tutta la larghezza della carreggiata, ovvero per una o più corsie nel senso di marcia interessato, si possono adottare sistemi di rallentamento della velocità costituiti da bande trasversali ad effetto ottico, acustico o vibratorio, ottenibili con opportuni mezzi di segnalamento orizzontale o trattamento della superficie della pavimentazione.

I sistemi di rallentamento ad effetto ottico sono realizzati mediante applicazione in serie di almeno 4 strisce bianche rifrangenti con larghezza crescente nel senso di marcia e distanziamento decrescente.

I sistemi di rallentamento ad effetto acustico sono realizzati mediante irruvidimento della pavimentazione stradale ottenuta con la scarificazione o incisione superficiale della stessa o con l’applicazione di strati sottili di materiale in rilievo in aderenza, eventualmente integrato con dispositivi rifrangenti. Tali dispositivi possono anche determinare effetti vibratori di limitata intensità.

La legge si occupa di disciplinare puntualmente anche i dossi di rallentamento. Vediamo in cosa consistono e dove possono essere posizionati.

Dossi di rallentamento: cosa sono?

I dossi di rallentamento costituiscono uno dei sistemi di rallentamento della velocità.

Secondo la legge, i dossi artificiali sono evidenziati mediante zebrature gialle e nere parallele alla direzione di marcia, di larghezza uguale sia per i segni che per gli intervalli visibili sia di giorno che di notte. I dossi possono essere installati in serie e devono essere presegnalati.

I dossi di rallentamento sono costituiti da elementi in rilievo prefabbricati o da ondulazioni della pavimentazione a profilo convesso. Sono realizzati in elementi modulari in gomma o materiale plastico, in alcuni casi anche in conglomerato.

Le dimensioni dei dossi di rallentamento variano in ragione dei limiti di velocità vigenti sulla strada interessata; in ogni caso, non possono essere più alti di sette centimetri dal suolo.

I dossi di rallentamento, inoltre, essendo dissuasori di velocità prefabbricati, devono essere fortemente ancorati alla pavimentazione, al fine di evitare spostamenti o distacchi dei singoli elementi o parte di essi, e devono essere facilmente rimovibili.

La superficie superiore dei rallentatori sia prefabbricati che strutturali deve essere antisdrucciolevole.

I dossi, così come tutti i tipi di rallentatori, sono posti in opera previa ordinanza dell’ente proprietario della strada che ne determina il tipo e la ubicazione.

Dossi artificiali: dove sono vietati?

I dossi di rallentamento non possono essere posizionati su qualsiasi tipo di strada. Secondo la legge, i dossi artificiali possono essere installati solamente sulle strade dove vige un limite di velocità inferiore o uguale ai 50 Km/h.

Inoltre, i dossi artificiali possono essere posti in opera solo su strade residenziali, nei parchi pubblici e privati e nei residences.

Sempre secondo la legge, è vietato l’impiego dei dossi di rallentamento sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento.

Quanto appena detto sta a significare che i dossi di rallentamento possono essere adottati solo su strade scarsamente trafficate, in zone residenziali, nel cuore dei centri abitati, ma non su grandi arterie di scorrimento e viali principali, dove, in caso di emergenza devono poter sfrecciare i mezzi di soccorso.

In sintesi, attesa la pericolosità che può costituire un dosso artificiale per un veicolo che procede a tutta velocità, i dossi di rallentamento sono vietati:

  • su tutte le strade in cui è consentito procedere a una velocità superiore ai 50 km/h;
  • sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento (ambulanze, polizia, ecc.).

I dossi di rallentamento sono vietati: su tutte le strade in cui è consentito procedere a una velocità superiore ai 50 km/h; sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento (ambulanze, polizia, ecc.).

note

[1] Art. 179, regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada.

Autore immagine: Depositphotos.com


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1 Commento

  1. Sbaglio o i dossi di rallentamento, oltre all’altezza di 7 cm, devono rispettare la larghezza di almeno 1 metro ??

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