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Come trovare la data di nascita di una persona defunta

8 Settembre 2020 | Autore:
Come trovare la data di nascita di una persona defunta

Persona deceduta: come ricavare la data di nascita dal certificato di morte, dal certificato storico e originario, dal codice fiscale e da internet.

Le generalità di una persona, compresa la sua data di nascita, potrebbero essere importanti per effettuare determinate ricerche. Ad esempio, se bisogna emettere una fattura oppure effettuare un controllo di tipo tributario, è essenziale il codice fiscale. Ugualmente, se si intende fare una ricerca presso i registri della conservatoria immobiliare occorre essere in possesso dei dati anagrafici della persona alla quale sono intestati gli immobili. Anche nel caso di decesso, i dati della persona scomparsa possono ugualmente essere importanti. Con questo articolo vedremo come trovare la data di nascita di una persona defunta.

La data di nascita di un individuo non più in vita può essere importante per tante ragioni: per fini statistici o di mera ricerca storica; per effettuare visure ipocatastali; per ricostruire il codice fiscale, qualora non se ne sia in possesso. Ebbene, esistono diversi modi per trovare la data di nascita di una persona defunta. Come vedremo di qui a un istante, ci si può innanzitutto rivolgere presso il Comune di residenza al momento della morte della persona in questione, ovvero presso il Comune di nascita, ove ugualmente dovrebbe essere stato annotato il decesso. Ma non solo. Se l’argomento ti interessa, prosegui nella lettura.

Il certificato di morte presso il Comune di residenza

Il primo strumento che consente di trovare la data di nascita di una persona defunta è il certificato di morte rilasciato dal Comune ove da ultimo risiedeva la persona defunta.

Se non si conosce il luogo in cui è avvenuto il decesso ma quello di nascita, è possibile chiedere lo stesso certificato presso il Comune ove la persona defunta è nata. Infatti, se questi è effettivamente deceduto, l’ufficiale di stato civile che ha redatto l’atto di morte ha provveduto a comunicare la notizia al Comune di nascita.

Chiunque può chiedere il certificato di morte; non occorre essere parenti né specificare le ragioni della richiesta.

All’interno del certificato di morte, oltre che la data del decesso, sarà indicata anche quella di nascita.

Il certificato storico e originario di famiglia

Un altro modo per risalire alla data di nascita di una persona defunta è la richiesta, presso l’ufficio anagrafe del Comune di nascita, del certificato storico di famiglia oppure di quello originario.

Il certificato di stato di famiglia originario riguarda la composizione originaria della famiglia della persona alla quale si riferisce la richiesta (cioè, del defunto) al momento della nascita o dell’istituzione della scheda di famiglia.

Come spiegato nell’articolo “Si può richiedere il certificato di stato civile di soggetti defunti?“, tale certificato attesta la composizione del nucleo familiare originario, cioè la composizione di una famiglia prima che i figli si sposassero o, comunque, andassero a vivere fuori di casa. Si differenzia quindi dal certificato di stato di famiglia ordinario perché, rispetto ad esso, non fotografa una situazione corrente, ma una passata.

Il certificato di famiglia originario è necessario, ad esempio, quando si debba dimostrare chi sono gli eredi di un defunto; in questo modo, infatti, è possibile risalire a tutti i discendenti che, verosimilmente, concorreranno alla divisione dell’eredità.

Il certificato di stato di famiglia storico riguarda invece la composizione della famiglia della persona alla quale si riferisce la richiesta (cioè, del defunto) in una certa data precedente alla richiesta stessa e indicata dal richiedente.

In entrambi i casi, dal certificato emergerà sicuramente la data di nascita della persona defunta.

Trovare la data di nascita dal codice fiscale

Un modo molto semplice e veloce di risalire alla data di nascita di una persona defunta è quello di ricavarla dal codice fiscale. Se si è a conoscenza del codice fiscale del defunto, sarà molto semplice desumere dallo stesso il giorno, il mese e l’anno di nascita.

Forse non lo sai, ma dopo le prime sei lettere che indicano il cognome e il nome del titolare del codice, i successivi cinque simboli (2 numeri, 1 lettera e altri 2 numeri) stanno a indicare l’anno, il mese e il giorno di nascita.

Per la precisione:

  • l’anno di nascita viene individuato dalle ultime due cifre dell’anno di nascita (87 per l’anno 1987; 00 per il 2000; ecc.);
  • il mese di nascita è individuato da una sola lettera. Per la precisione, a ogni mese dell’anno viene associata una lettera: A per gennaio; B per febbraio; C per marzo; D per aprile; E per maggio; H per giugno; L per luglio; M per agosto; P per settembre; R per ottobre; S per novembre; T per dicembre;
  • per quanto riguarda il giorno esatto della nascita, si utilizzano le due cifre del giorno di nascita (anteponendo uno zero come prima cifra se la data è ricompresa tra 1 e 9: ad esempio, 01, 02, 03, ecc.).

Peraltro, il giorno di nascita nel codice fiscale serve anche a individuare il sesso della persona: e infatti,  per le donne, alle due cifre che indicano il giorno della nascita va sommato il numero 40 (ad esempio, alla donna nata il giorno 11 risulterà nel codice fiscale 51). Si avrà dunque la seguente casistica: i maschi avranno il giorno con cifra da 01 a 31, mentre per le donne la cifra relativa al giorno sarà da 41 a 71.

Come trovare in internet la data di nascita

Se le ricerche presso gli uffici dell’anagrafe sono stati vani oppure non ti è stato possibile raggiungerli e non sei a conoscenza del codice fiscale del defunto, puoi tentare di trovare la data di nascita della persona morta attraverso internet.

Esistono tanti portali che mettono a disposizione del pubblico informazioni del genere. Il più valido è il portale degli antenati, una piattaforma gestita dalla Direzione Generale per gli Archivi e dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT), accessibile gratuitamente senza registrazione, attraverso la quale è possibile esaminare i documenti presenti negli Archivi di Stato per effettuare una ricerca anagrafica e genealogica.

Ovviamente, per effettuare una ricerca valida occorre essere a conoscenza almeno del nominativo completo (nome e cognome); se possibile, poi, è bene immettere ogni altro dato di cui si è a conoscenza (luogo di nascita, decesso, ecc.).


note

Autore immagine: Depositphotos.com


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