Vaccino Covid: chi lo riceverà in Italia entro fine anno

8 Settembre 2020 | Autore:
Vaccino Covid: chi lo riceverà in Italia entro fine anno

Secondo il ministro Speranza, da qui a dicembre potranno avere il siero fino a 3 milioni di persone. Cauto ottimismo dalla comunità scientifica.

Oltre al contenimento dei contagi, l’arrivo del vaccino sembra l’unica vera soluzione al problema della pandemia da Covid-19. Da mesi, si parla della possibilità di avere a disposizione il siero entro la fine dell’anno. Ora, questa ipotesi sembra più concreta, anche se non tutti avranno una dose a disposizione.

Secondo il ministro della Salute, Roberto Speranza, da qui a dicembre potranno essere vaccinate da due a tre milioni di persone, dando la priorità al personale sanitario e agli anziani con altre patologie, con il farmaco prodotto da AstraZeneca e sviluppato dall’Università di Oxford.

Ma non c’è solo questo vaccino. Nei prossimi mesi, secondo le previsioni del professor Sergio Abrignani, ordinario di Patologia generale all’Università Statale di Milano e direttore dell’Istituto di genetica molecolare «Romeo ed Enrica Invernizzi», raccolte e pubblicate questa mattina dal Corriere della Sera, potrebbero essere disponibili fino a 8 sieri diversi: «Tre basati su vettori virali (AstraZeneca, CanSino e Gamaleya), tre su virus inattivati (tutti cinesi) e due su Rna (Moderna e BioNTech/Pfizer). La fase 3 può durare da 6 mesi a diversi anni e consiste nel somministrare il vaccino a 30-40mila persone, che vengono poi confrontate con un gruppo di controllo non vaccinato».

Abrignani, però, è più cauto rispetto al ministro Speranza sulla possibilità di avere dei risultati definitivi entro la fine dell’anno: «Probabilmente – spiega al quotidiano milanese – ci saranno dati preliminari di efficacia e sicurezza, che mostrano la prevenzione della malattia in giovani e adulti sani. Informazioni che serviranno a valutare il rapporto fra il rischio di infezioni gravi e il beneficio di un vaccino ancora non definitivamente promosso. Ragionamenti che porteranno le autorità sanitarie a decidere se somministrare le prime dosi a particolari gruppi, come gli operatori sanitari, con un procedimento non standard».



4 Commenti

  1. Sembra che il vaccino sia l’unica via d’uscita da questo incubo del Coronavirus. Mi aspetto che sia efficace e sia testato in modo da non mettere a rischio chi dovesse vaccinarsi. Poi, ho qualche dubbio sulla reazione di ciascun individuo a questo possibile vaccino. In ogni caso, sempre meglio di nessun’altra cura soprattutto per chi è più a rischio

  2. Leggo delle stupidaggini assurde sui no-vax. Ma cosa credete, che tante malattie si sono potute evitare solo perché siete fortunati o perché vi siete vaccinati? Non crediamo alla favoletta del rischio del vaccino come chi ancora crede che il vaccino causa l’autismo. Vi prego, siamo nel XXI secolo

  3. Io non voglio assolutamente farmi alcun vaccino…. Non voglio rischiare delle possibili complicazioni a seguito di un medicinale che ancora non è stato sperimentato su qualcuno con il rischio che anziché proteggermi mi fa ammalare. Ma ora mi chiedo: possono obbligarmi a fare il vaccino?

    1. In teoria, il vaccino contro il Coronavirus può essere imposto anche ricorrendo alla forza; in altre parole, lo Stato potrebbe obbligarti fisicamente a farti il vaccino. Ciò perché il vaccino anti-Covid 19 rappresenterebbe una forma di tutela della salute pubblica da perseguire anche contro la volontà del singolo soggetto.Si tratterebbe, dunque, di un obbligo diverso da quello ora vigente riguardante le dieci vaccinazioni per bambini: queste ultime sono obbligatorie ma, come visto, in qualche modo ci si può comunque sottrarre (seppur pagandone il costo).Contro un obbligo coattivo di vaccinazione anti-Covid 19, invece, non ci si potrebbe sottrarre in alcun modo, in quanto si tratterebbe di un trattamento sanitario obbligatorio al pari di quello vigente per coloro che, a causa di gravi disturbi psichiatrici, costituiscono un pericolo per sé e per gli altri.Ovviamente, quella prospettata è una mera ipotesi: è molto più verosimile ritenere che, se la legge introdurrà la vaccinazione obbligatoria anti Coronavirus per gli adulti, questi vengano lasciati liberi di scegliere tra il vaccino e la sanzione economica.Ovviamente, è la legge a prevedere le conseguenze per chi si sottrae a un vaccino obbligatorio. È plausibile pensare che, se in Italia venisse introdotto l’obbligo di vaccinazione per virus quali il Covid-19, allora verrebbero previste sanzione pecuniarie per chi si sottrae, esattamente come avviene oggi per i genitori che non vaccinano i figli.Ad oggi, infatti (è bene ribadirlo), le vaccinazioni, anche quando obbligatorie, sono comunque trattamenti sanitari non coattivi, cioè non coercibili fisicamente: in base alle normative vigenti, sarebbe del tutto improponibile richiedere al giudice l’esecuzione forzata delle vaccinazioni, con l’intervento della forza pubblica.Tuttavia, poiché il trattamento sanitario obbligatorio è procedura non sconosciuta al nostro ordinamento, non è da escludere a priori che esso possa essere estesa anche ai vaccini anti-Covid 19.

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