Tumori, al via campagna ‘Le parole sono importanti’ per ‘capirsi’ tra medico e paziente

8 Settembre 2020
Tumori, al via campagna ‘Le parole sono importanti’ per ‘capirsi’ tra medico e paziente

Roma, 8 set. (Adnkronos Salute) – Il medico parla di “diagnosi” e il paziente traduce “paura”; il medico dice “recidiva” e il paziente recepisce “angoscia”; lo specialista accenna al “trattamento”, ma il paziente pensa “sopportazione”. Sono alcuni esempi di come le parole chiave in oncologia e onco-ematologia possano risuonare diversamente e vengano decodificate in modo differente da chi cura e da chi è curato. Lo specialista concentrato sulla precisione e la neutralità tecnica, il paziente condizionato da una forte componente emotiva. Per favorire la costruzione di una lingua comune in oncologia parte oggi la campagna di comunicazione ‘Il senso delle parole – Un’altra comunicazione è possibile’, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle relazioni tra persone con tumore, medici e caregiver proprio a partire dalla parola, elemento chiave della relazione di cura.



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