HOME Articoli

Lo sai che? Rincari sulle bollette della luce e del gas: ecco i motivi e come fare per pagare di meno

Lo sai che? Pubblicato il 11 gennaio 2012

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 11 gennaio 2012

Incrementi nelle bollette luce e gas ma più bonus per le famiglie in evidente disagio economico, molto numerose o con malati gravi. 

L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha comunicato, per il 2012, un aumento del 4,9% per l’elettricità e del 2,7% per il gas.

Ogni famiglia che rimarrà nel mercato di maggior tutela [1] spenderà in media ventidue euro in più per pagare le bollette della luce. Per il gas invece l’aumento di spesa sarà di circa trentadue euro.

L’aumento delle bollette della luce è stato determinato soprattutto dall’incremento delle quote destinate agli incentivi a sostegno delle fonti rinnovabili. Infatti, dal primo gennaio andremo a finanziare con 10,5 miliardi di euro [2] il fotovoltaico e gli altri impianti di produzione di fonti rinnovabili.

Come se non bastasse, tra gli oneri di sistema che si pagheranno in fattura sono ancora compresi gli importi da destinare alla messa in sicurezza del nucleare. Ciò anche se, in Italia, l’ultima centrale nucleare è stata dismessa nel 1990 con il referendum del 1987.

Per il gas, invece, l’incremento è stato determinato dall’aumento del costo della materia prima, il cui prezzo è legato alla quotazione del petrolio. Nel 2011, infatti, il prezzo del petrolio è cresciuto del 40% rispetto al 2010.

I rincari colpiranno innanzitutto le famiglie che hanno deciso di restare nel mercato di maggior tutela. Coloro i quali invece hanno scelto un’offerta del mercato libero, con eventuale garanzia del “prezzo bloccato” per uno o due anni, non subiranno questi aumenti, almeno fino a scadenza contrattuale (a quel punto tutte le società di vendita adegueranno sicuramente i prezzi aggiornando i loro listini).

Sottoscrivere un’offerta con una delle decine di società di vendita ad oggi esistenti nel mercato libero potrebbe quindi mettervi al riparo, quanto meno per qualche mese, dai continui aggravi sulle bollette.

Le famiglie in condizioni di grave disagio economico, quelle numerose o con malati gravi (che necessitano di apparecchiature elettriche) potranno usufruire di un bonus che ridurrà la loro spesa per l’elettricità e il gas [3]. Questa agevolazione porterà una riduzione nella bolletta della luce da un minimo di 63 euro fino a un massimo di 139 euro (155 euro per i malati gravi) e nella bolletta del gas da 35 a 318 euro [4].

Il bonus può essere richiesto direttamente dalle famiglie presso il comune di residenza oppure attraverso altri istituti designati, come i centri di assistenza fiscale (CAF).

Con la domanda occorre presentare la certificazione dell’ISEE e quella relativa al numero di componenti del nucleo familiare. I moduli si possono ritirare presso i comuni oppure sono scaricabili dal sito Anci (www.bonusenergia.anci.it) o da quello del Ministero per lo Sviluppo economico (www.sviluppoeconomico.gov.it).

di ALESSIA PRIMAVERA

 

 

note

[1] Il mercato si dice “vincolato” (o di maggior tutela) quando le condizioni economiche e contrattuali sono stabilite trimestralmente dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Rientra in esso la società “Enel Servizio Elettrico”.

Il mercato viene detto, invece, “libero” quando il prezzo dell’energia e le condizioni contrattuali sono concordate tra le parti. Rientra in esso, per esempio, la società “Enel Energia”, o ancora “Sorgenia”, ecc.

Infatti, con la liberalizzazione del mercato dell’energia – avvenuta il primo gennaio 2003 per il gas e il primo luglio 2007 per la luce – ogni utente può scegliere la società di vendita da cui farsi fornire il servizio luce o gas.

Per fare un esempio, un cliente che non ha mai cambiato il suo fornitore di gas dopo il trentuno dicembre 2002 è rimasto nel servizio di tutela.

Il passaggio al mercato libero, inoltre, è una libera scelta del cliente, il quale in ogni momento – e senza oneri – può tornare al servizio di maggior tutela.

[2] Spesa che nel 2011 era di circa 7,9 miliardi di euro.

[3] Il bonus elettrico è stato pensato per garantire un risparmio alle famiglie in condizione di disagio economico e a quelle presso cui vive un malato tenuto in vita da apparecchiature domestiche elettromedicali. Il bonus gas, invece, è riservato alle famiglie a basso reddito e numerose.

[4] Il bonus gas è erogabile solo per chi è fornito di gas metano (non è quindi valido per gas in bombola o GPL).


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. ricordo a tutti, tranne all’autrice, che il sole è gratis e non inquina, ed aspetta di essere sfruttato… ma chi produce e vende energia non ci guadagna a sufficienza…

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI