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Lo sai che? Multa in Svizzera: se non paghi, scatta l’arresto

Lo sai che? Pubblicato il 19 dicembre 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 19 dicembre 2013

Per l’eccesso di velocità preso in Svizzera è meglio pagare subito: la contravvenzione, infatti, può essere commutata in pena detentiva.

Può costare caro andare veloce su una strada svizzera. Infatti, se la multa per eccesso di velocità commessa in Svizzera non viene pagata, si corre il rischio di andare in carcere.

Per la legge federale sulla circolazione stradale svizzera, le violazioni si dividono in tre fasce: lievi, di media gravità e gravi.

Le violazioni medio-gravi, come quelle per eccesso di velocità, guida in stato di ebbrezza o sotto droghe, sono punite con sanzioni amministrative e, in taluni casi, con pena detentiva. A tali sanzioni può conseguire il ritiro della patente di guida ai fini della sospensione.

Fin qui, l’impostazione è simile a quella italiana.

Ma, nell’ipotesi in cui si decidesse di non pagare il bollettino, l’autorità svizzera invierà al trasgressore un’ordinanza che commuta la multa in giorni d’arresto. In altre parole, se in Italia chi non paga una sanzione può continuare a fare sogni sereni (salvo il fermo dell’auto o eventuali forme di pignoramento, ma pur sempre sui beni), nel Paese elvetico si rischia di passare qualche notte in gattabuia!

Il mandato d’arresto ha validità solo nel Paese elvetico e si prescrive dopo tre anni dalla condanna.

Al momento, non è previsto alcun accordo di riconoscimento transfrontaliero dei “ruoli” e della “riscossione coattiva” per multe prese all’estero.

A beneficio degli automobilisti con il piede pesante, c’è da dire che la notifica delle violazioni al codice della strada commesse all’estero è assai difficile a causa dei farraginosi accordi internazionali sullo scambio dei dati degli intestatari dei veicoli e sulle notifiche transfrontaliere.


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