Diritto e Fisco | Articoli

Aumenti record per Imu su seconda casa

25 Novembre 2013
Aumenti record per Imu su seconda casa

I Comuni portano al massimo l’aliquota Imu sulla seconda casa, capannoni, uffici, negozi: il contribuente si troverà a pagare circa il 25% in più.

In attesa che il Governo decida le sorti dell’Imu, i Comuni battono il ferro finché è caldo e innalzano l’aliquota Imu per seconde case, capannoni, negozi, uffici. I rincari sono di circa il 25% rispetto a quelli versati nel 2012. Un Comune su due ha portato l’aliquota al livello massimo (1,06%).

Ad esempio: il proprietario di un trilocale affittato a canone libero a Trieste, quest’anno pagherà 993 euro (di cui 539 di saldo), contro i 909 del 2012. Mentre il possessore di un box auto a Prato vedrà crescere il conto da 233 a 294 euro.

Uno degli effetti distorti dei continui rincari dell’Imu è che il grosso degli aumenti – anche quest’anno – si farà sentire solo al momento del saldo, visto che l’acconto è stato pagato prendendo come riferimento le aliquote del 2012. Una situazione che condanna tante famiglie a non avere una chiara visibilità delle proprie uscite fiscali.



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